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Marco Gilli

Dipartimento di Elettronica
Politecnico di Torino
Esercizi svolti di
Elettrotecnica
Politecnico di Torino
TORINO
Maggio 2003
Indice
1 Leggi di Kirchho 5
2 Legge di Ohm e partitori 15
3 Resistenze equivalenti 21
4 Metodo dei nodi 33
5 Sovrapposizione degli eetti 53
6 Circ. eq. di Thevenin e Norton 61
7 Fasori 71
8 Reti dinamiche 75
3
Capitolo 1
Leggi di Kirchho
Esercizio 1.1
Si consideri il circuito di Fig. 1.1, ove sono indicati i valori che alcune tensioni
e correnti assumono ad un istante t
0
. Sfruttando le leggi di Kirchho delle
tensioni e delle correnti, si determinino i valori delle altre tensioni e correnti
al medesimo istante t
0
. Siano dati V
4
= 7 V , V
5
= 9 V , V
6
= 8 V , I
3
= 6 A,
I
5
= 8 A ed I
6
= 7 A.
6
V
2
?
V
4
?
V
6

V
5
-
V
3

V
1

I
1
-
I
5

I
3
-
I
2
-
I
6
?
I
4
r
r r r
B
A
C
D
Figura 1.1: Circuito dellesercizio 1.1
Soluzione
Applicando la legge di Kirchho delle tensioni rispettivamente alla maglia
di sinistra, alla maglia di destra ed alla maglia esterna si ottiene
5
6 CAPITOLO 1. LEGGI DI KIRCHHOFF
V
2
= V
5
V
4
= 9 V 7 V = 2 V
V
3
= V
4
V
6
= 7 V 8 V = 1 V
V
1
= V
2
+V
6
= 2 V + 8 V = 10 V
Applicando la legge Kirchho delle correnti rispettivamente ai nodi B, C e
D si ottiene
I
4
= I
5
+I
3
= 8 A+ 6 A = 14 A
I
1
= I
6
+I
5
= 7 A6 A = 1 A
I
2
= I
1
I
5
= 1 A8 A = 7 A
7
Esercizio 1.2
Con riferimento al circuito di Fig. 1.2 e facendo uso della legge di Kirchho
delle correnti, si calcolino le correnti incognite. Siano dati I
a
= 8 A, I
b
=
2 A, I
c
= 5 A, I
d
= 6 A, I
e
= 8 A, ed I
f
= 10 A.

I
1
-
I
f

I
2

I
b
-
I
e
6
I
d
?
I
c
?
I
a
r r r
r
A B C
Figura 1.2: Circuito dellesercizio 1.2
Soluzione
Applicando la legge Kirchho delle correnti rispettivamente ai nodi C e B
si ottiene
I
2
= I
a
+I
b
I
c
= 8 A2 A5 A = 1 A
I
1
= I
2
I
d
+I
e
+I
f
= 1 A(6) A+ 8 A+ 10 A = 25 A
8 CAPITOLO 1. LEGGI DI KIRCHHOFF
Esercizio 1.3
Con riferimento al circuito di Fig. 1.3 e facendo uso della legge di Kirchho
delle correnti, si calcolino le correnti incognite. Siano dati I
a
= 4 A, I
b
=
3 A, I
c
= 2 A, I
d
= 5 A ed I
e
= 6 A.
-
I
1
6
I
2 6
I
a

I
b
?
I
c 6
I
d
-
I
e
r r
B
A
Figura 1.3: Circuito dellesercizio 1.3
Soluzione
Applicando la legge Kirchho delle correnti rispettivamente ai nodi A e B
si ottiene
I
1
= I
a
I
b
+I
c
= 4 A(3) A+ 2 A = 9 A
I
2
= I
d
+I
e
I
1
= 5 A+ (6) A9 A = 10 A
9
Esercizio 1.4
Con riferimento al circuito di Fig. 1.4 e facendo uso della legge di Kirchho
delle correnti, si calcolino le correnti incognite. Siano dati I
a
= 3 A, I
b
=
5 A, I
c
= 1 A ed I
d
= 5 A.
6
I
a

I
1
6
I
b
?
I
c
-
I
3
6
I
4 ?
I
d
6
I
2 r
r r
r
A
C
B
D
Figura 1.4: Circuito dellesercizio 1.4
Soluzione
Applicando la legge Kirchho delle correnti rispettivamente ai nodi A, B,
D e C si ottiene
I
1
= I
a
+I
c
= 3 A+ 1 A = 2 A
I
2
= I
1
+I
b
= 2 A+ 5 A = 3 A
I
3
= I
2
+I
d
= 3 A5 A = 2 A
I
4
= I
3
I
c
= 2 A1 A = 3 A
10 CAPITOLO 1. LEGGI DI KIRCHHOFF
Esercizio 1.5
Dato il circuito di Figura calcolare le tensioni V
1
, V
2
e V
3
. Siano dati V
a
=
8 V , V
b
= 11 V , V
c
= 10 V , V
d
= 14 V e V
e
= 15 V .
6
V
a

V
b

V
3
-
V
c
?
V
2
-
V
d
6
V
1

V
e
r r r
r
A C
B
Figura 1.5: Circuito dellesercizio 1.5
Soluzione
Applicando la legge di Kirchho delle tensioni rispettivamente alle maglie
B, A e C si ottiene:
V
3
= V
d
V
c
= 14 V 10 V = 4 V
V
2
= V
3
+V
b
V
a
= 4 V 11 V 8 V = 15 V
V
1
= V
d
V
e
V
2
= 14 V 15 V + 15 V = 14 V
11
Esercizio 1.6
Dato il circuito di Fig. 1.6, calcolare le correnti I
1
, I
2
ed I
3
. Siano dati
I
a
= 12 mA, I
b
= 8 mA ed I
c
= 9 mA.
-
I
a

I
c
6
I
b
?
I
1
6
I
2 ?
I
3
r
r
r r
A
B
C D
Figura 1.6: Circuito dellesercizio 1.6
Soluzione
Applicando la legge di Kirchho delle correnti rispettivamente ai nodi A, C
e D si ottiene:
I
1
= I
b
I
a
= 8 mA12 mA = 4 mA
I
2
= I
c
I
b
= 9 mA 8 mA = 1 mA
I
3
= I
c
I
a
= 9 mA12 mA = 3 mA
Volendo si pu`o scrivere unulteriore equazione come verica dei calcoli ap-
pena svolti: la somma delle correnti entranti nel nodo B deve essere uguale
a zero
I
1
+I
2
I
3
= 4 mA+ 1 mA(3 mA) = 0
12 CAPITOLO 1. LEGGI DI KIRCHHOFF
Esercizio 1.7
Dato il circuito di Fig. 1.7, calcolare le correnti I
1
, I
2
ed I
3
. Siano dati
I
a
= 1 A, I
b
= 2 A, I
c
= 10 A ed I
d
= 3 A.

I
a
-
I
b
?
I
c 6
I
d 6
I
1 ?
I
2

I
3
r r
r r
A B
C D
Figura 1.7: Circuito dellesercizio 1.7
Soluzione
Applicando la legge di Kirchho delle correnti rispettivamente ai nodi A, B
e C si ottiene:
I
1
= I
b
+I
c
I
a
= 2 A+ 10 A1 A = 11 A
I
2
= I
b
+I
d
I
a
= 2 A+ 3 A1 A = 4 A
I
3
= I
1
I
c
= 11 A10 A = 1 A
Volendo si pu`o scrivere unulteriore equazione come verica dei calcoli ap-
pena svolti: la somma delle correnti entranti nel nodo D deve essere uguale
a zero
I
2
I
3
I
d
= 4 A1 A3 A = 0
13
Esercizio 1.8
Dato il circuito di Fig. 1.8, calcolare le tensioni V
1
, V
2
e V
3
. Siano dati
V
a
= 20 V , V
b
= 25 V , V
c
= 10 V e V
d
= 15 V .
6
V
a
-
V
b

V
c

V
d
6
V
1

V
2
6
V
3
r r r
r
A C
B
Figura 1.8: Circuito dellesercizio 1.8
Soluzione
Applicando la legge di Kirchho delle tensioni rispettivamente alle maglie
A, B e C si ottiene:
V
1
= V
a
+V
b
V
c
= 20 V + 25 V 10 V = 35 V
V
2
= V
d
V
c
= 15 V 10 V = 5 V
V
3
= V
1
V
2
= 35 V 5 V = 30 V
14 CAPITOLO 1. LEGGI DI KIRCHHOFF
Esercizio 1.9
Dato il circuito di Fig. 1.9, calcolare le tensioni V
1
, V
2
e V
3
. Siano dati
E
1
= 10 V , E
2
= 12 V e E
3
= 10 V .
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
+
E
2
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
3

