You are on page 1of 16

Accademia Editoriale

Il passaggio dalla cultura orale alla cultura di comunicazione scritta nell'et di Platone
Preface to Plato by Eric A. Havelock
Review by: Giovanni Cerri
Quaderni Urbinati di Cultura Classica, No. 8 (1969), pp. 119-133
Published by: Fabrizio Serra editore
Stable URL: http://www.jstor.org/stable/20537615 .
Accessed: 08/09/2014 18:35
Your use of the JSTOR archive indicates your acceptance of the Terms & Conditions of Use, available at .
http://www.jstor.org/page/info/about/policies/terms.jsp

.
JSTOR is a not-for-profit service that helps scholars, researchers, and students discover, use, and build upon a wide range of
content in a trusted digital archive. We use information technology and tools to increase productivity and facilitate new forms
of scholarship. For more information about JSTOR, please contact support@jstor.org.

Fabrizio Serra editore and Accademia Editoriale are collaborating with JSTOR to digitize, preserve and extend
access to Quaderni Urbinati di Cultura Classica.

http://www.jstor.org

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

Il

dalla
passaggio
comunicazione

di

di Giovanni

Plato

scritta

orale

alla

nelFet?

di

cultura
tone

Pia

Cerri

Il titolo dato da Eric A. Havelock al suo libro Preface to


(Oxford 1963) ? certamente esatto in rapporto al fine

specifico
assegnatogli
una corretta
lettura
rissima

situazione

in relazione
ne

cultura

all'obiettivo
dall'A.,
di Platone,
che tenga
con cui
storico-culturale

la t?cnica

del

dialogo

cio?

di

conto

introdurre
particola
essere messe

debbono

e la dottrina

ad

della
delle

idee,

se se

vuole

la genesi
ed il significato
comprendere
originario.
se il titolo Preface
to Plato
bene
l'intenzione
esprime
un
di
invece
da
altro
vista
insuficiente:
dell'A.,
appare
punto
esso non
conte
sia l'effettivo
immediatamente
suggerisce
quale
Ma

ma
uno
su Platone,
? soltanto
studio
libro, che non
una
carat
direi
ricostruzione
delle
anche,
soprattutto,
vigorosa
a cui Platone
teristiche
strutturali
cultura
della
arcaica,
greca
si contrappone
? ravvisato
ed il cui elemento
dal
fondamentale

nuto

del

l'Havelock

nell'oralit?.

? condotta

con

prende

le mosse

?
un

opportuno
indiscutibile

premettere

che

tutta
ma

l'in
nel

rigore filol?gico,
con padronanza
elaborati
assoluta
dei metodi
tempo
e
lo
ed ignorati
dalla psicologia
per
pi? dalla fi
dall'etnologia
con grave
danno
la sua capa
classica
tradizionale,
per
lolog?a
cita di tracciare
sintesi
storiche.
valide
dagine
lo stesso

L'A.
?

evidente

dalla

condanna

plat?nica
? necessario

della

poesia.

che, per
prima
capire
comprenderla,
Se infatti par
di Platone.
che cosa fosse
la poesia
fino al tempo
del V sec.
tiamo dal presupposto
fosse per i Greci
che la poesia
a. C. all'incirca
di Pla
noi
le
?
affermazioni
che
per
oggi,
quello
tone

o ridi
in volta
ci appariranno
di volta
superflue
o scientifica,
non esprima
filos?fica
la verit?
la poesia
con
essere
debba
del tutto naturale;
che per questo

su di essa

cole:

che

? per

noi

119

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

siderata
un'assurda

e per

l'individuo

per

pericolosa

la

ci

societ?,

sembra

esagerazione.

non
arcaica
la grecit?
la poesia
fu, come
ma
dei
diversi
della
fu
cultura,
per noi,
aspetti
era nello
stesso
tutta
la poesia
storia
la cultura:
(o, pi?
tempo
ecc.
astronom?a
etica,
mito),
pol?tica,
precisamente,
geograf?a,
non
era
t?cnicamente
Una societ?
conoscendo
che, pur
l'alfabeto,
? che

II fatto

per
uno

soltanto

il libro, che non aveva


cio?
in grado
di produrre
un
numero
uno
in
scritto
elevato
di riprodurre
e
materiale
fossero
formato,
per
per
maneggevoli
a fissare

stretta

enunciato
ritmo

del

di qui

dottrinamento
del

dell'identit?

verso

cult?rale,

il cui

gruppo.
documento

Fu

in assenza

del

fornivano

il solo

fine

era

ultimo

per questo
prescelto
e
i
ritmi
suoi
scritto,

meccanismo

di

ricordo

sa

che

qual
l'ausilio

solo

lo strumento

fu

orale

il suo

la n?cessita

oralmente;
redatto m?tricamente,
perch?
rendere
il
ricordo.
possibile
"Il

co

si vedeva
tutto

suoi membri

fosse

poteva
Havelock:

Dice

una

dei

a tramandarlo

ed

pere
siasi

memoria

nella

la possibilit?
di copie
che

un

di

in

la preservazione
ru?lo
perch?,
le sue

riuso"

(p.

formule
In

100).

? "preserved
communication"
(pp. 30-60).
sono
in
in ultima
1' "enciclopedia"
analisi
tutta
mitico
le maglie
del racconto
la sag
cui
Si pu? per esempio
da questo
analizzare
gezza del pop?lo
greco.
e
ci si avvede
allora
di vista
il I libro delYlliade
che la
punto
sua trama
serve a disporre
in ordinata
l'illustrazione
sequenza
la poesia
parola,
I poemi
omerici
tra
? organizzata

comunit?

dei modi
della
di comportamento
: interpretazione
essa
fondamentali
dio,
usi

sovrano

del

prerogative
al
relativi

ed

sacrificio
e sbarco
*.

imbarco

in vari

e rispetto
e divisione
della

al

della

campi
volont?

per
del

di guerra,
preda
di
tecniche
nautiche

banchetto,

re
che il sapere
importanza
capitale
giuridico,
non
contenuto
t?cnico
fosse
ecc,
scientifico,
ligioso,
nelYepos,
e sistem?tica,
ma
in maniera
astratta
at
mai
sempre
esposto
traverso
il racconto
di azioni mitiche.
La scena
dal
descritta
Era

di

pero

1?
naturale
co,
ma

lo

faccia

solo

per

fondamentali
provera

ai

palesemente

che Omero,

sommariamente,
dare
ai non
di

inesperti

atteggiarsi

descrive
ammaestrare

per

competenti,

che tutti debbono


poeti

quando
non

sulle

operazioni
varie

possedere.

