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Appunti completi del Corso [Prof. Maccarini] Dal 1945 all'11


Settembre

Storia contemporanea (Universit degli Studi di Genova)

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Europa tra Otto e Novecento


Il periodo che va dalla fine dell800 e linizio della grande guerra (1914) pu essere definito Belle
epoque, il cui fulcro Parigi che diventa il centro culturale europeo.
Dalla fine dell800 le invenzioni e i progressi nella scienza furono grandiosi e i benefici che essi
portarono furono notevoli; lilluminazione elettrica, la radio, lautomobile, il vaccino per la
tubercolosi e molte altre comodit contribuirono a migliorare le condizioni di vita e al diffondersi di
un senso di ottimismo. anche lepoca del tempo libero: la cinematografia, soprattutto quella
americana del cosiddetto cinema muto, assunse una grande importanza nella vita di tutti i giorni. Il
termine Belle epoque viene usato per indicare un periodo caratterizzato da un senso di benessere
generale, una fiducia nel progresso, un ottimismo tali che fecero sorgere nelle generazioni
successive un senso di nostalgia per il passato. Si riscoprono i giochi olimpici e vi una rinnovata
possibilit di muoversi (trans nazionalit): luomo comincia a portare al di fuori del proprio paese le
proprie conoscenze per poi tornare indietro con un nuovo bagaglio culturale e nuove conoscenze
(processo di ibridazione).
Se da una parte per questepoca pu essere collegata al processo di modernizzazione in tutti i
campi da quello politico (monarchie costituzionali: sistemi politici con una costituzione di
riferimento e un parlamento; tranne la Francia in cui vi una Repubblica e la Russia zarista; stato di
diritto con diritti e doveri uguali per tutti) a quello economico (sviluppo di tipo industriale),
dallaltra accompagnata da una forte conflittualit sociale (questione sociale).
Il problema sorse soprattutto a causa della concentrazione di ricchezze solo per alcuni ceti
privilegiati a scapito di una maggioranza che invece viveva nella povert pi assoluta. Le classi
dirigenti, lalta borghesia e laristocrazia (entrambe ancora di matrice agraria), non sempre furono
in grado di dare risposte allaltezza del problema e questo sfoci nella ricerca di un senso di
identit, ossia nella ricerca non solo di se stessi come individuo ma anche come collettivit, come
membri di una comunit con un suo futuro e una sua storia.
-senso di identit attorno alla nazione: NAZIONALISMO. Si afferma cos il concetto di
autodeterminazione dei popoli e si identificano con lesterno le cause dei problemi interni. Legato al
nazionalismo vi poi limperialismo, ossia lespansione dellEuropa fuori dai confini europei che
port poi alla nascita di forti tensioni tra i vari stati.
- Affermarsi del movimento socialista e del marxismo: il cui pensiero si rifaceva ai filosofi Marx e
Engels, il quale collegarono la rivoluzione economico-sociale del XIX secolo con il concetto di
capitalismo (un modello di politica economica basato sul massimo sfruttamento del prodotto, fonte
di guadagno ma nello stesso tempo generatore di una nuova classe legata al prodotto, quella
proletaria). Tutto questo per non riusc a contrapporsi al nazionalismo.
-Senso di identit di genere: o femminile legato al nascere del femminismo, della lotta da parte della
donna per ottenere pari diritti politici come ad esempio la possibilit di votare. Il movimento
femminista nasce in Francia ( suffragette). Si avr il suffragio esteso alle donne prima in Francia e
in Inghilterra e solo successivamente in Italia ( si dovr attendere la fine della seconda guerra
mondiale nel 1945).
Esistono tre tipo di diritti: civili, come il proseguimento della felicit (risultato dellilluminismo del
700),politici come il diritto di voto (attivo o passivo frutto dell800), sociali come il diritto alla
salute, alla scuola, al lavoro (frutto del 900).
Massa: il concetto di massa si afferma con la scoppio della seconda rivoluzione industriale e si
intende una moltitudine di uomini indifferenziata, nel quale il concetto di singolo tende a
scomparire rispetto al gruppo. Per la civilt moderna esistono due tipologie di massa: quella