V
1
?
V
2
6
V
3
r r
r r
Figura 1.9: Circuito dellesercizio 1.9
Soluzione
Osservando la maglia di destra si vede subito che
V
3
= E
3
= 10 V
Applicando la legge di Kirchho delle tensioni rispettivamente alla maglia
esterna ed alla maglia di sinistra si ottiene
V
1
= E
1
E
2
E
3
= 24 V 12 V 10 V = 2 V
V
2
= V
1
E
1
= 2 V 24 V = 22 V
Come verica dei calcoli appena svolti si pu`o scrivere lequazione delle
tensioni alla maglia centrale
V
3
= E
2
V
2
= 12 V (22 V ) = 10 V
che `e lo stesso valore ottenuto in precedenza.
Capitolo 2
Legge di Ohm e partitori
Esercizio 2.1
Dato il circuito di Fig. 2.1, calcolare la corrente I, la potenza dissipata dal
resistore R e le potenze fornite dai singoli generatori. Siano dati V
a
= 10 V ,
V
b
= 12 V , V
c
= 8 V ed R = 3 .
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
V
a
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
V
b
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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+
V
c
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
?I
6
V
R
Figura 2.1: Circuito dellesercizio 2.1
Soluzione
Applicando la legge di Kirchho delle tensioni allunica maglia presente nel
circuito si ottiene
V
a
V
b
V
c
+R I = 0
da cui
I =
V
a
+V
b
+V
c
R
=
10 V + 12 V 8 V
3
= 2 A
Essendo la potenza dissipata da un resistore pari alla corrente per la tensione
ai sui capi (nella convenzione di utilizzatore), si ha che la potenza dissipata
da R `e pari a
P
R
= V
R
I = R I
2
= 3 (2 A)
2
= 12 W
15
16 CAPITOLO 2. LEGGE DI OHM E PARTITORI
La potenza fornita dai generatori `e ancora pari al prodotto della tensione ai
capi del generatore per la corrente che lo attraversa, ma nelle convenzioni
di utilizzatore, per cui si ottiene
P
a
= V
a
I = 10 V (2 A) = 20 W
P
b
= V
b
I = 12 V (2 A) = 24 W
P
c
= V
c
I = 8 V (2 A) = 16 W
Si verica inne che la somma algebrica delle potenze fornite dai genera-
tori al circuito `e uguale a alla somma algebrica delle potenze dissipate dai
resistori del circuito
P
a
+P
b
+P
c
= 20 W 24 W + 16 W = 12 W = P
R
17
Esercizio 2.2
Dato il circuito di Fig. 2.2, trovare i valori di i
1
, i
2
, i
3
e i
4
. Siano dati
R
1
= 60 , R
2
= 40 , R
3
= 80 , R
4
= 20 e J = 10 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
-
i
1
-
i
2

i
3

i
4
r r r
r
r r
Figura 2.2: Circuito dellesercizio 2.28
Soluzione
Le quattro resistenze sono in parallelo. Per calcolare le correnti incognite
basta applicare la regola del partitore di corrente.
i
1
= J
R
2
R
3
R
4
R
1
+(R
2
R
3
R
4
)
= 10 A
40 80 20
60 +(40 80 20 )
= 1.6 A
i
2
= J
R
1
R
3
R
4
R
2
+(R
1
R
3
R
4
)
= 10 A
60 80 20
40 +(60 80 20 )
= 2.4 A
i
3
= J
R
1
R
2
R
4
R
3
+(R
1
R
2
R
4
)
= 10 A
60 40 20
80 +(60 40 20 )
= 1.2 A
i
4
= J
R
1
R
2
R
3
R
4
+(R
1
R
2
R
3
)
= 10 A
60 40 80
20 +(60 40 80 )
= 4.8 A
18 CAPITOLO 2. LEGGE DI OHM E PARTITORI
Esercizio 2.3
Dato il circuito di Fig. 2.3, trovare i valori di i
0
e V
0
. Siano dati R
1
= 70 ,
R
2
= 30 , R
3
= 40 , R
4
= 10 e E = 58 V .
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
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. . . . . .
. . . . . .
+
E
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
-
i
0
6
V
0
6
V
1
?
i
1
?
i
3
r
r
r
r
Figura 2.3: Circuito dellesercizio 2.31
Soluzione
Le resistenze R
1
ed R
2
sono in parallelo, cos` come R
3
ed R
4
. La tensione
incognita V
0
si calcola con la regola del partitore di tensione.
V
0
= E
R
3
R
4
(R
1
R
2
) + (R
3
R
4
)
= 58 V
40 10
(70 30 ) + (40 10 )
= 16 V
Per trovare il valore di i
0
bisogna prima calcolare il valore di i
1
ed i
3
i
1
=
EV
0
R
1
=
58 V 16 V
70
= 0.6 A
i
3
=
V
0
R
3
=
16 V
40
= 0.4 A
da cui
i
0
= i
1
i
3
= 0.6 A0.4 A = 0.2 A
19
Esercizio 2.4
Dato il circuito di Fig. 2.4, trovare i valori di i
0
e V
0
. Siano dati R
1
= 80 ,
R
2
= 20 , R
3
= 30 , R
4
= 60 , R
5
= 10 e E = 20 V .
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
5
-
i
0
d
d
6
V
0
r
r r
r
r
Figura 2.4: Circuito dellesercizio 2.32
Soluzione
La resistenza R
1
`e in corto circuito, quindi la corrente i
0
`e uguale alla
corrente erogata dal generatore di tensione.
i
0
=
E
R
2
+ (R
3
R
4
)
=
20 V
20 + (30 60 )
= 0.5 A
Visto che sulla resistenza R
5
non scorre corrente, la tensione V
0
`e uguale
alla tensione sul parallelo tra R
3
ed R
4
.
V
0
= i
0
(R
3
R
4
) = 0.5 A (30 60 ) = 10 V
20 CAPITOLO 2. LEGGE DI OHM E PARTITORI
Capitolo 3
Resistenze equivalenti
Esercizio 3.1
Dato il circuito di Fig. 3.1, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra i
morsetti a e b.
d
d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
r
r
b
a
Figura 3.1: Circuito dellesercizio 3.1
Soluzione
La resistenza R `e in parallelo ad un corto circuito, quindi
R
ab
= 0
21
22 CAPITOLO 3. RESISTENZE EQUIVALENTI
Esercizio 3.2
Dato il circuito di Fig. 3.2, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra i
morsetti a e b.
d
d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
r
r
r
r
b
a
Figura 3.2: Circuito dellesercizio 3.2
Soluzione
R
ab
= (RR) + (RR) =
R
2
+
R
2
= R
23
Esercizio 3.3
Dato il circuito di Fig. 3.3, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra i
morsetti a e b.
d d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
r r
b a
Figura 3.3: Circuito dellesercizio 3.3
Soluzione
R
ab
= (R +R) (R +R) = (2R) (2R) = R
24 CAPITOLO 3. RESISTENZE EQUIVALENTI
Esercizio 3.4
Dato il circuito di Fig. 3.4, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra i
morsetti a e b.
d
d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
3R
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
r
r
r
r
b
a
Figura 3.4: Circuito dellesercizio 3.4
Soluzione
R
ab
= [(RR) +R] (3R) =
_
R
2
+R
_
(3R) = R
25
Esercizio 3.5
Dato il circuito di Fig. 3.5, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra i
morsetti a e b.
d
d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
2R
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
3R
r
r
r
r
b
a
Figura 3.5: Circuito dellesercizio 3.5
Soluzione
R
ab
= (3R)(2R)(R) =
1
1
3R
+
1
2R
+
1
R
=
6
11
R
26 CAPITOLO 3. RESISTENZE EQUIVALENTI
Esercizio 3.6
Dato il circuito di Fig. 3.6, calcolare la corrente I e la resistenza R
eq
vista ai
capi del generatore di tensione E. Siano dati E = 10 V , R
1
= 3 , R
2
= 4 ,
R
3
= 2 , R
4
= 6 , R
5
= 1 ed R
6
= 2 .
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
5
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
6
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
-
I
-
R
eq
-
R

r r
r r
Figura 3.6: Circuito dellesercizio 3.6
Soluzione
Per il calcolo della resistenza equivalente vista dal generatore di tensione
conviene prima calcolare la resistenza R

= (R
6
+R
5
)R
4
= (2 + 1 )(6 ) = 2
La R
eq
`e ora data da
R
eq
=
_
(R

+R
3
)R
2

+R
1
= [(2 + 2 )(4 )] + 3 = 5
La corrente I `e la corrente erogata dal generatore di tensione e vale
I =
E
R
eq
=
10 V
5
= 2 A
27
Esercizio 3.7
Dato il circuito di Fig. 3.7, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra i
morsetti a e b. Siano dati R
1
= 60 , R
2
= 10 , R
3
= 30 ed R
4
= 60 .
d
d
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
r r r
r
r
b
a
Figura 3.7: Circuito dellesercizio 3.7
Soluzione
I terminali a e b appartengono allo stesso nodo, quindi
R
ab
= 0
28 CAPITOLO 3. RESISTENZE EQUIVALENTI
Esercizio 3.8
Dato il circuito di Fig. 3.8, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra i
morsetti a e b. Siano dati R
1
= 5 , R
2
= 4 , R
3
= 15 , R
4
= 6 ,
R
5
= 20 , R
6
= 10 , R
7
= 8 , R
8
= 4 , R
9
= 5 , R
10
= 9 ed
R
11
= 11 .
d
d pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
5
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
6
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
7
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
8
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
9
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
10
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
11
r r r r r
r r r r r
b
a
-
R