Cosi

a maestri

di

ogni

di ordine

la gente

mestiere,
certe
nozioni

tecniche,

si spiega che Platone


t?cnica,

t?cni

del

essendo

(pp. 82-84).

120

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

rim
invece

si stampava
nella memoria,
in essa racchiuso,
assai pi?

poeta
gico
non

una

serie

di

enunciati

mimava
stava

narrando

del

tutto

assorbito

stire
ad

anche
imitazione

Inoltre
la
durante
Taedo,
generici.
e della m?sica
dei versi
Yazione
e gli spettatori,
nervoso
il cui sistema
erano
spettacolo,
meno
marcato

dallo
in modo

sebbene

loro,

con

immedesimandosi

dell'aedo,

poesia
tone mimesi2

connessa

psico-somatica,
lod?a: nell'et?

questo,
antitetici

arcaica
e dovere

piacere

dal

essa

una

Tintera

che
a

tale

performance
soddisfazione

profonda
con il ritmo

in particolare
la formazione
dunque
non

personalit?
recitazione3.

nella

e con

cult?rale

col piacere
erano
ancora

la me

dell'indi

e, forse proprio
per
come
sentiti
termini

anche
il motivo
per cui Pla
157-158). ? cosi chiaro
un fascino
alia poesia
che la rendeva
ipnotico,
di vista

la t?cnica

Anche

in

connessa

intimamente

(pp.
attribuiva
suo punto

tone

trovare

dovevano

era

i vari

(pp.

presentazione
dal momento
mnemonico,
prendimento
e
era coinvolta
dello
delTaedo
spettatore
?
evidente
che
allora
i partecipanti

viduo

a ge
portati
ed esplicito,

personaggi
? considerata
Perci?
la poesia
da Pla
145-164).
suo carattere
di rap
(pp. 20 sgg. e 167): questo
ne favoriva
m?mica
di azioni
ulteriormente
Y ap

della

po?tica

al messaggio
pedag?
e durevolmente
che

f?cilmente

ritmo

al

recitazione,
mitica
che
veniva

insieme

socialmente
formulare

(pp. 156-157).
pericolosa
ha la funzione
secondo
Havelock

mnemonico
della
Milman
poesia.
Tapprendimento
con la poesia
ed Albert
il confronto
orale
Lord, attraverso
e
son?
luso
conclusione
che
alia
russa,
giunti
opposta,
jugoslava

di

facilitare

Parry
delle

formule

fosse

poesia

e che Yepos
arcaico
all'improvvisazione
Ma
ritiene
il
m?todo
Havelock
che
improvvisata4.
caso non sia applicabile,
in questo
la diversit?
data
servisse

comparativo
delle due situazioni
sia orale
della

scrittura

tiva;

viceversa
2

uguale
orale

della
qui

in Jugoslavia
la poe
ed in Russia
culturali:
in pieno
ai margini
di una civilt?
che dispone
e la sua funzione
ricrea
? quindi
essenzialmente
corne
abbiamo
visto,
?,
preserved
Yepos omerico

fiorisce

Cfr. Plat. Resp.

al

personaggio

II Gentili

p.

introduce

? detto

della

che

a parlare

notato

la mimesi

memoria,

e imitazione

realt?
sopra,

che

ha opportunamente
sulla

fondata

394 d, 5-9, dove

precedente

il poeta

che,

? nello

diretto.

in una
stesso

letteratura,

se stesso

rende

in discorso

cultura
tempo

di

tipo

imitazione

cio?

ti?^no-ic (vedi

Paris

1928; A. Lord,

12 sg.).

4
traditionnelle
M. Parry, U?pith?te
A Singer of Tales, Cambridge
(Mass.)

dans Hom?re,
1960.

121

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

communication,
non
scrittura:
di
con

poesia
l'ausilio

un

presso
pu? quindi
si trasmette

che

memoria

della

inalterata

di poesia
nello

(pp. 93-95).
che nel mondo

la poesia,
cultura, ma

Ricapitolando,
? un aspetto
della

non

che

pop?lo
trattarsi

sa

avvalersi

della

improvvisata,
e nel
spazio

bensi

greco

tempo

arcaico

non

la cultura,
due ca
presenta
essere
costantemente,
per
non pu?
di fatti mitici,
mnemoniche,
rappresentazione
esigenze
un sapere
in innumerevoli
che si risolve
situazioni
che esprimere
ma
astratte
e di giun
? incapace
di elaborare
nozioni
concrete,
ratteristiche

gere

ad una

ecc,

dei

per

questo

valori

tutta

1) dovendo

fondamentali:

cosa

di che
definizione
cio? a cui pure

? irta

sia giustizia,
bellezza,
piet?
riferimento:
proprio
natura
la sua stessa
2) per

fa continuo

di

contraddizioni;
in atteggiamento
il soggetto
critico
di fron
ma
a
lo
invece
conoscenza,
recepire
spinge
a memorizzare,
con
addirittura
ad
identificara

non pone
mimetica,
te all'oggetto
della
passivamente,
l'oggetto.
Ma Platone
e di
discorsiva

? il portatore
delle
concettuale:
sapere

nuove

di coerenza
esigenze
la
cultura
dunque
po?tica
le connotazioni
della
So?oc
negative
alla conoscenza
(p. 180).

ha ai suoi occhi
tradizionale
la 8?%a, si contrappone
e, come
e
del linguaggio
La forza disgregatrice
tradizionale
po?tico
della forma mentis
ad esso connaturata
fu la dialettica
socr?tica.
... nella
: "Il m?todo
sua forma
Dice Havelock
della
dialettica
pi?