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negativa, ossia la moltitudine di persone passive e pericolosa, nel quale vi si trovano soggetti
potenzialmente rivoluzionari se stimolati.
Mentre fino allinizio del900 i problemi, gli avvenimenti interessano, in genere, solo determinate
classi sociali, nel XX secolo essi investono tutta la societ.
POLITICA: in campo politico nascono i primi grandi partiti di massa e i sindacati. I partiti saranno i
soggetti politici principali del 900 e si baseranno sul consenso di larghe masse; analogamente i
sindacati si struttureranno come organizzazioni, anchesse composte da milioni di aderenti, capaci
di condizionare la vita economica delle nazioni e loperato dei governi.
ECONOMIA: lo sviluppo industriale determina la nascita del taylorismo e dei consumi di massa. Il
taylorismo una dottrina economica dellorganizzazione scientifica e quindi razionale del lavoro,
fondata sul principio che la migliore produzione si determina quando ad ogni lavoratore affidato
un compito specifico, da svolgere in un determinato tempo e in un determinato modo, secondo un
ben preciso ciclo produttivo.
CULTURA: lalfabetizzazione di massa, la diffusione della stampa, delle riviste e dei giornali
illustrati sono gli elementi che caratterizzano la nascita di una cultura di massa, cos come la
cinematografia e lo sport.
MASSIFICAZIONE: con questo termine si tende soprattutto a sottolineare gli aspetti negativi della
societ di massa, ossia la tendenza allomologazione dei gusti e delle idee.
ESITO: con lavvento della societ di massa nascono per anche molti problemi, come ad esempio
problemi nella legittimazione e del funzionamento delle istituzioni, creazione di sfasature tra
domanda sociale e funzionalit dei meccanismi socio-politici. Si crea cos una forte tensione interna
alla societ che si identificher, dopo la prima guerra mondiale, nei totalitarismi.
Conseguenza di tutto questo sono le grandi migrazioni transcontinentali: masse ingenti migrano dal
vecchio continente al nord America o allAmerica latina durante tutta la fine del XIX secolo; quasi
2 milioni di persone provenienti dallItalia si stabiliscono oltreoceano, rafforzando cos il
nazionalismo, la classe sociale e lidentit di genere.
Limperialismo
Gli anni che vanno dagli ultimi decenni dellOttocento alla prima guerra mondiale sono stati definiti
let dellimperialismo: il periodo in cui le politiche espansionistiche delle potenze europee negli
altri continenti conoscono unaccelerazione senza precedenti; nascono cos i grandi imperi coloniali
moderni, in primo luogo quello britannico. Per quanto riguarda il contesto socio-economico si parla
della Grande depressione degli anni 1873-96 e la successiva ripresa ed espansione degli anni 1900-
14.
Fondamentali per questa nuova spinta sono gli effetti della seconda rivoluzione industriale ma
anche motivazioni di carattere ideologico, politico, culturale e persino religioso: il nuovo
sentimento nazionalista, la diffusione di teorie razziste sulla superiorit dell uomo bianco, il
grande fascino dell esotico ma anche la prospettiva di evangelizzare popoli a cui il cristianesimo
era sconosciuto (missione civilizzatrice dellEuropa), come ad esempio le culture africane. Gli
europei si ritenevano in diritto di guidare il mondo intero, secondo i propri interessi, come dimostra
landamento della Conferenza di Berlino del 1884 e la spartizione dellAfrica che ebbero
conseguenze importanti sulla storia del mondo contemporaneo.

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Loccupazione dei territori asiatici, africani ma anche dellAmerica latina da parte degli europei,
condotta per affermare la propria volont di potenza, la propria ricchezza e il proprio prestigio si
trasformarono in un pesante e spietato sfruttamento di interi popoli e delle loro risorse.
Nel periodo della maggiore espansione delle potenze europee si manifestarono tuttavia anche i
primi segni di declino delleurocentrismo. Allinizio del Novecento gli Stati Uniti avevano
raggiunto e superato lo sviluppo industriale, commerciale e finanziario della Gran Bretagna (per
raggiungere poi in breve tempo il ruolo di maggior potenza economica mondiale alla fine della
prima guerra mondiale nel 1918). Negli stessi anni, il Giappone, dopo una grande trasformazione
dei propri apparati politici ed economici, stava a sua volta avviandosi a diventare una grande
potenza (guerra russo-giapponese 1904-1905 in cui la Russia zarista viene vinta).
Ricapitolando le cause principali della nascita dellimperialismo sono:

Ricerca di nuovi mercati e controllo delle materie prime;

Ricerca del prestigio nei rapporti internazionali;

Necessit di nuovi spazi per lemigrazione;

Necessit del consenso nella politica interna;

Sfogo e incanalazioni delle tensioni sociali: nazionalismo.