-
R

Figura 3.8: Circuito dellesercizio 3.8


Soluzione
Per semplicit`a conviene calcolare R

ed R

= (R
11
+R
10
)R
9
R
8
= (11 + 9 )(5 )(4 ) = 2
R

= (R

+R
7
)R
6
R
5
= (2 + 8 )(10 )(20 ) = 4
La resistenza vista tra i due morsetti vale
R
ab
=
_
(R

+R
4
)R
3

+R
2
+R
1
= [(4 + 6 )(15 )] + 4 + 5 = 15
29
Esercizio 3.9
Dato il circuito di Fig. 3.9, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra i
morsetti a e b. Siano dati R
1
= 70 , R
2
= 30 , R
3
= 60 R
4
= 20 ed
R
5
= 40 .
d
d
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
5
r r
r r
b
a
Figura 3.9: Circuito dellesercizio 3.9
Soluzione
R
ab
= (R
1
R
2
) + (R
3
R
4
) +R
5
= (70 30 ) + (60 20 ) + 40 = 76
30 CAPITOLO 3. RESISTENZE EQUIVALENTI
Esercizio 3.10
Dato il circuito di Fig. 3.10, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra i
morsetti a e b. Siano dati R
1
= 8 , R
2
= 30 , R
3
= 20 , R
4
= 40 ,
R
5
= 60 , R
6
= 4 , R
7
= 10 , R
8
= 50 , R
9
= 70 , R
10
= 80 ed
R
11
= 6 .
d
d pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
6
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
5
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
7
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
8
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
9
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
10
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
11
r r
r r
r
r
b
a
Figura 3.10: Circuito dellesercizio 3.10
Soluzione
Le resistenze R
7
, R
8
, R
9
ed R
10
non intervengono nel calcolo della R
ab
perche sono in parallelo ad un corto circuito. La resistenza vista tra i due
morsetti vale quindi
R
ab
= R
1
+ (R
2
R
3
) + (R
4
R
5
) +R
6
+R
11
=
= 8 + (30 20 ) + (40 60 ) + 4 + 6 = 54
31
Esercizio 3.11
Dato il circuito di Fig. 3.11, determinare la resistenza equivalente R
ab
tra
i morsetti a e b. Siano dati R
1
= 5 , R
2
= 6 , R
3
= 10 R
4
= 8 ,
R
5
= 20 ed R
6
= 3 .
d d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
5
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
6
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
r
r r
r
b a
Figura 3.11: Circuito dellesercizio 3.11
Soluzione
R
ab
= (R
1
R
5
) + (R
2
R
6
) +R
3
+R
4
=
= (5 20 ) + (6 3 ) + 10 + 8 = 24
32 CAPITOLO 3. RESISTENZE EQUIVALENTI
Capitolo 4
Metodo dei nodi
Esercizio 4.1
Dato il circuito di Fig. 4.1, trovare i valori di V
1
e V
2
utilizzando il metodo
dei nodi. Siano dati R
1
= 100 , R
2
= 50 , R
3
= 20 , R
4
= 40 , J
1
= 6 A
e J
2
= 3 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
-
J
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
r r
r r r
V
1
V
2
Figura 4.1: Circuito dellesercizio 4.1
Soluzione
Scriviamo le equazioni delle correnti uscenti dai nodi di V
1
e V
2
:
_

_
V
1
R
1
+
V
1
R
2
+
V
1
V
2
R
3
+J
1
= 0
V
2
R
4
+
V
2
V
1
R
3
J
1
J
2
= 0
33
34 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
Le uniche due incognite sono V
1
e V
2
. Riordinando il sistema e ponendolo
in forma matriciale si ha:
_

_
1
R
1
+
1
R
2
+
1
R
3

1
R
3

1
R
3
1
R
3
+
1
R
4
_

_
_
_
V
1
V
2
_
_
=
_
_
J
1
J
1
+J
2
_
_
Sostituendo i valori numerici e risolvendo il sistema si ottiene:
_

_
1
100
+
1
50
+
1
20

1
20

1
20
1
20
+
1
40
_

_
_
_
V
1
V
2
_
_
=
_
_
6 A
6 A+ 3 A
_
_
da cui
V
1
= 0 e V
2
= 120 V
35
Esercizio 4.2
Dato il circuito di Fig. 4.2, trovare il valore di V
0
utilizzando il metodo dei
nodi. Siano dati R
1
= 40 , R
2
= 60 , R
3
= 20 , E
1
= 12 V ed E
2
= 10 V .
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
r
r
V
0
Figura 4.2: Circuito dellesercizio 4.2
Soluzione
Prima di procedere con i calcoli si trasformano i rami contenenti generatori
di tensione in serie a resistenze nei loro equivalenti Norton:
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R

1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R

3
r
r
r
r
r
r
V
0
con J
1
=
E
1
R
1
= 300 mA, J
2
=
E
2
R
3
= 500 mA, R

1
= R
1
= 40 e
R

3
= R
3
= 20 .
Scrivendo lequazione delle correnti uscenti dal nodo di V
0
si ha:
V
0
R

1
+
V
0
R
2
+
V
0
R

3
J
1
J
2
= 0
Risolvendo lequazione si ottiene
V
0
8.73 V
36 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
Esercizio 4.3
Dato il circuito di Fig. 4.3, trovare i valori di V
1
e V
2
utilizzando il metodo dei
nodi. Siano dati R
1
= 10 , R
2
= 20 , R
3
= 40 , R
4
= 80 , E
1
= 40 V ,
E
2
= 20 V e J = 5 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
2
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R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
-
J
r r
r
V
1
V
2
Figura 4.3: Circuito dellesercizio 4.3
Soluzione
Prima di procedere con i calcoli si trasformano i rami contenenti generatori
di tensione in serie a resistenze nei loro equivalenti Norton:
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
6
J
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
?
J
2
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R

1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R

4
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
-
J
r r
r r r
r
V
1
V
2
con J
1
=
E
1
R
1
= 4 A, J
2
=
E
2
R
4
= 250 mA, R

1
= R
1
= 10 e R

4
= R
4
=
80 .
Impostando il sistema in forma matriciale nelle incognite V
1
e V
2
si ha:
37
_

_
1
R

1
+
1
R
2

1
R
2

1
R
2
1
R
2
+
1
R
3
+
1
R
4
_

_
_
_
V
1
V
2
_
_
=
_
_
J
1
J
J J
2
_
_
Sostituendo i valori numerici si ottiene:
_

_
1
10
+
1
20

1
20

1
20
1
20
+
1
40
+
1
80
_

_
_
_
V
1
V
2
_
_
=
_
_
4 A5 A
5 A0.25 A
_
_
Il sistema di equazioni ha come soluzioni
V
1
14.12 V e V
2
62.35 V
38 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
Esercizio 4.4
Dato il circuito di Fig. 4.4, trovare i valori di V
1
, V
2
e V
3
utilizzando il metodo
dei nodi. Siano dati G
1
= 1 S, G
2
= 2 S, G
3
= 4 S, G
4
= 8 S, E = 13 V e
J = 1 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
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G
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
G
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
G
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
G
4
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
6
J
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p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
+
2V
2
r
r
r
r r
V
1
V
2
V
3
Figura 4.4: Circuito dellesercizio 4.4
Soluzione
I nodi di V
1
e V
2
vanno considerati come un unico supernodo. Inoltre bisogna
aggiungere al sistema lequazione costitutiva del generatore dipendente di
tensione ed il valore di V
3
che `e noto. Le equazioni del sistema sono:
_

_
V
1
G
1
+ (V
1
V
3
)G
2
+V
2
G
3
+ (V
1
V
3
)G
4
= J
V
1
V
2
= 2V
2
V
3
= E
Riordinando i termini e ponendo il tutto in forma matriciale si ottiene:
_

_
G
1
+G
2
G
3
+G
4
G
2
G
4
1 3 0
0 0 1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
3
_

_
=
_

_
J
0
E
_

_
39
Sostituendo i valori numerici si ottiene:
_

_
1 S + 2 S 4 S + 8 S 2 S 8 S
1 3 0
0 0 1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
3
_

_
=
_

_
1 A
0
13 V
_

_
Il sistema di equazioni ha come soluzioni
V
1
18.71 V
V
2
6.24 V
V
3
= 13 V
40 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
Esercizio 4.5
Dato il circuito di Fig. 4.5, trovare il valore di I
0
utilizzando il metodo dei
nodi. Siano dati R
1
= 4 , R
2
= 10 , R
3
= 2 , R
4
= 8 ed E = 30 V .
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
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R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp 6
3I
0
r
r r
r -
I
0
V
1
V
2
V
3
Figura 4.5: Circuito dellesercizio 4.5
Soluzione
Alle equazioni dei nodi di V
1
, V
2
e V
3
bisogna aggiungere lequazione del
generatore dipendente di corrente in funzione delle altre variabili:
I
0
=
V
1
V
3
R
1
Il sistema risultante `e il seguente:
_

