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18/10/13

Mitologia greca e latina, Oreste

MITOLOGIA CLASSICA

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Mitologia greca e latina : lettera O

Oreste.

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ORESTE: figlio di Agamennone e di Clitennestra e fratello di Elettra. Era ancora fanciullo quando accompagn Clitennestra e Ifigenia in Aulide perch quest'ultima venisse offerta in sacrificio ad Artemide. Durante il ritorno di Agamennone e il suo assassinio da parte di Egisto e Clitennestra, per salvargli la vita la sorella Elettra (oppure la nutrice) lo port dal re Strofio, in Focide, vecchio amico e cognato di Agamennone che lo allev insieme al figlio Pilade. I due divennero amici inseparabili e furono compagni nei terribili eventi che seguirono. Oreste, ormai adulto, chiese all'oracolo di Delfi cosa dovesse fare per vendicare la morte del padre. L'oracolo gli ordin di uccidere la madre Clitennestra e il suo amante Egisto; gli raccomand inoltre di versare libagioni sulla tomba di Agamennone e di deporvi una ciocca dei suoi capelli. In segreto Oreste si rec con Pilade a Micene, visit la tomba di Agamennone dove consacr un ricciolo dei suoi capelli. Ben presto, la stessa Elettra giunse alla tomba, vers libagioni e riconobbe i capelli del fratello. Oreste, che si era rifugiato in un vicino boschetto, emerse dal suo nascondiglio e si fece riconoscere dalla sorella Elettra la quale, secondo Euripide, era stata costretta da Egisto a sposare un umile contadino. Poi Oreste ordin a Elettra di ritornare al palazzo e di non dire nulla a Clitennestra del loro incontro; egli e Pilade l'avrebbero seguita dopo qualche ora, chiedendo ospitalit ai cancelli come stranieri e supplici. Oreste dunque buss alla porta del palazzo e chiese del padrone o della padrona di quella casa. Clitennestra in persona gli and incontro, ma non riconobbe in lui il figlio. Egli si fece passare per un viaggiatore, che veniva dalla Focide e andava ad Argo, al quale Strofio aveva dato l'incarico di annunciare la morte di Oreste e chiedere se le sue ceneri, chiuse in un'urna di bronzo, dovevano essere trasportate a Micene o rimanere a Crisa. Clitennestra accolse Oreste nel palazzo e mand la vecchia nutrice di Oreste, Gilissa, a chiamare Egisto che si trovava in un vicino tempio. Egisto entr nel palazzo dove era giunto Pilade con un'urna di bronzo. Egli disse a Clitennestra che quell'urna conteneva le ceneri di Oreste. Ci valse a rassicurare Egisto: Oreste allora, senza difficolt, pot estrarre la spada e trafiggerlo. Clitennestra allora riconobbe il figlio e, mostrandogli il seno che lo aveva nutrito, lo supplic di risparmiarla; Oreste la decapit e laregina cadde accanto al cadavere del suo amante. I Micenei non permisero che i corpi di Clitennestra e di Egisto riposassero nella citt, ma li seppellirono a una certa distanza oltre le mura. Sugli avvenimenti che seguirono le versioni discordano. Omero loda il gesto di Oreste e, come Sofocle, non accenna a nefaste conseguenze. Ma la tradizione greca narra che le Erinni lo assalirono, ma Apollo diede a Oreste un arco con cui scacciarle lontano. La versione di Eschilo e di Euripide narra che le Erinni fecero impazzire Oreste immediatamente dopo la morte della madre e lo perseguitarono senza tregua. Prima della pazzia, secondo altri autori, Oreste fu giudicato a Micene per volere di Tindareo padre di Clitennestra. Eace, che ancora odiava Agamennone per la morte di Palamede, chiese l'esilio di Oreste. Secondo Euripide Oreste ed Elettra vennero condannati a morte e furono salvati da Menelao il quale in un primo tempo rifiut il suo aiuto ma poi, costretto da Apollo, convinse la gente di Micene ad accontentarsi di punire i due fratelli con un anno di esilio. Oreste cerc di farsi aiutare da Menelao rapendo Elena e la figlia Ermione, sua promessa sposa. Zeus salv Elena portandola in cielo, ma Ermione rest nelle mani dei due in ostaggio per qualche tempo. Secondo Eschilo, Oreste si rec a Delfi a chiedere aiuto poich era stato proprio Apollo a ordinargli l'uccisione della madre. L'oracolo lo invi quindi con Ermete ad Atene per essere giudicato dall'antico Areopago, tribunale fondato dagli di quando Ares fu accusato della morte di Alirrozio, figlio di Poseidone. Al processo parteciparono Atena, Apollo e le Erinni. Apollo ebbe il ruolo di difensore di Oreste e la pi vecchia delle Erinni quello di accusatrice. I voti della giuria si rivelarono pari e la dea Atena, in quanto presidente, diede il suo in favore di Oreste, giudicando che la morte di un padre fosse pi grave di quella di una madre. Dopo l'assoluzione, Oreste chiese ad Apollo che cosa dovesse fare. La Pizia gli rispose che per trovare pace doveva recarsi nel Chersoneso taurico (Crimea) e rubare l'antica statua lignea di Artemide. Quando Oreste e Pilade giunsero in Tauride vennero catturati e preparati, come tutti gli stranieri, per essere sacrificati ad Artemide. Portati davanti a Toante, re del paese, essi furono condotti davanti a Ifigenia, la sacerdotessa della dea. Ifigenia li fece slegare e, scoprendo che i
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Port alini: dal met eo ai t elefoni