semplice
e di
ripetersi

...

consisteva

spiegare
cosa vuoi

che

nel
cosa

chiedere

ad

avesse

voluto

uno

che

dire...

di
parlava
Ma
la ri

dire? Dillo
di nuovo',
improvvisamente
la piacevole
che si trovava
soddisfazione
nella
formu
o
usare
e
la po?tica
diverse
Significava
parole
neU'immagine.
non avrebbero
essere
potuto
queste
equivalenti
poetiche;
parole
... In breve,
arma che
state prosastiche
sarebbero
la dialettica,
in questa
sia stata
forma
da un intero grup
pensiamo
impiegata
chiesta,
disturbava

'Che

nella
seconda
meta
po di intellettuali
la coscienza
dal suo
per risvegliare
a pensare
in termini
astratti.
molarla
faceva

nasceva

la concezione

del V

fu un'arma
sec?lo,
e sti
fant?stico
linguaggio
in cui essa
misura
Nella

del

ad Achille'
al po
'pensare
"
con Achille'
di quella
dell' 'identificarsi
(pp. 208-209).
contro
La pol?mica
filos?fica
in favore delYessere,
il divenire
iniziata
da Parmenide
in
?
di
secondo
sostanza,
Platone,
prima
ci?,

sto

Havelock,

pol?mica

contro

la verit?

legata

all'episodio,

122

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

caratte

ristica

della poesia
epica.
su forme
saga si impernia
e legate al tempo,
passato,
zione
la definizione,
l?gica,

In altre

la frase narrativa
della
parole,
o avvenimento
indican ti azione
o futuro;
invece
la proposi
presente
essere
ruota
intorno
usato
al verbo

verbali

di un presente
metastorico.
come del resto
essere-divenire,

nella

forma

s?fica

non

quella
uno-molteplice,
ma dalTurgenza
in origine,
da esigenze metafisiche,
a
la sintassi
narrativa
l?gica
quella
(pp. 182-183

almeno
deriva,
di contrapporre
e 218-219).
II platonismo

fu una

n?cessita

della

II progresso
della
la produzione
del libro, do

al sorgere
della
"11 sollievo
derivante

dialettica:

della

storica5.

cio?

comunicazione,
tecnolog?a
veva
inevitabilmente
portare
e, quindi,
sussidio

filo

rantinomia

Dunque

critica

individ?ale

alia memoria

dal

in gran parte
il lettore
da
segni grafici
dispensava
senza
ac?
identificazione
la quale
la memoria
emozionale,
quella
ener
stica non era sicuramente
liberare
rievocabile.
poteva
Egli
dei

per una
gia psichica
ora era stato scritto
soltanto

udito

Una

difficolt?

per
all'avvento

la dialettica

ed una

revisione

e poteva
essere
e sentito"
(p. 208)6.
questa
della

tuita

di ci? che
riorganizzazione
e non
visto come un oggetto

ricostruzione,
scrittura,
di Socrate

che lega
sembrerebbe

intimamente
essere

costi

nei confronti
della parola
dichiarata
dall'ostilit?
sua assoluta
Ma si trat
dalla
fedelt?
alla parola
scritta,
parlata.
ta di una difficolt?
stesso
"Socrate
che
reale:
nel
pi? apparente
una
storia
della
cultura
para
greca
presenta
l'incipiente
figura
come quella
di qualcuno
contraddittoria
dei suoi prede
dossale,
cessori.

Proprio
attaccato

strello
per

una

attuare

5La
prima
kers',

la

seconda

come
alia
serie

parte
The

un mene
rimase
esempio
lottando
orale,
pur
aspramente
non poetiche
sintattiche
ed un

Parmenide

per

tradizione
di relazioni

del

libro di Havelock

Necessity

of

si intitola The

Image-Thin

Platonism'.

6
le profonde
Pi? in gen?rale, per quanto riguarda
nella
alterazioni
e psicol?gica
struttura
cult?rale
dell'individuo,
prov?cate
dall'apprendi
mento
delle tecniche di comunicazione
scritta, cfr. M. Mc Luhan, The
= La galaxie Gutenberg
1962
Toronto
(
face ? l'?re
Galaxy,
Gutenberg
Les civilisations
Paris
de V?ge oral ? l'imprimerie,
1967).
?lectronique.
Comunque

importante

tener

presente,

che

neirantichit?

greco-romana

dall'articolazione
ad alta voce dei suoni
la lettura fu sempre accompagnata
e che Tuso di leggere in silenzio era considerato
ancora eccezionale
nel
IV sec. d. C: per questo W. B. Stanford parla di "primacy of the spoken
and Los Angeles
word"
1967, pp. 1-26).
(The Sound of Greek, Berkeley

123

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

non

vocabulario

cosi

po?tico,
orale

rimase

Socrate

ancorato

saldamente
non

scrive mai
e, per quanto
sappiamo,
il viavai
del mercato,
della piazza
pur dedi
non
se
ad una t?cnica
lo
anche
che,
sapeva,
poteva
egli
nella parola
scritta
soltanto
ed era stata
completamente

alia metodolog?a
e sfrutta
parola

una

candosi
attuarsi
anzi

al livello della possibilit?


dall'esistenza
della parola
portata
scritta"
(p. 303).
Al fatto poi che anche Platone
la parola
anteponeva
parlata
a quella
solo fugaci
ci? gli ?
dedica
accenni7:
scritta, Havelock
stato

8. In realt?
tale preferenza
di Platone
per il di
rimproverato
sua
? proclamata
in
vari
orale
della
passi
esplicitamente
come
fa il Solmsen
10,che questo
opera9. Ma ritenere,
atteggiamen
tutta la costruzione
?
to di Platone
basti a demolire
di Havelock,
scorso

semplicemente
scorso
dedicato
con

vede
cultura
n?

forse

alloralit?

e l'oralit?,
e dialettica,

? in fondo

deirinsegnamento
che il nemico

chiarezza

grande
po?tica,
avrebbe

a spiegarlo

assurdo:

e formulare;
del l?game
potuto,
non
si accorge
che

mitica

come

il di

suficiente
socr?tico.