_
1 0 0 0

1
R
2
1
R
2
+
1
R
3

1
R
3
3

1
R
1

1
R
2
1
R
1
+
1
R
3
+
1
R
4
0

1
R
1
0
1
R
1
1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
3
I
0
_

_
=
_

_
E
0
0
0
_

_
41
Sostituendo i valori numerici si ottiene:
_

_
1 0 0 0

1
10
1
10
+
1
2

1
2
3

1
4

1
10
1
4
+
1
2
+
1
8
0

1
4
0
1
4
1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
3
I
0
_

_
=
_

_
30 V
0
0
0
_

_
Il sistema di equazioni ha come soluzioni
V
1
= 30 V
V
2
37.16 V
V
3
12.82 V
I
0
4.925 A
42 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
Esercizio 4.6
Dato il circuito di Fig. 4.6, trovare i valori di V
1
e V
2
utilizzando il metodo
dei nodi. Siano dati R
1
= 1 , R
2
= 4 , R
3
= 8 , R
4
= 1 , E = 6 V e
J = 3 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
-
J
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
+
5V
0

V
0
r
r r
V
1
V
2
Figura 4.6: Circuito dellesercizio 4.6
Soluzione
Scriviamo le equazioni delle correnti uscenti dai nodi di V
1
e V
2
:
_

_
V
1
E
R
1
+
V
1
R
2
+
V
1
V
2
R
3
+J = 0
V
2
V
1
R
3
+
V
2
+ 5V
0
R
4
J = 0
A queste due equazioni bisogna aggiungere lequazione costitutiva del gen-
eratore dipendente di tensione in funzione dei potenziali ai nodi:
V
0
= E V
1
Mettendo insieme le tre equazioni e riordinando i termini si ottiene il seguente
sistema:
_

_
1
R
1
+
1
R
2
+
1
R
3

1
R
3
0

1
R
3
1
R
3
+
1
R
4
5
R
4
1 0 1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
0
_

_
=
_

_
E
R
1
J
J
E
_

_
43
Sostituendo i valori numerici e risolvendo il sistema si ottiene:
_

_
1
1
+
1
4
+
1
8

1
8
0

1
8
1
8
+
1
1
5
1
1 0 1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
0
_

_
=
_

_
6 V
1
3 A
3 A
6 V
_

_
da cui
V
1
= 0 V
V
2
= 24 V
V
0
= 6 V
44 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
Esercizio 4.7
Dato il circuito di Fig. 4.7, trovare i valori di V
1
, V
2
e V
3
utilizzando il metodo
dei nodi. Siano dati G
1
= 2 S, G
2
= 1 S, G
3
= 4 S, G
4
= 4 S, G
5
= 1 S,
G
6
= 2 S, J
1
= 4 A e J
2
= 8 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
G
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
G
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
G
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
G
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
G
5
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
G
6
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
-
3I
0
?
I
0
r r r
r
r
r r
r
V
1
V
2
V
3
Figura 4.7: Circuito dellesercizio 4.7
Soluzione
Considerando le equazioni delle correnti uscenti dai nodi di V
1
, V
2
e V
3
, e
tenendo conto che la corrente che pilota il generatore dipendente vale
I
0
= V
2
G
4
si ottiene il seguente sistema:
_

_
G
1
+G
2
+G
3
G
2
G
3
3
G
2
G
2
+G
4
+G
5
G
5
0
G
3
G
5
G
3
+G
5
+G
6
3
0 G
4
0 1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
3
I
0
_

_
=
_

_
J
1
0
J
2
0
_

_
45
Sostituendo i valori numerici e risolvendo il sistema si ottiene:
_

_
2 S + 1 S + 4 S 1 S 4 S 3
1 S 1 S + 4 S + 1 S 1 S 0
4 S 1 S 4 S + 1 S + 2 S 3
0 4 S 0 1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
3
I
0
_

_
=
_

_
4 A
0
8 A
0
_

_
da cui
V
1
= 1.25 V
V
2
= 0.75 V
V
3
= 3.25 V
I
0
= 3 A
46 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
Esercizio 4.8
Dato il circuito di Fig. 4.8, trovare i valori di V
0
ed I
0
utilizzando il metodo
dei nodi. Siano dati R
1
= 10 , R
2
= 20 , R
3
= 40 , R
4
= 80 , E
1
=
10 V ed E
2
= 12 V .
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
+
4V
0
6
V
0
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp 6
2I
0
6
I
0
r
r r
r
r
V
1
V
2
Figura 4.8: Circuito dellesercizio 4.8
Soluzione
Si nota subito che
V
0
= V
2
Scriviamo quindi le equazioni delle correnti uscenti dai nodi di V
1
e V
2
:
_

_
V
1
E
1
R
1
+
V
1
4V
2
R
2
+
V
1
V
2
+E
2
R
3
= 0
V
2
R
4
+
V
2
V
1
E
2
R
3
2I
0
= 0
Le equazioni sono 2 ma le incognite sono 3, bisogna perci`o aggiungere
unaltra equazione:
I
0
=
V
1
V
2
+E
2
R
3
47
Mettendo insieme le tre equazioni e riordinando i termini si ottiene il seguente
sistema:
_

_
1
R
1
+
1
R
2
+
1
R
3

1
R
3

4
R
2
0

1
R
3
1
R
3
+
1
R
4
2

1
R
3
1
R
3
1
_

_
_

_
V
1
V
2
I
0
_

_
=
_

_
E
R
1

E
2
R
3
E
2
R
3
E
2
R
3
_

_
Sostituendo i valori numerici e risolvendo il sistema si ottiene:
_

_
1
10
+
1
20
+
1
40

1
40

4
20
0

1
40
1
40
+
1
80
2

1
40
1
40
1
_

_
_

_
V
1
V
2
I
0
_

_
=
_

_
10 V
10

12 V
40
12 V
40
12 V
40
_

_
da cui
V
1
= 168.8 V
V
2
= V
0
= 134.4 V
I
0
= 0.56 A
48 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
Esercizio 4.9
Dato il circuito di Fig. 4.9, trovare i valori di V
1
, V
2
e V
3
utilizzando il metodo
dei nodi. Siano dati R
1
= 4 , R
2
= 1 , R
3
= 1 , R
4
= 4 , R
5
= 2 ,
E = 5 V e J = 1 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
5
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
+
4I
0
?
I
0
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp

2V
0

V
0
r r r
r r r
V
1
V
2 V
3
Figura 4.9: Circuito dellesercizio 4.9
Soluzione
Come prima operazione conviene trasformare il ramo di destra nel suo
equivalente Norton:
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R

5
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
+
4I
0
?
I
0
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp

2V
0

V
0
r r r
r r r
r
r
V
1
V
2 V
3
dove J
1
=
E
R
5
= 2.5 A ed R

5
= R
5
Considerando il ramo contenente il generatore dipendente di tensione
come un unico supernodo, ed aggiungendo le equazioni che legano le incog-
nite V
0
ed I
0
alle tensioni nodali, si giunge al seguente sistema:
49
_

_
V
1
R
1
+
V
1
V
3
R
3
+
V
2
R
2
2V
0
J = 0
V
3
R
4
+
V
3
R

5
+
V
3
V
1
R
3
+ 2V
0
J
1
= 0
V
2
V
1
= 4I
0
V
0
= V
1
V
3
I
0
=
V
3
R
4
Riordinando i termini e ponendo il tutto in forma matriciale si ottiene:
_

_
1
R
1
+
1
R
3
1
R
2

1
R
3
2 0
1 1 0 0 4

1
R
3
0
1
R
3
+
1
R
4
+
1
R

5
2 0
1 0 1 1 0
0 0
1
R
4
0 1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
3
V
0
I
0
_

_
=
_

_
J
0
J
1
0
0
_

_
Sostituendo i valori numerici e risolvendo il sistema si ottiene:
_

_
1
4
+
1
1
1
1

1
1
2 0
1 1 0 0 4

1
1
0
1
1
+
1
4
+
1
2
2 0
1 0 1 1 0
0 0
1
4
0 1
_

_
_

_
V
1
V
2
V
3
V
0
I
0
_

_
=
_

_
1 A
0
2.5 A
0
0
_

_
50 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
da cui
V
1
2.545 V
V
2
2.727 V
V
3
0.182 V
V
0
2.364 V
I
0
45.45 mA
51
Esercizio 4.10
Dato il circuito di Fig. 4.10, trovare i valori di V
1
, V
2
e V
3
. Siano dati
R
1
= 5 , R
2
= 8 , E
1
= 10 V , E
2
= 12 V , E
3
= 20 V e J = 1 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
2
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
3
r
r r r
V
1
V
2 V
3
Figura 4.10: Circuito dellesercizio 4.10
Soluzione
Dallanalisi del circuito si vede immediatamente che
V
1
= E
2
E
1
= 2 V
V
2
= E
2
= 12 V
V
3
= E
2
E
3
= 8 V
52 CAPITOLO 4. METODO DEI NODI
Capitolo 5
Sovrapposizione degli eetti
Esercizio 5.1
Dato il circuito di Fig. 5.1, trovare il valore di i
x
e la potenza P
x
dissipata
su R
2
usando il metodo della sovrapposizione degli eetti. Siano dati R
1
=
24 , R
2
= 20 , R
3
= 80 , E = 30 V e J = 2 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
?
J
?
i
x
r r
r r
Figura 5.1: Circuito dellesercizio 4.7
Soluzione
Per calcolare la i
x
dovuta al generatore di tensione E si spegne il generatore
di corrente J. Il circuito risultante `e il seguente
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
?
i

