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IL SUONO

La propagazione del suono avviene per mezzo delle onde sonore, hanno forma
sferica e sono costituite da uno strato di aria condensata e uno di aria
rarefatta. La velocit di propagazione del suono nell aria di 340 m al secondo
con C 0 di temperatura. Se aumenta la temperatura e la coesione molecolare
la velocit di propagazione cambia. Materiali di propagazione del suono:

Acqua C 8 1435 metri al secondo


Acciaio 5000 metri al secondo
Gomma 30 metri al secondo

Riflessione del suono


Un suono riflesso conserva la stessa frequenza, intensit e velocit del suono
generatore mentre e generalmente diversa la direzione.

Eco: suono riflesso che si percepisce distinto dal suono regolatore. Si


forma quando la distanza tra la fonte sonora e lostacolo riflettente e di
almeno 17 metri. Esso pu avere effetti multipli quando trova pi fonti
rifrangenti.
Rimbombo: suono riflesso confusamente poich sovrapposto al suono
generatore. La distanza di riflessione molto inferiore ai 17 metri (come
in un tunnel)
Riverberazione: E il prolungamento smorzato del suono generatore. La
distanza di riflessione e inferiore ai 17 metri (effetto cattedrale).
Risonanza: tra riverberazione e risonanza c una differenza sostanziale
non solo di effetto acustico ma anche di natura fisica e meccanica.
Punto di riflessione

Angolo di riflessione
incidenza

Angolo di

La vibrazione
Simile ad una oscillazione pendolare ma pi rapida perch prodotta dalla forza
di elasticit di alcuni corpi solidi e gassosi la vibrazione. Si dice che regolare
o uniforme quando da origine al suono. Si dice irregolare e non uniforme
quando d origine ad un rumore. I corpi che vengono adoperati per la
produzione del suono sono le corde, l aria le lamine e le membrane.

Le corde: budello, metallo o nylon, le corde acquistano elasticit


mediante la tensione
distolta dal loro stato di quiete tramite pizzico sfregamento o
percussione cos che la corda entra in vibrazione. I punti estremi sono
chiamati nodi mentre la maggior perturbazione avviene al centro della
corda (ventre)
l aria: l aria un corpo sonoro solo quando contenuta in un corpo
rigido e allungato e possiede una via di comunicazione con l esterno. La
vibrazione dell aria contenuta ne i tubi sonori avviene grazie alla
compressione e successiva dilatazione provocata dall introduzione di
nuova aria attraverso l imboccatura. L imboccatura pu essere naturale,
ad ancia semplice libera (fisarmonica) ad ancia semplice battente
(clarinetto) ad ancia doppi (oboe) strumenti a bocchino (trombe e
tromboni).
A loro volta hanno un tipo di forma:
Forma cilindrica (flauto)
Forma conica (sax)
Forma cilindro conica (tromba)
Le piastre: esse sono dei corpi sonori di metallo o di legno hanno una
superficie estesa e un limitato spessore, entrano in vibrazione tramite la
percussione. All interno ci sono delle linee nodali.
Le membrane, sono dei corpi sonori formate da pelli naturali o sintetiche
e vengono messi in vibrazione tramite percussione.

Classificazione degli strumenti


In origine risale ai greci che hanno diviso a percussione a fiato e a corda e poi
dai romani fino a quando nasce l organologia nel 1850 circa grazie a Mahillon,
autofoni a membrana a fiato e a corde. Curt sachs strumenti divisi in classi e
sottoclassi e si parla di idiofoni cordofoni aerofoni membranofoni

Idiofoni sono strumenti in legno o in metallo tra gli strumenti a suono


determinato xilofono vibrafono marimba glockenspiel. Strumenti a suono
indeterminati piatti
Membranofoni a suono determinato timpani, a suono indeterminato
rullanti tom.
Aerofoni che si distinguono per imboccatura

Cordofoni che si distinguono per differenza di applicazione.

Dopo Sachs c la classificazione di Galpin per apparecchi elettronici.