Mitologia greca e latina, Oreste

due stranieri arrivavano da Argo, ben presto li riconobbe. Oreste le fece allora sapere perch era venuto in Tauride, e le comunic l'ordine di Apollo. Ifigenia convinse il re Toante che i due stranieri, colpevoli di matricidio, non potevano essere sacrificati alla dea prima di venire purificati nell'acqua del mare. Toante si lasci convincere, e Ifigenia si rec sulla riva con Oreste, Pilade e la statua di Artemide. Allontanate le guardie scite, col pretesto di mantenere segreti i riti della purificazione, navigarono verso la Grecia. Pare che Oreste e Ifigenia durante il viaggio incontrassero sull'isola di Sminto un altro membro della famiglia, Criso, figlio di Agamennone e Criseide. Toante li insegu, ma fu sconfitto e forse addirittura ucciso da Oreste e dal giovane Criso. Al ritorno Pilade spos Elettra che gli diede due figli, Medone e Strofio secondo. Taluni dicono che Ifigenia mor a Megara, dove ora sorge il suo santuario; altri che Artemide la rese immortale, identificandola con la dea Ecate; oppure che viveva di una vita misteriosa, sposata ad Achille, nell'Isola Bianca, alla foce del Danubio. A Oreste spett il trono di Micene e di Argo e alla morte di Menelao anche quello di Sparta. Conquist inoltre una vasta zona dell'Arcadia. E mentre Neottolemo era andato a Delfi a consultare l'oracolo e a chiedergli il motivo della sterilit del suo matrimonio con Ermione, Oreste lo uccise, o lo fece uccidere dai Delfici durante una sommossa. Poi Oreste spos Ermione, la quale gli diede un figlio, Tisameno, suo erede e successore. Oreste mor per il morso di un serpente in tarda et e fu sepolto a Tegea, in Arcadia. Secoli pi tardi, secondo la tradizione, un uomo di Sparta guidato dall'oracolo di Delfi trov le ossa di Oreste ancora sepolte sotto l'impiantito della bottega d'un frabbro di Tegea. Port i resti a Sparta e da quel momento la citt vinse tutte le battaglie contro Tegea.

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