Platone

? per lui la
invece
conto,
tra questa
esistente
cultura
la sua nuova
critica
verit?,
non

da batiere
si rende

ha

scrittura
della
n.
bisogno
dalla
alia filosof?a,
dal pen
la svolta
poesia
a quello
non
dal discorso
orale alio scritto,
astratto,
a ciel sereno.
ne fu soltanto
In sostanza
il
Platone

Naturalmente
siero m?tico
? un fulmine

rappresentante
pi? maturo
filosofi
duto dai cosiddetti
be

cercata

7
Vedi
8

nel

proprio

Riv.

Cambiano,
9
Cfr. R. Muth,

sforzo

loro

pp. 40-41, 56 (nota

G.

ma
era stato prece
cosciente;
la cui importanza
andreb
presocratici,
e pi?

filos.

di

sostituire

alia

nar

sintassi

17) e 253 (nota 44).


55,

1964,

'Randbemerkungen

215-216.
pp.
zur griechischen

Literaturgeschich

te: zur Bedeutung


von M?ndlichkeit
und Schriftlichkeit
der Wortkunst',
Wien. Stud. 79, 1966, pp. 246-256. In questo saggio il Muth cerca anche di
la contraddizione
tra la dichiarata preferenza
di Platone per la
risolvere
parola parlata ed il fatto ehe ha scritto i dialoghi;
questi Ultimi altro
non sarebbero
ehe "sinnvolles
Spiel"; i risultati finali della ricerca pla
non

t?nica

di
corpus
a questo

sarebbero
aypacpa
problema,

esposti
una

S?y^axa,
vedi

nei

specie
anche
il

ma
dialoghi,
di dottrina
recentissimo

Prof. Gentili, di J. Derrida,


'La pharmacie
pp. 348 e 33, 1968, pp. 18-59.
10
Am.
Journ.
11
Giustamente

scrittura

"azione

Philol.
il

di

87,
Turner

retroguardia"

1966, p.
definisce
(citato

avrebbero

studio,

de Platon',

un

costituito
orale.

esot?rica

Riguardo
dal

segnalatomi

Tel Quel

32, 1968,

102.
l'awersione
da

Havelock,

di
p.

Platone
56,

124

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

nota

per
17).

la

una

rativa

sintassi

di

ognuno

non

l?gica,

ha

loro

tanto
sul

prospettato

tesi

nelle

piano

che

particolari

288

(pp.

cosmol?gico

289).
costituito

il primo momento
Per
i poemi
omerici,

Havelock

Secondo

da Esiodo.

di quest'evoluzione
non
solo
la divulga

ma

stessa
avvenuta
anche
la composizione
sarebbe
oral
si
della
invece
Esiodo
avvalere
12;
scrittura,
per
pu? gi?
e per cons?rvame
an
i suoi poemi
il testo autentico,
comporre
non ?
rimane
di tipo orale:
che se la pubblicazione
per questo
di
azioni
alla
conditio
vincolato
mitiche,
rappresentazione
pi?

zione,
mente

e pu?
della memoria
e, quindi,
orale,
cio?
il catalogo,
di astrazione,
che,
primo
permettersi
grado
in
? di argomento
nel caso della Teogonia,
cosmol?gico,
quello
etico
di argomento
delle Opere,
(pp. 294-298)13.
sine

non

qua

mimesi

della

un

le circostanze

In Platone

date
dunque,
si trovo ad operare,
il pensiero
mente
alia narrazione
po?tica,
Ma

pol?mico.

saglio

12
?
della

invece

loro

quando,

dell'avviso

che

A. Lesky,

mente,

navi

del

un

sarebbe

?rido

ed

complessit?
l'aiuto
della

con

composte

im homerischen

Schriftlichkeit

dal
accompagnato
Per
recitazione
167-180).
(pp.
non
due
testi
sembra
suffragare
la

gony, Oxford
del
sue

fuori
nelle
sec.

gi?

velano

opere
esisteva

persona,

sia
byline,

1) anche

di

in

fiorita

il suo uso).

orale,

(vedi

Del

cfr.

che Esiodo

resto

anche

le

lirici parlano
erano

composizioni

(cfr.,
conoscevano

es.,

per

che

affidate

orale.

Su

Esiodo,

Mnemosyne

co

alia

la

di Esiodo

ritrovano

in
in
10,

in
let

russa
scrittura

(paratassi,
la poesia
tra
alia

tutta

rapporto
1957,

ri

scrittura

contempor?nea
orale
la poesia

perfettamente
si

si

di s?

la

linguistiche

stesse

Hoekstra,

che

affatto

1) perch?
nell'VIII

spesso

della

127-129); 2) l'esistenza

le strutture

A.

sia gi? al di

orale:

in prima
persona;
2) perch?
e l'altro
l\ino
Senonch?
argomento
loro

Theo

(Hesiod,

s?

che

son?
eoc.)
comunicazione

trasmissione

poeti

dei

spregiudicata

addirittura

significa
scritta

epoche

mitica,
lettura

il poema

sa
omerico
catalogo
da mimare
durante

II West

i successivi

le

del

impressione.
e

infra, pp.

non
periodo
comunicazione

formule
ripetizioni,
di
arcaica
greca
dizione

di

eppure

orale

determinato

teratura

tale

comunicazione

spesso
parla
la scrittura.

inconsistenti:

prima

delle

di

una

verit?,

1966, pp. 40-41) ritiene

periodo

municazione

la

mentre

sostanziale:

elemento
ogni
di un'azione

elenco,
racconto

rebbe

ed

la

data

YOdissea,

una differenza

II libro ??iYIliade

esiodeo

un

scrittura

D. Kralik,
Horn
1-9 = Gesammelte
1954, pp.
Festschrift
Schriften,
und M?nchen
63-71.
1966, pp.
13
che
i poemi
convinto
omerici
siano
stati
oral
Havelock,
composti
mentre
la Teogonia
tra quest'ultima
vede
ed
il catalogo
delle
no,

Epos',
Bern

in

e
state

und

'M?ndlichkeit

della

quindi
il diffondersi

l'Iliade
essere

debbano

struttura,

scrittura

che

in cui

egli
si contrappone
natural
? il suo principale
ber

astratto
con

storiche

pp.