x
r r
r r
6
V

x
53
54 CAPITOLO 5. SOVRAPPOSIZIONE DEGLI EFFETTI
Per il calcolo di i

x
conviene prima trovare la tensione ai capi del parallelo
tra R
2
ed R
3
V

x
= E
R
2
R
3
R
1
+ (R
2
R
3
)
= 30 V
20 80
24 + (20 80 )
= 12 V
da cui
i

x
=
V

x
R
2
=
12 V
20
= 0.6 A
Per calcolare la i
x
dovuta al generatore di corrente J si spegne il generatore
di tensione E. Il circuito risultante `e il seguente
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
?
i

x
r r
r r
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
?
J
Il valore di i

x
`e dato da un semplice partitore di corrente.
i

x
= J
R
1
R
3
R
2
+ (R
1
R
3
)
= 2 A
24 80
20 + (24 80 )
= 0.96 A
Mettendo insieme i due risultati si ha
i
x
= i

x
+i

x
= 0.6 A0.96 A = 0.36 A
e
P
x
= R
2
i
2
x
= 20 (0.36 A)
2
= 2.592 W
55
Esercizio 5.2
Dato il circuito di Fig. 5.2, trovare il valore di i
x
e la potenza P
x
dissipata su
R
3
usando il metodo della sovrapposizione degli eetti. Siano dati R
1
= 4 ,
R
2
= 2 , R
3
= 6 , R
4
= 8 , E
1
= 40 V , E
2
= 32 V e J = 2 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
+
E
2
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
?
J
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
?
i
x
r
r
r r
Figura 5.2: Circuito dellesercizio 4.12
Soluzione
Primo eetto
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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+
E
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
?
i

x
-
i
1
r
r
r r
Per calcolare i

x
conviene prima calcolare i
1
:
i
1
=
E
1
R
1
+ [(R
2
+R
3
)R
4
]
=
40 V
4 + [(2 + 6 )8 ]
= 5 A
Il valore di i

x
si ricava facendo un partitore di corrente:
i

x
= i
1
R
4
R
2
+R
3
+R
4
= 5 A
8
2 + 6 + 8
= 2.5 A
56 CAPITOLO 5. SOVRAPPOSIZIONE DEGLI EFFETTI
Secondo eetto
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
?
J
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
?
i

x
r
r
r r
Il parallelo delle resistenze R
1
e R
4
`e in serie ad R
3
, quindi i

x
si trova
con un partitore di corrente:
i

x
= J
R
2
R
2
+R
3
+ (R
4
R
1
)
= 2 A
2
2 + 6 + (4 8 )
= 0.375 A
Terzo eetto
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. . . . . .
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+
E
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
?
i

x
-
i
4
r
r
r r
Per calcolare i

x
conviene prima calcolare i
4
:
i
4
=
E
2
R
4
+ [(R
3
+R
2
)R
1
]
=
32 V
8 + [(6 + 2 )4 ]
= 3 A
Il valore di i

x
si ricava facendo un partitore di corrente:
i

x
= i
4
R
1
R
1
+R
2
+R
3
= 3 A
4
4 + 2 + 6
= 1 A
57
Complessivo
La corrente i
x
vale
i
x
= i

x
+i

x
+i

x
= 2.5 A+ 0.375 A1 A = 1.875 A
mentre P
x
vale
P
x
= R
3
i
2
x
21.1 W
58 CAPITOLO 5. SOVRAPPOSIZIONE DEGLI EFFETTI
Esercizio 5.3
Dato il circuito di Fig. 5.3, trovare il valore di i
0
usando il metodo della
sovrapposizione degli eetti. Siano dati R
1
= 8 , R
2
= 20 , R
3
= 6 ,
R
4
= 4 , R
5
= 10 , E = 24 V , J
1
= 4 A e J
2
= 2 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
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. . . . . .
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+
E
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
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6
J
2
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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J
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
5
-
i
0
r r
r r
r
Figura 5.3: Circuito dellesercizio 4.13
Soluzione
Primo eetto
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
+
E
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
5
-
i

0
r r
r r
r
La corrente i

0
`e la corrente erogata dal generatore di tensione E
i

0
=
E
R
1
+ [R
2
(R
3
+R
4
+R
5
)]
=
24 V
8 + [20 (6 + 4 + 10 )]
1.33 A
Secondo eetto
Calcoliamo prima i
x
con un partitore di corrente
i
x
= J
1
R
3
R
3
+R
4
+R
5
+ (R
1
R
2
)
= 4 A
6
6 + 4 + 10 + (8 20 )
0.93 A
59
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .

J
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
5
-
i

0
r r
r r
r
-
i
x
da cui
i

0
= i
x
R
2
R
2
+R
1
= 0.93 A
20
20 + 8
0.67 A
Terzo eetto
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
6
J
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
5
-
i

0
r r
r r
r
-
i
y
Calcoliamo prima i
y
con un partitore di corrente
i
y
= J
2
R
5
R
5
+R
4
+R
3
+ (R
1
R
2
)
= 2 A
10
10 + 4 + 6 + (8 20 )
0.78 A
da cui
i

0
= i
y
R
2
R
2
+R
1
= 0.78 A
20
20 + 8
0.55 A
Complessivo
La corrente i
0
vale
i
0
= i

0
+i

0
+i

0
= 1.33 A0.67 A0.55 A 0.11 A
60 CAPITOLO 5. SOVRAPPOSIZIONE DEGLI EFFETTI
Capitolo 6
Circuiti equivalenti di
Thevenin e Norton
Esercizio 6.1
Dato il circuito di Fig. 6.1, trovare il circuito equivalente di Thevenin tra
i morsetti a e b. Siano dati R
1
= 1 , R
2
= 1 , R
3
= 2 , R
4
= 2 ,
R
5
= 1 , R
6
= 1 , E
1
= 3 V , E
2
= 2 V e J = 5 A.
d d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
5
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
6
r
r
r
r
r r
b
a
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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6
J
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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+
E
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
2
Figura 6.1: Circuito dellesercizio 4.48
Soluzione
Resistenza equivalente
Spegnendo i generatori di corrente e di tensione e trasformando in triangolo
la stella costituita dai resistori R
1
, R
5
ed R
6
, si ha
61
62 CAPITOLO 6. CIRC. EQ. DI THEVENIN E NORTON
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
a
d d
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
b
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
c
r r
r
r
r r
b
a
dove R
a
= R
b
= R
c
= 3 , da cui
R
ab
= R
a
[(R
b
R
2
) +(R
3
R
4
R
c
)] = 3 [(3 1 ) +(2 2 3 )] = 1
Tensione a vuoto
Il metodo pi` u veloce consiste nel trasformare il gruppo R
3
-R
4
-E
2
nel suo
equivalente Thevenin:
d d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
eq
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
5
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
6
r
r
r
r
r r
b
a
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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6
J
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
1
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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+
E
eq
A
B
-
i
2
?
i
6
dove
R
eq
= R
3
R
4
= 2 2 = 1
E
eq
= E
2
R
4
R
4
+R
3
= 1 V
63
La tensione a vuoto V
ab
`e data da
V
ab
= R
2
i
2
+R
eq
i
6
E
eq
Per calcolare le correnti incognite conviene applicare il teorema di Millman
ai nodi A e B:
V
AB
=
E
1
R
1
+R
2
+J
E
eq
R
eq
+R
6
1
R
1
+R
2
+
1
R
5
+
1
R
eq
+R
6
= 3 V
da cui
i
2
=
E
1
V
AB
R
1
+R
2
= 0 A
i
6
=
V
AB
+E
eq
R
eq
+R
6
=
3 V +1 V
1 +1
= 2 A
e quindi
V
ab
= R
2
i
2
+R
eq
i
6
E
eq
= 1 V
Circuito equivalente di Thevenin
d
d
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
ab
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
+
V
ab
a
b
64 CAPITOLO 6. CIRC. EQ. DI THEVENIN E NORTON
Esercizio 6.2
Dato il circuito di Fig. 6.2, trovare il circuito equivalente di Thevenin tra
i morsetti a e b, e tra i morsetti b e c. Siano dati R
1
= 4 , R
2
= 6 ,
R
3
= 8 , R
4
= 10 , R
5
= 2 , E = 48 V e J = 2 A.
d
d
d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
5
r
r
r
r
r
b
a
c
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
6
J
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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+
E
Figura 6.2: Circuito dellesercizio 4.35
Soluzione
Resistenze equivalenti
Spegnendo i generatori di corrente e di tensione si ha
R
ab
= (R
1
+R
2
+R
4
)R
3
+R
5
= (4 + 6 + 10 )8 + 2 7.71
R
bc
= (R
1
+R
2
+R
3
)R
4
= (4 + 6 + 8 )10 6.43
Tensioni a vuoto
Per semplicare i conti conviene trasformare il gruppo R
4
-J nel suo equiv-
alente Thevenin:
dove
R
eq
= R
4
= 10
E
eq
= J R
4
= 20 V
La tensione a vuoto V
ab
`e data da
V
ab
= (EE
eq
)
R
3
R
3
+R
1
+R
2
+R
eq
= (48 V 20 V )
8
8 + 4 + 6 + 10
= 8 V
65
d
d
d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
eq
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
5
r
r
r
b
a
c
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
eq
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
mentre la tensione V
bc
`e data da
V
bc
=
E
R
1
+R
2
+R
3
+
E
eq
R
4
1
R
1
+R
2
+R
3
+
1
R
4
= 30 V
Circuito equivalente di Thevenin tra i morsetti a e b
d
d
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
ab
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
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. . . . . .
+
V
ab
a
b
Circuito equivalente di Thevenin tra i morsetti b e c
d
d
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
bc
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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+
V
bc
b
c
66 CAPITOLO 6. CIRC. EQ. DI THEVENIN E NORTON
Esercizio 6.3
Dato il circuito di Fig. 6.3, trovare il circuito equivalente di Norton tra i
morsetti a e b. Siano dati R
1
= 1 , R
2
= 4 , R
3
= 2 , E = 4 V e
J = 3 A.
d
d
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
r
r
r
b
a
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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-
J
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
Figura 6.3: Circuito dellesercizio 4.39
Soluzione
Resistenza equivalente
Spegnendo i generatori di corrente e di tensione si ha
R
ab
= (R
1
R
2
) +R
3
= (1 4 ) + 2 = 2.8
Corrente di corto circuito
Il circuito diventa:
d
d
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
3
r
r
r
b
a
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
-
J
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
?
i
cc
A
B
-
i
3
La corrente di corto circuito `e data da
i
cc
= i
3
+J
67
Per calcolare la corrente i
3
conviene applicare il teorema di Millman tra i
nodi A e B:
V
AB
=
E
R
1
J
1
R
1
+
1
R
2
+
1
R
3
0.57 V
da cui
i
3
=
V
AB
R
3
=
0.57 V
2
= 0.285 A
e quindi
i
cc
= i
3
+J = 0.285 A+ 3 A = 3.285 A
Circuito equivalente di Norton
d
d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
ab
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
i
cc
a
b
r
r
68 CAPITOLO 6. CIRC. EQ. DI THEVENIN E NORTON
Esercizio 6.4
Dato il circuito di Fig. 6.4, trovare i circuiti equivalenti di Thevenin e Norton
tra i morsetti a e b. Siano dati R
1
= 1 , R
2
= 5 , R
3
= 2 , R
4
= 4 e
J = 8 A.
d d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
r
r
r
r
b a
6
V
2
6
V
4
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
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6
J
Figura 6.4: Circuito dellesercizio 4.48
Soluzione
Resistenza equivalente
Spegnendo il generatore di corrente J si ha
R
eq
= (R
1
+R
3
)(R
2
+R
4
) = (1 + 2 )(5 + 4 ) = 2.25
Tensione a vuoto
La tensione a vuoto V
ab
`e data da
V
ab
= V
2
V
4
inoltre
V
2
= R
2
J
R
3
+R
4
R
1
+R
2
+R
3
+R
4
= 5 8 A
2 +4
1 +5 +2 +4
= 20 V
V
4
= R
4
J
R
1
+R
2
R
1
+R
2
+R
3
+R
4
= 4 8 A
1 +5
1 +5 +2 +4
= 16 V
e quindi
V
ab
= V
2
V
4
= 20 V 16 V = 4 V
69
d d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
3
r
r
r
r
b a
?
i
1
?
i
2
-
i
cc
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
6
J
Corrente di corto circuito
Il circuito diventa cos`
La corrente i
cc
`e data da
i
cc
= i
1
i
2
dove
i
1
= J
R
3
R
3
+R
1
= 8 A
2
2 +1
5.33 A
i
2
= J
R
4
R
4
+R
2
= 8 A
4
4 +5
3.55 A
da cui
i
cc
= i
1
i
2
= 5.33 A3.55 A 1.78 A
Circuito equivalente di Thevenin
d
d
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
eq
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
V
ab
a
b
Circuito equivalente di Norton
70 CAPITOLO 6. CIRC. EQ. DI THEVENIN E NORTON
d
d
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
eq
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
i
cc
a
b
r
r
Capitolo 7
Fasori
Esercizio 7.1
Calcolare i numeri complessi risultanti dalle seguenti espressioni ed esprimer-
li in forma cartesiana.
(a)
1545

