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COMUNICATO STAMPA

Il Premio Giorgio Ambrosoli 2014


a Michele Liguori,
vigile urbano di Acerra, eroe invisibile che lott contro
le ecomafie.

Roberto Maroni: I politici tutti, a prescindere dalla loro appartenenza, hanno il dovere, per
il loro auspicabile senso civico, di non dividersi sulla legalit perch trasversale e valore che
accomuna tutti nel contrastare ogni tipo di malaffare, ma prima fondamentale apprendere il
rispetto delle regole per rispettarle.

Luca Squeri: 75.000 imprenditori di Milano e provincia in questi giorni sono chiamati a
rispondere ad un questionario, anonimo, sulla sicurezza e la legalit. Rispondendo al
questionario, ognuno diventer eroe Invisibile, ma non sar solo, perch noi saremo al suo
fianco. Le aziende sane del Paese ed i lavoratori chiedono di liberare l'economia da un giogo,
quello dell'illegalit, che impedisce appieno il realizzarsi della democrazia economica
soffocando la libert dimpresa e la libert del lavoro.

La Giuria ha assegnato il Premio a Michele Liguori, vigile di polizia ambientale della
municipalit di Acerra (Napoli), deceduto pochi mesi fa per tumore, che per anni ha
denunciato le infiltrazioni delle ecomafie.

Le Menzioni Speciali a Silvio Garattini, scienziato dellIstituto Mario Negri Milano,
Ambrogio Mauri, fu imprenditore di Desio in Brianza, Simone Farina, Community Coach
dellAston Villa, componente oggi del comitato etico di Lega Serie B e Fabio Pisacane,
difensore professionista dellAvellino Serie B, Claudio Risicato, imprenditore di Catania.


Milano, 1 luglio 2014.
Nella suggestiva cornice del Piccolo Teatro Studio di Milano, uno dei luoghi simbolici della
comunit meneghina, alla presenza attenta di autorit pubbliche, magistrati, cittadini, imprenditori,
esponenti del mondo della finanza, del Terzo Settore e dellUniversit, si svolta ieri sera la
cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Giorgio Ambrosoli.

"Siamo convinti afferma Annalori Ambrosoli, vedova di Giorgio Ambrosoli - che i casi di buone
pratiche siano numerosi nel nostro Paese. Questanno le segnalazioni per le candidature sono state
numerose, infatti oltre al Premio sono state assegnate ben sei Menzioni e negli ambiti pi differenti,
segno che il Premio contribuisce a costruire un patrimonio collettivo e condiviso oltre ogni logica
di interesse di parte; sar forse questo il migliore modo per ricordare Giorgio e metterne a frutto
lesempio, lui che sempre stato sereno, fattivo e positivo anche di fronte alle situazioni pi
difficili.


Il Premio Giorgio Ambrosoli 2014 stato conferito a Michele Liguori, vigile del nucleo di polizia
ambientale della municipale di Acerra, per aver denunciato in modo sistematico il ruolo delle
ecomafie con azioni continue di indagine, segnalazioni e contrasto nei territori del Napoletano, oggi
la ben nota Terra dei Fuochi. A gennaio 2014 deceduto a causa di due tumori incurabili. Un
servitore delle istituzioni, come lo ha chiamato il Capo dello Stato.
La moglie di Michele Liguori tra la commozione vuole condividere il Premio dedicato al marito con
Roberto Mancini, deceduto due mesi orsono, anchegli impegnato nella denuncia della terra dei
fuochi.

Le Menzioni Speciali 2014, in tutto 6, sono state assegnate agli ambiti professionali della Ricerca,
delle Imprenditorialit e dello Sport, con uno sguardo ampio e attento alle azioni virtuose volte
allintegrit e alla responsabilit allinterno di ogni realt professionale specifica.
Nel mondo della ricerca sono state conferite a Silvio Garattini, fondatore dellIstituto Mario Negri
di Milano e Michele De Luca, Professore Ordinario di Biochimica, Facolt di Bioscienze e
Biotecnologie Universit degli Studi di Modena e Reggio Emilia, scienziati entrambi e impegnati
nella ricerca sulle cellule staminali, distinguendosi nella difesa dei fondamenti scientifici e del
rispetto della legge nella ricerca scientifica; nel mondo imprenditoriale stato insignito Ambrogio
Mauri, imprenditore di Desio, che si oppose per anni a richieste di tangenti per lassegnazione di
appalti e Claudio Risicato, imprenditore di Catania e Presidente dellAssociazione antiracket e
antiusura Rocco Chinnici", distintosi per aver rifiutato per anni di pagare il pizzo e promosso la
legalit allinterno del sistema dimpresa; nel mondo dello sport, Simone Farina, Community
Coach dellAston Villa, ex calciatore, componente oggi del comitato etico di Lega Serie B e Fabio
Pisacane, difensore professionista dellAvellino Serie B, sono stati menzionati per aver denunciato
nel 2011 con Farina il sistema del calcio scommesse.