193-225.

125

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

il tramonto

tout court

sere il sapere
all'elaborazione

il dato

astratto

contro

(p. 250).
Come

si vede,
e costituisce

il contenuto
una

in seconda

pass?

articolata

linea
com

? assai

di Havelock

libro

del

ben

grave
a con

prese
del pensiero

posteriore
antit?tico

la poesia

es

di

orale,

il platonismo
come
termine

idee,
sensoriale

la pol?mica

smise
la poesia
l'ostacolo
perci?
pi?

cultura

e di costituire

delle

siderare

plesso
cult?rale

della

definitivo

ricostruzione

della

vita

Certamente
arcaica.
si pu? non essere
della Grecia
d'ac
o quel punto, ma bisogna
su questo
riconoscere
che si trai
e coerenza.
ta di una sintesi
storica
di non comune
originalit?
su
recensore
sem
Viceversa
il Meyerhoff,
Gnomon,
deH'opera

cordo

bra

averne
del

ziale

tutto

del
suo

il senso.

frainteso

articolo:

tesi

"La

in se

essen
la parte
sembra
inoppu
la grossa
che
sorpresa,

Riferiamo
stessa

mi

come
? giunta
se
a
corne
dovessimo
la crede,
rivolu
questo
punto
e filo
tra poesia
la nostra
intera concezione
zionare
del rapporto
mette
stesso
in
sof?a. Forse
Platone
chiaro
semplicemente
perch?
era il grande
e mette
maestro
in
altresi
che Omero
dei Greci,

gnabile...
YA. stesso

chiaro,
questo
anche

Soltanto

non mi

che egli ormai


rivendicava
nella Repubblica,
specialmente
ru?lo pedag?gico
Ma
forse
per s? e per la sua filosof?a.
?
e
una
stesso
maniera
di
lo
da
pensare
perch?
sviluppo
ad una

di

fantastico-concreta
esprimersi
?
e
conoscenza
della
guaggio
nel pensiero
pertutto
te e tardi il passaggio
naturale
linguaggio
Cassirer).
le scienze

si pu?

teor?a

primitivo.
Dappertutto
astratto.
al pensiero

astratta
ancora

riscontrare

lin

oggi dap
lentamen

si verifica
Poesia

del

e mito

sono

radossale,
anche per noi" 14.
Se lo scopo
di Preface
di dimostrare
che Platone

to Plato

dell'influenza

14
Gnomon

segna,

fosse

nella

veramente

solo

della

civilt?

storia

quello

greca,
a quella
il passaggio
dalla
fase poetico-fantastica
filosofico-razio
il Meyerhoff
di non
trovarlo
nale, avrebbe
gran che ori
ragione
ve:
?
?
Senonch?
la novit?
del libro
nell'individua
altro
ginale.
zione

il

bene
da
(Ci? ? detto molto
come
Un linguaggio
troviamo
nel
lo
astratto,
teor?tico,
o nella
? 'innaturale',
filosof?a
sistem?tica,
spesso
pa
comune
dal punto
del linguaggio
della
di vista
vita,
deHumanit?.

fondamentale

che,

sulla

funzione

e sulla

36, 1964, p. 423.

126

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

strut

tura
di

della

esercitano
greca arcaica,
poesia
e la conseguente
esigenza
descrizione
della
performance

oralit?

splendida

la situazione
del

cult?rale
?

rieordare;
nella
po?tica

nella
societ?

suo carattere
di coralit?
vissuta
anche
f?sica
quel
tra lo sviluppo
? infine nel rapporto
istituito
mente;
progressivo
astratto
co
del pensiero
ed il perfezionarsi
della
t?cnica
della
con

arcaica,

municazione

scritta15.

Riconosciuti
lecito

ad Havelock
muovere

tuttavia

l'altro
particolare,
suo studio
Nel

due

indiscutibili

questi

l'impostazione
della poesia

me

esclusivamente
quasi
Yepos
tanto nella
forma mon?dica
pure,
un ru?lo
cosi
nella
importante

mi
sia
meriti,
un problema

uno

rilievi,

riguardante
del libro.
gen?rale
Havelock
in esa
arcaica,
prende
omerico
La lirica, che
ed Esiodo.
in quella
societ?,
contiene

quanto
vita della

ebbe
c?rale,
trascu
viene

accenno
ad essa
affermazioni
fugace
e forvianti
: "II primo
nuovo
causato
inaccettabili
fen?meno
dal
non di
della poesia
rifivenzione
dell'alfabeto
fu la preservazione
o su temi estranei
dattica
per occasioni
composta
private
all'ap
rata

tutto.

del

Un

educativo.

parato
mente

Questi
canti,
e rimpiazzati

dimenticati

numerosi,
sempre
da altri, che a

erano

normal

loro

volta

ad

aver

gode
su per
soltanto
Ma una volta fissati
di una vita effimera.
o papiro
in segni grafici,
divennero
di rilettura
gamena
passibili
e di riuso. Di qui il fen?meno
in Grecia
dei cosi detti
'poeti lirici'

vano

son?
i primi
semplicemente
la possibilit?
di essere
preservan"
In altri termini
la lirica non

che

con

e con

l'etica

mai
casionalit?,
e di divulgazione

genere

avuto

stata

fatta

oggetto
dell'avvento

di memorizzazione

sa
della
scrittura,
prima
e
in volta
dimenticata;
improvvisata
dopo
e pubblicata
stata conservata
sarebbe
dell'alfabeto,

stata

rebbe

loro

(p. 292).
a che fare
avuto nulla
avrebbe
suo
carattere
dato
il
di oc
Perci?,

l'educazione.
sarebbe

del

orale:

di volta

l'invenzione

a di?ferenza
il resto della poe
la trascrizione,
di tutto
non fece uso.
scrittura
sia arcaica,
che della
non
come
si possa
si capisce
Veramente
affermare
che
la
stata
"estranea
La
sia
di
educativo".
lirica
poesia
all'apparato

mediante

15
?

sorprendente

nemmeno

un

al centro

della

accenno

che

il Meyerhoff,

all'oralit?

trattazione

alia

nella
t?cnica

sua recensione,
formulare,

che

non
son?

faccia
invece

di Havelock.