3 j4
+ j2
(b)
8(20

)
(2 + j)(3 j4)
+
10
5 + j12
(c) 10 + (850

)(5 j12)
(d) 2 +
3 + j4
5 j8
(e) 4(10

) +
1 j2
36

(f )
810

+ 6(20

)
980

450

Soluzione
(a)
1545

3 j4
+ j2 =
10.6 + j10.6
3 j4
+ j2 = 0.42 + j2.97 + j2 = 0.42 + j4.97
(b)
8(20

)
(2 + j)(3 j4)
+
10
5 + j12
=
7.52 j2.74
10 j5
0.3 j0.71 =
= 0.71 + j0.08 0.3 j0.71 = 0.41 j0.63
71
72 CAPITOLO 7. FASORI
(c) 10+(850

)(5j12) = 10+(5.14+j6.13)(5j12) = 10+99.25j31.07 =


= 109.25 j31.07
(d) 2 +
3 + j4
5 j8
= 2 0.19 + j0.49 = 1.81 + j0.49
(e) 4(10

) +
1 j2
36

= 3.94 j0.69 +
1 j2
2.98 + j0.31
=
= 3.94 j0.69 + 0.26 j0.7 = 4.2 j1.39
(f )
810

+ 6(20

)
980

450

=
7.88 + j1.39 + 5.64 j2.05
1.56 + j8.86 2.57 j3.06
=
13.52 j0.66
1.01 + j5.8
=
= 0.5 j2.24
73
Esercizio 7.2
Calcolare le sinusoidi corrispondenti a ciascuno dei seguenti fasori.
(a) V
1
= 6015

, = 1 rad/s
(b) V
2
= 6 + j8 , = 40 rad/s
(c) I
1
= 2.8e
j/3
, = 377 rad/s
(d) I
2
= 0.5 j1.2 , = 1000 rad/s
Soluzione
(a) v
1
= 60 cos(t + 15

) V
(b) V
2
= 6 + j8 = 1053.1

v
2
= 10 cos(40t + 53.1

) V
(c) I
1
= 2.8e
j/3
= 2.8(60

) i
1
= 2.8 cos(377t 60

) A
(d) I
2
= 0.5 j1.2 = 1.3(112.6

) i
2
= 1.3 cos(1000t 112.6

) A
74 CAPITOLO 7. FASORI
Esercizio 7.3
Calcolare le seguenti espressioni utilizzando i fasori.
(a) 3 cos(50t + 10

) 5 cos(50t 30

)
(b) 40 sin30t + 30 cos(30t 45

)
(c) 20 sin100t + 10 cos(100t + 60

) 5 sin(100t 20

)
Soluzione
(a) Passando ai fasori si ha
310

5(30

) = 2.95+j0.524.33+j2.5 = 1.38+j3.02 = 3.32114

e quindi
3 cos(50t + 10

) 5 cos(50t 30

) = 3.32 cos(50t + 114

)
(b) Passando ai fasori si ha
j40+30(45

) = j40+21.21j21.21 = 21.21j61.21 = 64.78(70.9

)
e quindi
40 sin30t + 30 cos(30t 45

) = 64.78 cos(30t 70.9

)
(c) Passando ai fasori si ha
j20+1060

5(110

) = j20+5+j8.66+1.71+j4.7 = 9.44(44.7

)
e quindi
20 sin100t+10 cos(100t+60

)5 sin(100t20

) = 9.44 cos(100t44.7

)
Capitolo 8
Reti dinamiche
Esercizio 8.1
Dato il circuito di Fig. 8.1, trovare il valore di I
0
. Siano dati Z
1
= 4 ,
Z
2
= j4 , Z
3
= j8 , Z
4
= j4 , Z
5
= 4 e J = 5 A.
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
Z
2
.. . . .
. . . .
. . . .
....
....
.... .... .... ....
....
....
.. . . .
. . . .
. . . .
....
....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
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. . . . .. . . .
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....
....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . . . ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. . . .
Z
3
Z
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
5
r
r
r
r
?
I
0
-
I
1
Figura 8.1: Circuito dellesercizio 9.38
Soluzione
Con un primo partitore di corrente si calcola la corrente I
1
:
I
1
= J
Z
2
Z
2
+Z
3
+ (Z
4
Z
5
)
= 5 A
j4
j4 + j8 + (j4 4 )
= 2 j A
e con un secondo partitore si trova la corrente I
0
:
I
0
= I
1
Z
4
Z
4
+Z
5
= (2 j) A
j4
j4 + 4
= 1.5 + j0.5 A
75
76 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.2
Dato il circuito di Fig. 8.2, trovare il valore di Z. Siano dati Z
1
= 12 ,
Z
2
= j4 , Z
3
= j8 , E = 10(90

) V e V
0
= 40 V .
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
Z
2
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
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.... .... .... ....
....
....
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. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
3
Z
r
r
6
V
0
Figura 8.2: Circuito dellesercizio 9.44
Soluzione
Prima di procedere con i calcoli conviene trasformare il lato sinistro del
circuito nel suo equivalente Thevenin:
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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+
E
eq
Z
eq
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
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. . . .. . . .. . . .. . . .
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. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
3
Z
6
V
0
con
V
eq
= E
Z
2
Z
1
+Z
2
= 10(90