Il Premio Giorgio Ambrosoli promosso dalla famiglia Ambrosoli da Transparency International
Italia in collaborazione con Confcommercio, sotto lAlto Patronato del Presidente della Repubblica
e con il Patrocinio del Ministero della Pubblica Amministrazione, del Comune e della Camera di
Commercio di Milano, e si prefigge di valorizzare le buone pratiche professionali e i casi di
eccellenza nel rispetto della legge, sia nel settore privato che nelle pubbliche amministrazioni.

Rilevante e determinante per il Premio il ruolo di Confcommercio Imprese per lItalia, la cui
Commissione Legalit e Sicurezza sempre pi attiva nella promozione dello stato di diritto. Il suo
Presidente Luca Squeri ha dichiarato: Obiettivo di Confcommercio d'altronde far s che
attraverso l'incontro tra il mondo sano dell'imprenditoria, le istituzioni, le forze dellordine, la
magistratura, la societ civile si possa liberare l'economia da un giogo, quello dell'illegalit, che
impedisce appieno il realizzarsi della democrazia economica e soffoca la libert d'impresa.
E' quello che ci chiedono le nostre imprese, poter operare in un contesto sereno e sicuro. Oltre un
terzo degli imprenditori che abbiamo intervistato in un sondaggio all' inizio dell'anno hanno
dichiarato di sentirsi condizionati nella gestione della propria attivit (un dato, che rispetto allanno
precedente aumentato di oltre il 10%). Con il sostegno al Premio Ambrosoli, valorizzando
l'esempio di quegli eroi "eroi invisibili" che hanno saputo resistere alle pressioni e ai
condizionamenti esterni, Confcommercio vuole ribadire che al fianco di quegli imprenditori e
di tutti coloro che rifiutano o vogliono liberarsi delle pressioni esercitate da fenomeni
come il racket, l'usura, la corruzione..
Esattamente come ha fatto il menzionato Claudio Risicato, che ricorda accorato tutti i suoi
compaesani e dedica il Premio ai tanti colleghi che non trovano forze o sostegni sufficienti per
rispondere alle pressioni.

Noi oggi questa collaborazione continua Squeri- la chiediamo ai 75.000 imprenditori di Milano e
provincia che in questi giorni sono chiamati a rispondere ad un questionario, anonimo, sulla

sicurezza e la legalit. Rispondendo al questionario, ognuno diventer un "eroe Invisibile" , ma non
sar solo, perch noi saremo al suo fianco.

Per riuscire a combattere lillegalit nelle sue varie manifestazioni ormai un punto fermo e
condiviso che il gioco di tutte le realt sia confluente verso lo stesso obiettivo come afferma il
vicesindaco di Milano Ada Lucia De Cesaris dobbiamo fare squadra per riuscire a sconfiggere le
infiltrazioni mafiose.

Concetto ribadito con forza anche dal Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni I politici
tutti, a prescindere dalla loro appartenenza, hanno il dovere, per il loro auspicabile senso civico, di
non dividersi sulla legalit perch trasversale e valore che accomuna tutti nel contrastare ogni tipo
di malaffare. Ma lottare non basta - ha aggiunto Maroni - perch il rispetto delle regole deve
venire prima di tutto ed essere il punto comune di ogni progetto politico e bisogna investire
nell'educazione alla legalit, per questo fondamentale il ruolo della scuola e quello delle
istituzioni.

Il rafforzamento - che per certi versi un ritorno a valori oggi trascurati, e per altri lo sviluppo di
innovative forme di presenza e partecipazione civica di una cultura di valori e pratiche condivise
da tutti rispetto a un tema chiave quale una definizione condivisa delle regole di fondo della
convivenza e delloperare in comune, e del loro conseguente rispetto, lobiettivo di fondo del
Premio afferma Virginio Carnevali, Presidente neoeletto di Transparency International Italia -
La terza edizione del Premio fa emergere le tante, tantissime persone valide e oneste che operano
in Italia. Pur nelle grandi difficolt e con una illegalit diffusa che ben conosciamo, il nostro Paese
ricco di energie positive che una figura altissima quale quella di Giorgio Ambrosoli aiuter a
scoprire e supportare. La lotta alla corruzione soprattutto lotta per la trasparenza e per la
legalit, per una cultura della responsabilit individuale e collettiva.

Lattualit della figura di Giorgio Ambrosoli ben sono stati espressi dalla rappresentazione artistica
Giorgio Ambrosoli contemporaneo, che la regista e attrice Laura Curino, ha messo in scena,
scegliendo brani tratti da Uneroe borghese di Corrado Stajano, con la proiezione delle suggestive
foto inedite di Niccol Biddau.


www.premiogiorgioambrosoli.it

Vedi anche
http://www.confcommercio.it/-/confcommercio-per-la-legalita-e-la-sicurezza


Ufficio Stampa Premio Giorgio Ambrosoli * 335 7062676 / 02 40093560
elena.bellistracci@gmail.com
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