127

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

Solone

Focilide,
di Tirteo

non

e Teognide
? palesemente
un fine parenetico
solo ebbero

16.Le elegie
gn?mica
immediato
durante

come
dice Licurgo,
divennero
ma,
guerra messenica,
di Pindaro
della
17.Gli epinici
basilare
TiaiSsia spartana
sono
esaltazione
dell' apETT) aristocr?tica,
di cui
la pi?
superba
non si stanca
i diversi
I
di lumeggiare
carmi
il poeta
di
aspetti.
la seconda

il testo

senza
si spiegano
di quel
tiaso, per
e simposiale
erotica

non

Saffo

pedagogici
sa lirica

segno distintivo
Quanto
poi
dei
rato

che

dell'animo
una

lirici,

non

considerata

la loro

fu attribui
e

prerogativa

e della

conservazione

della

che

attinenza

divulgazione
all' "appa

non

c'? pi? motivo


di ritenere
che essi, a diffe
e di Esiodo,
conosciuti
fossero
dalla
e
attraverso
trascrizione
lettura
la
la
piuttosto

attraverso

concreta

La

composti18.

stes

come
edonistica,
avere una fun
dovette

riconosciuta

volta

cultuali

di Omero

arcaica

Grecia

caratteri

il quale
furono
di intonazione

all'sucppocruvr],
19.
nobile

al modo

educativo",
dei versi

renza

dei

di Alceo

squisitamente
ta dall'etica
aristocr?tica

testi

conto

e di Anacreonte,
data
educativa,
l'importanza

? quella

spesso
zione

tener

dell'oralit?

la

recitazione

della

lirica

e
arcaica

la memoria.
si pu?

Una

del

resto

prova
conse

sua recente
stile:
il Gentili,
l'analisi
dello
nella
guir? mediante
come
ha appunto
dimostrato
relazione
al Congresso
di Bonn,
ten
certi caratteri
lirica
fondamentali
(paratassi,
dell'espressione
con
concretezza
denza
le esigenze
si spiegano
alia
di
bene
ecc.)
e coincidono
una poesia
con
le peculiarit?
"fatta
l'udito"
per
zione,

nei testi destinati


moderna
ling?istica
a quelli
fatti per la lettura20.
di aver dato a Cirno
vantandosi
stesso,

dalla

individuate

rispetto
Teognide

come

16
e Teognide
Isocrate mette
Focilide
"ottimi consiglieri
la vita degli
per
17
Lycurg.
18
Cfr.
B.

'La

pp. 37-62 = La Cultura


Sull'ideale

im

gloria

di Esiodo,
43).

106-107.

Leocr.

Gentili,

19

sullo stesso piano


uomini"
(Ad Nie.

all'audi

veneranda

5, 1967, pp.

aristocr?tico

di

Saffo',

in

questi

Quaderni

2,

1966,

180-204.
sOcppoo-uvn,

cfr.

R.

Adrados,

Ilustraci?n

y pol?tica en la Grecia cl?sica, Madrid


1966, p. 40 sgg.
20B.
dei lirici greci arcaici nella dimensione
Gentili,
'L'interpretazione
nostro
del
qui
tempo',
nella
paratattico
poesia
Proc.
Trans.
Am.
Philol.
? l'analisi

interessanti
dotta
Proc?d?s

da

B.A.
et

van

p. 9 sg. Sulla
sopra,
per
preferenza
J. A. Notopoulos,
cfr.
Tarataxis
orale,
Assoc.
1-23. Ricca
di
87,
1956,
pp.
della
t?cnica
dei poeti
compositiva
greci

Groningen,

r?alisations,

La
Amsterdam

composition
21960.

litt?raire

archa?que

128

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

il

costrutto

in Homer',
osservazioni
con
arcaici,
grecque.

ci

mortale,
mente

del carattere
essenzial
pl?stica
l'immagine
avuto
ehe avrebbe
la divulgazione
delle
scon
dato
le ali, con cui volerai
sul mare
su tutta
a
la terra:
sarai presente
leggero

fornisce

orale-conviviale,
"lo ti ho
elegie:

sue

sollevandoti
finato,
e a tutti
tutti i banchetti
ti e te canteranno
i flauti

con

melodiosi,
lasciato

Ho

da Havelock

sua

alla

Timportanza
eccessiva:

parare
societ?

a memoria

da

a. C. fu di

sec?lo
sia

nozione

stessa

passi
l'obiettivo

del

cultura

dato

arcaica.

A mio
? fran

al fine mnemonico
libro

sembrerebbe

che

e cosciente

esclusivo

l'im
della

nel
societ?
vivesse
addirittura
questa
essere
ci? che invece doveva
ricordato.

che

la tesi

accettata

che

la cultura

greca fino al
ammettere
che la me

? necessario
tipo orale,
sua funzione
basilare.

di

ak-q?tzia,
ricordo21.

come

verit?

una

stata

con

delYorientamento

della

lui attribuita

fosse

di mol

bella

ricostruzione

da certi

arcaica,
greca
terrore
di dimenticare
Certo, una volta

sulla bocea
e chiara,
accompagnandosi
ed amabili..."21.
gentili

voce

giovinetti
la discussione
alla fine

avviso,
camente

moria

e ti troverai

i conviti

cio?