) V
j4
12 j4
= (3 j) V
Z
eq
= Z
1
Z
2
= 12 (j4 ) = (1.2 j3.6)
A questo punto basta scrivere una relazione che leghi la tensione V
0
agli
gli altri parametri del circuito:
V
0
= V
eq
Z
3
Z
eq
+Z +Z
3
da cui
Z = Z
3
V
eq
V
0
Z
eq
Z
3
= (0.8 j10.4)
77
Esercizio 8.3
Dato il circuito di Fig. 8.3, trovare il valore di Z
eq
. Siano dati Z
1
= (2+j6) ,
Z
2
= (2 j2) , Z
3
= j10 e Z
4
= (2 + j4) .
Z
1
Z
2
Z
3
Z
4
d
d
r
r
r
r
r
-
Z
eq
Figura 8.3: Circuito dellesercizio 9.47
Soluzione
Le quattro impedenze sono tutte in parallelo tra di loro:
Z
eq
=
1
1
Z
1
+
1
Z
2
+
1
Z
3
+
1
Z
4
= (2 + j)
78 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.4
Dato il circuito di Fig. 8.4, calcolare i valori di Z e di I. Siano dati Z
1
= 2 ,
Z
2
= 4 , Z
3
= j6 , Z
4
= 3 , Z
5
= j4 ed E = 6010

V .
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
2
Z
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
4
.. . . .
. . . .
. . . .
....
....
.... .... .... ....
....
....
.. . . .
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....
....
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....
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. . . . . ....
....
....
. . . .
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. . . .
. . . .
Z
5
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
+
E
r r -
I
-
Z
Figura 8.4: Circuito dellesercizio 9.49
Soluzione
Il valore di Z `e dato da:
Z = Z
1
+(Z
2
+Z
3
)(Z
4
+Z
5
) = 2 +(4 j6 )(3 +j4 ) = (6.83+j1.094)
Il valore di I `e invece dato da:
I =
E
Z
=
6010

V
(6.83 + j1.094)
= (8.67 + j0.136) A
79
Esercizio 8.5
Dato il circuito di Fig. 8.5, calcolare lo scostamento di fase tra ingresso ed
uscita, determinare se lo scostamento di fase `e in anticipo o in ritardo (uscita
rispetto ingresso), e calcolare il valore delluscita se lingresso V
i
vale 60 V .
Siano dati Z
1
= 20 , Z
2
= j10 , Z
3
= 40 , Z
4
= j30 , Z
5
= 30 e
Z
6
= j60 .
d
d pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
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....
....
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. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
3
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
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....
....
. . . .
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. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
5
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
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. ....
.... .... .... ....
....
....
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. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
6
r
r
r
r
6
V
i
6
V
o
Figura 8.5: Circuito dellesercizio 9.61
Soluzione
Il circuito `e un ltro passa-alto. Attraverso una serie di partitori di tensione
si pu`o giungere ad una relazione che lega V
o
a V
i
:
V
o
= V
i
_
Z
2
(Z
3
+Z
4
(Z
5
+Z
6
))
Z
1
+Z
2
(Z
3
+Z
4
(Z
5
+Z
6
))
_ _
Z
4
(Z
5
+Z
6
)
Z
3
+Z
4
(Z
5
+Z
6
)
_ _
Z
6
Z
5
+Z
6
_
sostituendo i valori numerici si ha:
V
o
V
i
= (0.206 + j0.328)(0.249 + j0.367)(0.8 + j0.4) = 0.118 + j0.098
Lo scostamento di fase `e dato dallargomento del numero complesso appena
calcolato:
= arctan
_
0.098
0.118
_
= 140.2

Questo scostamento di fase `e positivo, quindi `e in anticipo.


Per calcolare il valore delluscita con un ingresso di 60 V si utilizza la
relazione calcolata in precedenza:
V
o
= V
i
(0.118 + j0.098) = 60 V (0.118 + j0.098) = 9.2140.2

V
80 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.6
Dato il circuito di Fig. 8.6, calcolare il valore di i
0
utilizzando il metodo
dei nodi. Siano dati R
1
= 20 , R
2
= 10 , C = 50 F, L = 10 mH e
j = 10 sin(1000t) A.
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
L
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
C
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
-
2i
0
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
6
j
r r
r r
r
-
i
0 A B
Figura 8.6: Circuito dellesercizio 10.7
Soluzione
Passiamo ai fasori:
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
1
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
2
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
Z
1
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
-
2I
0
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
6
J
r r
r r
r
-
I
0 A B
dove
= 1000 rad/s
J = j10 A
Z
1
=
1
jC
= j20
Z
2
= jL = j10
81
inoltre
I
0
=
V
B
Z
2
Il nodo di riferimento `e il nodo di massa. Scriviamo le equazioni delle
tensioni ai nodi A e B:
_

_
1
R
1
+
1
R
2

1
R
2
2

1
R
2
1
R
2
+
1
Z
1
+
1
Z
2
2
0
1
Z
2
1
_

_
_

_
V
A
V
B
I
0
_

_
=
_

_
J
0
0
_

_
Sostituendo i valori numerici si ha:
_

_
1
20
+
1
10

1
10
2

1
10
1
10
+
1
j20
+
1
j10
2
0
1
j10
1
_

_
_

_
V
A
V
B
I
0
_

_
=
_

_
j10 A
0
0
_

_
da cui
V
A
= (160 + j280) V
V
B
= (80 + j160) V
I
0
= (16 j8) A
e quindi
i
0
= 17.89 cos(1000t 26.56

) A
82 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.7
Dato il circuito di Fig. 8.7, calcolare il valore di I
0
utilizzando il metodo dei
nodi. Siano dati Z
1
= j4 , Z
2
= 3 , Z
3
= 2 , Z
4
= 1 , Z
5
= j2 ed
E = 5020

V .
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
2
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
3
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
4
Z
5
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
r
r r
r
-
I
0
B C
A
Figura 8.7: Circuito dellesercizio 10.11
Soluzione
Il nodo di riferimento `e il nodo di massa. Scriviamo le equazioni delle tensioni
ai nodi A, B e C:
_

_
1 0 0

1
Z
1
1
Z
1
+
1
Z
2
+
1
Z
3

1
Z
3

1
Z
4

1
Z
3
1
Z
3
+
1
Z
4
+
1
Z
5
_

_
_

_
V
A
V
B
V
C
_

_
=
_

_
E
0
0
_

_
Sostituendo i valori numerici si ha:
_

_
1 0 0

1
j4
1
j4
+
1
3
+
1
2

1
2

1
1

1
2
1
2
+
1
1
+
1
j2
_

_
_

_
V
A
V
B
V
C
_

_
=
_

_
5020

V
0
0
_

_
83
da cui
V
A
= (46.98 + j17.1) V
V
B
= (31.53 j7.33) V
V
C
= (40.34 j4.49) V
e quindi
I
0
=
V
B
V
C
Z
3
= (4.4 j1.42) A = 4.63(162.1

) A
84 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.8
Dato il circuito di Fig. 8.8, calcolare la potenza media assorbita da ogni
elemento. Siano dati R
1
= 4 , R
2
= 2 , L = 1 H, C = 0.25 F ed e =
20 cos(2t + 30

) V .
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
L
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
2
C
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
e
r
r
Figura 8.8: Circuito dellesercizio 11.3
Soluzione
Passiamo al dominio dei fasori:
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
2
Z
4
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
r
r -
I
1
-
I
2
dove
E = 2030

V = 17.32 + j10 V
Z
1
= R
1
= 4
Z
2
= R
2
= 2
Z
3
= jL = j2
Z
4
=
1
jC
= j2
85
Calcoliamo le correnti I
1
ed I
2
:
I
1
=
E
Z
1
+ (Z
3
(Z
2
+Z
4
))
=
17.32 + j10 V
4 + (j2 (2 j2 ))
= 3.1 + j0.63 A
I
2
= I
1
Z
3
Z
3
+Z
2
+Z
4
= (3.1 + j0.63) A
j2
j2 + 2 j2
= 0.63 + j3.1 A
La potenza media assorbita dagli elementi reattivi `e nulla, mentre la potenza
media assorbita dagli elementi resistivi vale:
P
1
=
1
2
R
1
|I
1
|
2
=
1
2
4 (3.16 A)
2
= 20 W
P
2
=
1
2
R
2
|I
2
|
2
=
1
2
2 (3.16 A)
2
= 10 W
86 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.9
Dato il circuito di Fig. 8.9, calcolare la potenza media assorbita dalla re-
sistenza R
2
. Siano dati R
1
= 2 , R
2
= 4 , Z
1
= j2 , Z
2
= j e
J = 860

) A.
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
R
1
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
R
2
Z
2
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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6
J
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
+
4V
0

V
0
r
r r r
A
B
C
Figura 8.9: Circuito dellesercizio 11.5
Soluzione
Per risolvere il problema conviene applicare il metodo dei nodi:
_