Nella propagazione del suono nell aria come esempio un altoparlante il
magnete si muove avanti e indietro seguendo l ampiezza del segnale elettrico
che viene applicato all induttore su cui si appoggia, cos facendo sposta delle
particelle d aria comprimendole prima e dilatandole poi, questo procedimento
fa si che le particelle trasmettano l energia oscillando e non muovendosi
fisicamente nella direzione di propagazione del suono. Se l altoparlante
pilotato da un segnale sinusoidale la pressione atmosferica nelle vicinanze
avr un andamento: schema
IL TERZO SUONO DI TARTINI
L esecuzione di un bicordo consonante produce al grave un terzo suono che si
chiama terzo suono di tartini e prende il nome del violinista istriano che lo ha
scoperto sul suo strumento. Questo terzo suono e dato dalla differenza tra i due
suoni
Suoni armonici do do sol do mi sol sib
Gioseffo zarlino nel 1500 che ha scoperto la successione dei suoni armonici
attraverso il monocordo e i risuonatori di helmotz (sono conche cave di metallo
che hanno un apertura stretta in alto.
Il pendolo fisico ( vibrazione )
un corpo sospeso mediante un filo non elastico ad un punto fisso e
abbandonato alle sue forze di gravita e inerzia che determina l oscillazione.
Il pendolo fisici obbedisce a tre leggi:
la prima e della legge di galileo, dice che le oscillazioni sono isocrone (uguali)
seconda legge dice che queste oscillazioni regolari non dipendono dai materiali
dalla forma o del peso del pendolo ma
terza legge dipende dal fatto che proporzionale alla radice quadrata della
lunghezza del pendolo(sulla terza legge si basa il metronomo)
da finire le propriet del suono e parlare delle onde longitudinale trasversali
torsionali energia cinetica e potenziale la massa e la molla.
Le onde longitudinali rappresentano la uni direzionalit del suono.
Le onde trasversali sono pi di una e si intrecciano.
OSCILLAZZIONE ARMONICA

Una massa fissata ad un estremo di una molle che quindi libera di andare
aventi e indietro,
se io sposto la massa verso destra la molla esercita la sua forza verso sinistra e
viceversa.
L energia meccanica associata al moto armonico la somma dell energia
cinetica e potenziale,
l energia cinetica tutta concentrata nella massa che
si muove con velocit, l energia potenziale invece la deformazione della
molla.
Lo smorzamento in assenza di attrito la massa molla oscillerebbe all infinito e
sempre con la stessa ampiezza.
LA SINUSOIDE ALL INTERNO DELLE CANNE SONORE
Nella propagazione del suono nell aria abbiamo fasi di compressione e fasi di
rarefazione, attraverso l imboccatura della canna si manifesta un onda di
compressione nella colonna d aria, si propaga lungo il tubo con una velocit
specifica fino a raggiungere l estremit opposta, l onda incontra lambiente e
si precipita fuori. Nella parte finale del tubo si forma una rarefazione che
naturale. La compressione avviene quasi immediatamente la rarefazione
avviene in fase contraria ritornando all imboccatura.
La lunghezza d onda
Data una determinata distanza la lunghezza d onda determinata dalla
quantit di onde che occorrono per impiegare tale percorso. (esempio podista)
Nelle canne sonore la forza eccitatrice agisce senza interruzione e quindi la
frequenza degli impulsi coincide con il periodo delle pulsazioni, se viene meno
questa condizione il suono si rompe e otteniamo un effetto gradevole che si
chiama stecca.
Orecchio
La psico-acustica studia le relazioni che legano una grandezza oggettiva ad una
grandezza soggettiva, la forma dell orecchio modifica il segnale acustico e
quindi influenza la mia sensazione sonora.
Orecchio esterno formato dal padiglione che si chiama padiglione auricolare o
pinna dopo abbiamo il canale uditivo poi la membrana del timpano che separa
l orecchio esterno da quello medio.
Orecchio medio di circa 1 cm e mezzo, questa cavit comunica con l esterno
tramite un canale che si chiama tuba d eustacchio il quale collegato con la
faringe. Da qui viene messo in vibrazione il timpano e di conseguenza tale
vibrazione viene trasmessa attraverso 3 ossicini: martello incudine e staffa.
Questi tre ossicini trasmettono a loro volta una vibrazione alla finestra ovale

che una membrana la quale separa l orecchio medio da quello interno.


Muscolo tensore del timpano che attaccato al martello (suoni acuti) e il
muscolo dello stapedio che attaccato alla staffa (suoni gravi).
Orecchio interno diviso in 2 parti il primo riguarda l equilibro il secondo la
coclea che all interno presente l organo di corti dove avviene la traduzione
del suono percepito in impulso nervoso. La coclea ha forma di una chiocciola ed
lunga circa 35 mm e di diametro 2mm
LE FORME DELL ONDA
L onda quadra composta da sole armoniche dispari fino a un ordine massimo
di 20.
L onda a dente di sega un segnale che per convenzione cresce linearmente
per poi decrescere bruscamente.
L onda triangolare chiamata cos per il suo andamento, formata da sole
armoniche dispari con un massimo di 10.