Lo

la significativa

del resto
la
prova
concezione
della

mi
suficiente
sembra
della memoria
l'importanza
se la si concepisce
come un elemento
strut
riconosciuta,
una
trama
in
reci
della cultura
di
greca arcaica,
rapporti
e
con
suoi aspetti
di azione
reazione
fondamen
gli altri

Tuttavia
mente
turale
proci

tale non mi
come
menti

invece

corretto

tutti gli altri d?


concepire
au
di valore
mnemonici,
sprovvisti
semplici
t?nomo.
melo
? senz'altro
affermare
che
la
Per esempio,
giusto
ma
un valido
aiuto per la memoria,
costituiscono
d?a e la danza
sembra

artifici

fa Havelock,
dire, come
esagerato
stadio
della
frase conservata
e, nello

? veramente

che

serventi

orale

esse

le

"sono

della

cultu

loro proprio"
ra, non son? molto
per il fascino
(p. 151).
praticate
stesso modo,
del
? vero che la concezione
Nello
politeistica
umane
e
inseri
si
nelle
vicende
dei
mondo
degli
gli interventi
scono
tendenza
alia concretezza
arm?nicamente
in quella
rap
ma
una
Havelock
?
che
di
orale23;
poesia
propria
presentativa,
il senso

perde

21
Theogn.
22
a
Vedi
la Gr?ce

delle

addirittura

afferma

quando

che

237-243.
questo

archa?que,

23
Sulla

proporzioni,

proposito
Paris
1967;

funzionalit?

degli

M.
B.

Les

D?tienne,
Gentili,

interventi

art.

cit.

divini

ma?tres
p.

14 sg.

dal

punto

de

v?rit?

di vista

dans

della

129

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

derivi
della poesia
orale di rappresen
il polite?smo
dall'esigenza
non umani,
tare antropomorfamente
gli agenti
personificandoli
un processo
un
in divinit?:
solo cosi, dice Havelock,
naturale,
come
per esempio
impersonale,
in azione
trasformato
di un
delYlliade,
nire

dive
potuto
di memorizzazione
e, quindi,
168-171).
(pp.
il senso di questa
definir? meglio
critica.
non
societ?
che
della
primitiva,
disponga
della possibilit?
di fame uso a livello edi

di mimesi

oggetto
? forse

opportuno
che una
innegabile
scrittura
o, comunque,
indirizzarsi
debba
toriale,

creare

vuole
minate
zer?

testi

ben

Senonch?

questo

in cui metro,
tradizionalismo

quelle
sistema

in una

lungo

della

orale.

del

della

utiliz
si

che

culturali

il polite?smo).
di tipo orale,

di

che

che

pure

in grado
come

garan
con tanto

aut?nomo

valore

questo
? quindi
scrittura.

di

si

storico

piacere
psico-somatico
cui Havelock
parla

di

il mnemonismo

concepire
arcaica,

inoltre

significato
a memoria,

ricordare

stesso

po?tica,

deter

ed

formularit?,
mimesi,
stile metaf?rico
ece,

paratassi,
ha un
unitaria,

aspetto
tale cultura

Una

all'invenzione

Inoltre,
cultura

musicale,

l? dell'esigenza
Lo
soddisfare.

avere

spunti

gli

se
prosa,
? anche

deve

(per esempio,
cio? una cultura

di valori,

struttura

? in grado
di
tito dalla performance
un
costituisce
vigore,
cultura

tutti

profitto
caratteristiche

accompagnamento
dei contenuti,

organizzano
va mol to al di

in quanto
tale,
e di contenuto

e con

volentieri
con

da

orale,
di forma

poesia

caratteristiche

accordino

non
certo
alia
poesia,
a memoria.
ricordare

alia

letterari

una

che

evidente

I libro

nel

la pestilenza
dio, sarebbe

agente

della

sopravvivere

matrice

esclusiva

la possibilit?
di
significa
precludersi
articolazioni
storiche
di quest'ultima.

com

La
le molteplici
? profundamente
arcaica
rifletten
legata alia vita sociale,
ma
se si vede
in modo
tutte le vicissitudini:
diretto
in essa,
uno strumento
anzi in ogni suo aspetto,
soltanto
della memoria,
e poeta,
si finisce
tra poeta
col trascurare
tra
differenza
ogni

prendere
poesia
done

un'epoca
1'?nica

e l'altra.

La prospettiva
ammissibile

evoluzione

and

cfr.

dell'?pica,

the Oral Epic

da

ultimo

Tradition',

J. Russo

Journ. Hist.

B.

tutto

abolita:

il progressivo
delinearsi
in
filosof?a
presocratica,

astratto
neH'ambito
della
pensiero
ai primi passi della
t?cnica
della
rapporto

del

oralit?

? del

diacronica
rimane

comunicazione

Simon,

Ideas

'Homeric

scritta.

Psychology

29, 1968, pp. 483498.

130

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

? m?rito
visione

chiara
tura

del

precipuo
sincr?nica

Gentili

Y aver

saputo
strutturali

elementi
degli
la considerazione
diacronica
dei sempre
e
che
andava
semantici,
questa
ideologici
societ?
che era in continua
trasformazione.

orale

giamenti
in una
sostituisce

ad

una

di una

cul

unir?
nuovi

atteg
assumendo
Parmenide

per cosi dire


impressioni
significato
vos?v quello
filosofico-aristocratico
di intellezione
come astratta
viceversa
di ci? che non muta;
Simonide
respinge
suo
e
di ?yoc?oc;
l'idea eroico-aristocratica
al
propone
posto
quella
stico

al

del

tradizionale

verbo

assai prima
ovoco-?toXk; S?xa; Saffo,
intimit?
nozione
del
la
di
tiaso,

di

borghese

neir

vidua,
owsiS?va?

?auT(p. N? si tratta per


ma piuttosto
di un
metastoriche,
trimonio
alia situazione
ideol?gico
la

Concependo
mnem?nica
dei

cultura

il Gentili

di

di Platone,

indi

del
"coscienza",
verit?
di
scoperte

continuo

del pa
adeguamento
in cui il poeta opera24.
come
soltanto
preservazione

sociale

orale

a vedere
scarsa
in modo
? portato
testi, Havelock
mente
di
il successivo
alia prosa dialettica
problem?tico
passaggio
e di Platone:
con Favvento
Socrate
del libro, non c'? pi? bisogno
in direzione
le ?nergie
dell'appren
psichiche
una
che questi,
fis
volta
ricordo
dei testi traditi;
essere
in
letti e riletti
c?modamente
carta,
possono
tutte

di convogliare
e del
dimento
sati

sulla

privato,

nasce

ricognizioni
Havelock

la possibilit?
concettuali25.