_
1
R
1
+
1
Z
2

1
R
1

1
Z
2
0

1
R
1

1
Z
2
1
R
1
+
1
Z
1
1
Z
2
+
1
R
2
0
0 1 1 4
1 1 0 1
_

_
_

_
V
A
V
B
V
C
V
0
_

_
=
_

_
J
0
0
0
_

_
Sostituendo i valori numerici si ha:
87
_

_
1
2
+
1
j

1
2

1
j
0

1
2

1
j
1
2
+
1
j2
1
j
+
1
4
0
0 1 1 4
1 1 0 1
_

_
_

_
V
A
V
B
V
C
V
0
_

_
=
_

_
860

A
0
0
0
_

_
da cui
V
A
= (4.22 + j13.08) V
V
B
= (5.68 + j13.74) V
V
C
= (11.48 + j16.36) V
V
0
= (1.45 j0.65) V
A questo punto la potenza media assorbita da R
2
`e data da:
P =
|V
C
|
2
2R
2
=
(20 V )
2
2 4
= 2.5 W
88 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.10
Dato il circuito di Fig. 8.10, calcolare il valore del carico Z che assorbe
la massima potenza media. Calcolare inoltre la massima potenza media
assorbita. Siano dati Z
1
= 8 , Z
2
= j10 , Z
3
= j4 e J = 320

A.
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
1
.. . . .
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. . . .
....
....
.... .... .... ....
....
....
.. . . .
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....
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. . . .
Z
2
Z
3 Z
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
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6
J
r
r
r
r
Figura 8.10: Circuito dellesercizio 11.12
Soluzione
Determiniamo il circuito equivalente Thevenin visto dallimpedenza Z.
Calcolo di Z
eq
:
Z
eq
= (Z
1
+Z
2
)(Z
3
) = (8 + j10 )(j4 ) = 1.28 j4.96
Calcolo di V
eq
:
V
eq
= Z
3
J
Z
1
Z
1
+Z
2
+Z
3
= j4 320

A
8
8 + j10 j4
= 2.79j9.19 V
Il circuito risultante `e il seguente:
Il valore di impedenza che massimizza la potenza assorbita `e pari a:
Z = Z

eq
= 1.28 + j4.96
In questo caso la massima potenza assorbita vale:
P
max
=
|V
eq
|
2
8(Z)
=
(9.6 V )
2
8 1.28
= 9 W
89
Z
Z
eq
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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+
V
eq
90 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.11
Dato il circuito di Fig. 8.11, calcolare il valore del carico Z che assorbe
la massima potenza media. Calcolare inoltre la massima potenza media
assorbita. Siano dati Z
1
= 1 , Z
2
= j , Z
3
= j ed E = 60

V .
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
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....
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....
....
....
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. . . .. . . .
Z
2
Z
3
Z
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp 6
2V
0
6
V
0
r
r
r
r
Figura 8.11: Circuito dellesercizio 11.13
Soluzione
Determiniamo il circuito equivalente Thevenin visto dallimpedenza Z.
Calcolo di Z
eq
:
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
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. . . .. . . .
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....
....
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....
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Z
2
Z
3
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
p

I
p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp 6
2V
0
6
V
0
r
r
r
r
Z
eq
=
E
p
I
p
=
Z
1
Z
2
+Z
3
1 2(Z
1
Z
2
)
=
(1 j ) j
1 2(1 j )
= 0.5 + j0.5
Calcolo di V
eq
:
V
0
=
E
Z
1
+ 2V
0
1
Z
1
+
1
Z
2
91
da cui
V
0
= 3 j3
V
eq
= V
0
+ 2V
0
Z
3
= 9 + j9 V
Il circuito risultante `e il seguente:
Z
Z
eq
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
V
eq
Il valore di impedenza che massimizza la potenza assorbita `e pari a:
Z = Z

eq
= 0.5 j0.5
In questo caso la massima potenza assorbita vale:
P
max
=
|V
eq
|
2
8 (Z)
=
(12.73 V )
2
8 0.5
= 40.5 W
92 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.12
Dato il circuito di Fig. 8.12, determinare la potenza complessa assorbita da
ognuno dei cinque elementi. Siano dati Z
1
= j2 , Z
2
= 2 , Z
3
= j ,
E
1
= 400

V
eff
ed E
2
= 5090

V
eff
.
Z
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
2
.. . . .
. . . .
. . . .
....
....
.... .... .... ....
....
....
.. . . .
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Z
3
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
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. . . . . .
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. . . . . .
+
E
2
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
+
E
1
B
A
r
r
I
1
?
I
2
-
I
3
Figura 8.12: Circuito dellesercizio 11.40
Soluzione
NOTA:tutte le tensioni e tutte le correnti sono espresse rispettivamente in
Volt ecaci ed in Ampere ecaci.
Per prima cosa pu`o risultare utile determinare il valore di V
AB
applicando
il teorema di Millman.
V
AB
=
E
1
Z
1
+
E
2
Z
3
1
Z
1
+
1
Z
2
+
1
Z
3
= 30 + j70 V
A questo punto si possono facilmente calcolare le correnti che scorrono
nei tre rami del circuito:
I
1
=
V
AB
E
1
Z
1
= 35 j5 A
I
2
=
V
AB
Z
2
= 15 + j35 A
I
3
=
V
AB
E
2
Z
3
= 20 j30 A
93
Le potenze complesse assorbite da ogni elemento valgono:
P
E
1
= E
1
I

1
= 1400 + j200 VA
P
E
2
= E
2
I

3
= 1500 + j1000 VA
P
Z
1
= Z
1
|I
1
|
2
= j2500 VAR
P
Z
2
= Z
2
|I
2
|
2
= 2900 W
P
Z
3
= Z
3
|I
3
|
2
= j1300 VAR
94 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Esercizio 8.13
Dato il circuito di Fig. 8.13, determinare la potenza complessa fornita dal
generatore di corrente. Siano dati Z
1
= 5 , Z
2
= 3 , Z
3
= j4 , Z
4
=
j2 , Z
5
= 6 e J = 430

A.
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
1
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
2
.. . . .
. . . .
. . . .
....
....
.... .... .... ....
....
....
.. . . .
. . . .
. . . .
....
....
.... .... .... ....
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. . . . . ....
....
....
. . . .
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. . . .. . . .. . . .. . . .
. . . .
. . . .
Z
3
Z
4
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
5
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
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6
J
r
r
r
r
Figura 8.13: Circuito dellesercizio 11.41
Soluzione
Per risolvere lesercizio basta determinare la tensione ai capi del generatore
di corrente. Per fare questo si calcola limpedenza ai capi del generatore
stesso:
Z = Z
1
(Z
2
+Z
3
+ (Z
4
Z
5
)) = 2.27 + j0.698
La tensione ai capi del generatore vale:
V
g
= J Z = 6.47 + j6.96 V
mentre la potenza fornita dal generatore vale:
P =
1
2
V
g
J

= 18.17 + j5.58 VA
95
Esercizio 8.14
Dato il circuito di Fig. 8.14, determinare le potenze attiva, reattiva e com-
plessa fornite dal generatore di tensione. Siano dati Z
1
= 4 , Z
2
= 1 ,
Z
3
= j , Z
4
= j2 , Z
5
= 2 ed E = 120

V .
Z
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
2
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
. ....
.... .... .... ....
....
....
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.... .... ....
....
....
....
. . . .
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. . . .. . . .
Z
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
5
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp 6
2V
0
6
V
0
-
I
1
r
r
r
r
Figura 8.14: Circuito dellesercizio 11.42
Soluzione
Per risolvere lesercizio bisogna determinare la corrente I
1
. Per fare questo
si pu`o applicare il metodo della sovrapposizione degli eetti.
Primo eetto
Z
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
2
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
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....
....
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. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
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. . . .. . . .
Z
4
......
......
......
......
......
......
...... ...... ...... ......
......
......
......
......
......
......
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
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. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
. . . . . .
+
E
6
V

0
-
I

1
r
r
Dallesame del circuito si ha:
I

1
=
E
Z
1
+ (Z
2
(Z
3
+Z
4
))
=
12 V
4 + (1 (j + j2 ))
= 2.63 j0.29 A
V

0
= E I

1
Z
1
= 1.48 + j1.16 V
Secondo eetto
96 CAPITOLO 8. RETI DINAMICHE
Z
3
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
1
ppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p ppppppppppppp p p p p p p p p p p p pppppp
Z
2
. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
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.... .... .... ....
....
....
. . . .
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. ....
.... .... ....
....
....
....
. . . .
. . . .
. . . .. . . .
Z
4
pppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
Z
5
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p p
ppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppppp 6
2V
0
6
V

0
6
I

1
r
r
r
r
Dallesame del circuito si ha:
I

1
= 2V
0
Z
4
Z
4
+Z
3
+ (Z
2
Z
1
)
Z
2
Z
2
+Z
1
= V
0
(0.49 + j0.39) A
V

0
= 2V
0
Z
4
Z
4
+Z
3
+ (Z
2
Z
1
)
Z
1
Z
2
Z
1
+Z
2
= V
0
(1.95 + j1.56) V
Mettendo insieme il tutto si ha:
V
0
= V

0
+V

0
= 1.48 + j1.16 V +V
0
(1.95 + j1.56) V
I
1
= I

1
+I

1
= 2.63 j0.29 AV
0
(0.49 + j0.39) A
da cui
V
0
= 0.96 + j0.36 V
I
1
= 3.24 j0.09 A
Le potenze fornite dal generatore valgono:
P
a
=
1
2
(EI

1
) = 19.44 W
P
r
=
1
2
(EI

1
) = 0.54 VAR
P
c
=
1
2
(EI

1
) = 19.44 + j0.54 VA