secondo
fica

dei

? nello

testi

t?cnico
il progresso
nella
della
stimolato
lo sviluppo
il contrario,
tempo vero anche
di spinte critiche
dairinsorgere
che

abbia

stesso

caso,

alie

di considerare
ragione
possibile
perfettamente
in una
che disponga
libro. Pero,
societ?
del
andrebbe
il problema
storico-genetico
approfondito:

tica, provocata
che era
cultura
genza
condo

e di dedicarsi

solo

me,
soltanto

del

sopra

ha

la dialettica
? vero

di rifletterci

stata

eminentemente

incrementandone

libro,
dovrebbero

nell'ambito
abbia

di una

creato

queH'insofferenza
dialettica.

art.
p.

cit.

p.

l'esi

se
In questo
la produzione?
storia
ricercate
sul piano
della

le ragioni
del nuovo
critico,
atteggiamento
della verit?
da cui si sviluppa
tramandata,

economico-sociale

24
B. Gentili,
25
Vedi
sopra,

essere

c?rale,

gr?
riproduzione
dialettica?
Oppure
che cio? la dialet

di
la

15 sgg.

123.

131

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

di una

In vista

tale

portante
razionalit?

evitare

storiche:

ci si contenta

la facile

a mio

sarebbe
ricerca,
identificazione

e col

Se

scientificp.

avviso

della

mol

to im
con

dialettica

la

si parte
dal pre
con
la nascita
coincida
infatti

pensiero
della
che la nascita
dialettica
supposto
e
? difficile
del pensiero
razionalit?
della
al
scientifico,
sfuggire
il risultato
la tentazione
naturale
di considerarla
del progredire
e non si avverte
le ragioni
di individ?ame
della civilt?
l'esigenza
di natura

ficienze

di

t?cnica

con

spiegarla
esempio,

(per

il superamento

di

insuf

di produr

dell'incapacit?

re il libro).
Ma
basti
c?lo,

dialettica

l'equazione
che
pensare

in Grecia

la conoscenza

mentre

pata nel VI sec?lo,


585 a. C. e Pitagora
? vero piuttosto
del

gore
l?gico
in rilievo
che

della

nasce

alla

pot? prevedere
i suoi complessi
nasce
la dialettica

elaborare
che

lo sforzo

simbolismo

di dare

al

matem?tico.

si propose
scenza,
esplicitamente
e
un
230
238
(pp.
sgg.). Dietro

teoremi26.
sulla

falsariga
comune

linguaggio
Havelock

la sua

nell'elaborare

Platone,

stesso

dottrina

della
come

la matem?tica
simile

? illegittima:
fine del V se

era gi? cosi svilup


del
l'eclisse
solare

matem?tica

che T?lete

? cio?

matem?tica,

razionale

pensiero
la dialettica

della
il ri
mette
cono

modello

per altro destinato


stessa
del sistema

sforzo,
all'indole

in quanto
contrario
non
si
della
civilt?
un'incoercibile
avverte,
esigenza
ling??stico,
ma
nuova
di confronto
la
umana,
piuttosto
esigenza
pol?mico
fra opposte
societ?
il suo precedente
tesi, in una
che, perduto
carattere
? ora pervasa
di dissenso
di coralit?,
da gravi motivi
e di lotta pol?tica.
al

fallimento,

Del

resto, come
del progresso

portato
sto debba
lasciarsi
orale e formulare.
americano
nota
no

come
netto

conseguenze

Frye,
la pi?

non

? vero

sia

la dialettica

il necessario

non

vero che que


? nemmeno
della civilt?,
alie spalle
la cultura
di tipo
definitivamente
In un suo interessantissimo
il
critico
articolo,
che ha letto ed apprezzato
il libro di Havelock,

recente
poesia
di pubblicazione
sul piano della sua

a modi

che

degli

Stati

orale,
struttura

Uniti

con

tutte

ideol?gica

segni un ritor
le inevitabili
e stilistica27.

26
Sulla matem?tica
cfr. S. Sambursky,
// mondo
pitag?rica,
f?sico
dei Greci, trad. it. Milano
43 sgg.
p.
1967,
27N.
critici 9, 1969, pp. 122-145: "Ma
Frye, 'Mito e logos', Strumenti
i cambiamenti
culturali degli ultimi vent'anni all'incirca hanno reso owio
132

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions

il

fatto

che

noi

in

diversa,

s?lito

140); "La poesia


il

ecco

riapparire

ed

quindi

che

delle

esprimano

caratteristiche

sociale

del

deve

nella

di
e

spesso
(p.

saperne
la

sociali

strap

tendenza

ad

condivisi

dal

sono

che

orale

fat

momento"

poesia

cultura

cultura

di questi

ovvio

visibile

atteggiamenti
della

cult?rale

della

aH'improvvisazione,
sfondo
musicale,

accompagnamento
l'ultimo
problema

a un pubblico

esplicite

Una

pubblico.

vicina

gruppi,

che si rivolge

consenso,

affermazioni

un'orbita

qualit?

? il pi?

orale

poesia

in

moite

recuperando

recitata
di

tipo
commentare

indirizzata

pare

sta

della

letta

la poesia
con
qualche

a muoverci

incominciando
che

Il risveglio

preletteraria.
tori:

stiamo

un'epoca

ancora

e deplorata
da Wyndham
fra noi, ? quella riconosciuta
Lewis,
presenti
il consolidarsi
dello 'spettatore ditirambico*. Una simile poesia richiede
di un'opinione
la
balizzare

Ci?a

con

stesso
immediate

ricana"

sociale.
nostra

i pensieri

tempo

una
stanno

che
Spero
attorno
cultura

del presidente
certa
oggi

tendenza
chiaramente

non
a

sino

arriveremo
formule,

Mao.

Ma

a mettere
riapparendo

come

un

al
sta

contesto

in moto
nella

di ritri
punto
ora
facendo
la

orale

reazioni
letteratura

e nello
emotive
ame

(p. 141).

133

This content downloaded from 168.176.5.118 on Mon, 8 Sep 2014 18:35:14 PM


All use subject to JSTOR Terms and Conditions