Impero: forma di organizzazione dello spazio, politico in primis, ma anche militare ed economico e
culturale, secondo un rapporto gerarchico tra un centro egemone (metropoli) e una periferia. Vi
sono 4 tipi dimpero:

Continentale di tipo tradizionale: centro che senza soluzione di continuit si allarga (zarista,
cinese, ottomano).

Transcontinentale di tipo tradizionale: impero che si fonda sulle colonie e sul loro
sfruttamento (spagnolo e portoghese).

Transcontinentale di tipo moderno: il dominio coloniale ed il controllo politico sono


indiretti, ossia avvengono attraverso elite locali (britannico).

Impero della civilt: impero di et contemporanea, messo in piedi dagli Stati Uniti nel quale
non vi nessun controllo politico, solo piccole basi militari (Cuba, Filippine) e viene
lasciata lautonomia alle popolazioni autoctone. Vi una vocazione allespansione
commerciale e finanziaria.

La prima guerra mondiale


Tra il 1870 e il 1914 si ha un periodo di pace basato sullequilibrio di potenza, inaugurato 100
prima con il congresso di Vienna che poneva fine al dominio napoleonico (1824-15). Tuttavia vi
erano diversi motivi di tensione, non solo nei continenti extraeuropei a causa delle lotte per la
spartizione delle colonie ma anche e soprattutto in Europa. Questo sistema di relazioni
internazionali, infatti, crolla dopo la crisi che si sviluppa a seguito delluccisione a Sarajevo
dellerede al trono austroungarico Francesco Ferdinando il 28 giugno del 1914.
Inoltre questo sistema di equilibrio minato principalmente da 3 elementi:

La concorrenza economica tra le grandi potenze europee per prevalere nei marcati esteri e la
concorrenza quindi anche di tipo politico-militare;

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Gli impulsi nazionalistici sempre pi forti, conseguenza di una volont di risolvere i


problemi interni riflettendo allesterno i problemi. Un esempio il revanscismo francese,
ossia uno spirito di rivalsa che rivendicava lAlsazia e la Lorena conquistate dalla Germania
nel 1870 durante la guerra franco-prussiana.
Anche in Italia si sente il bisogno di un completamento territoriale che si sarebbe ottenuto con
Trento e Trieste.
In questo periodo lidea di nazione, che fino ad allora aveva seguito unispirazione liberal-
democratica, assume i caratteri di un nazionalismo aggressivo,carico di volont di affermare la
propria potenza oltre i confini nazionali. Questi eccessi dimpulsi nazionalistici sfociano nella corsa
agli armamenti (la Francia ad esempio allunga il periodo di leva obbligatoria) e nellaumento della
produzione di armi; inoltre a causa dellaggressivit della Germania di Guglielmo II, i rapporti fra
Germania e Inghilterra cominciarono a deteriorarsi soprattutto a causa della concorrenza tedesca
sempre pi pressante che minacciava leconomia britannica ( costruzione di una flotta tedesca).

La mancata risoluzione della questione sociale: la classe dirigente spera che la guerra possa
risolvere il problema.
In un periodo in cui vi una mancata comprensione in una societ profondamente cambiata dalla
rivoluzione industriale e dallo sviluppo industriale, molti sono favorevoli alla guerra senza per
rendersi conto non sarebbe stata una guerra di intermezzo ma sarebbe stata diversa e molto pi
devastante di qualunque altra guerra si fosse combattuta prima di allora, una guerra che si pu
definire industriale che influenz la guerra civile americana ma anche quella russo-giapponese.
Il consenso nacque anche dal ritorno in auge, nella mentalit dellepoca, del mito cavalleresco, nel
quale il cavaliere era in grado di ripristinare la giustizia morale; legato a questo vi anche il mito
della buona morte: non si ha paura di morire per una buona causa, anzi la guerra diventa uno
strumento di purificazione in contrapposizione alla pace che viene vista come un compromesso per
mantenere un certo tipo di condizioni. Si va in guerra per scappare dallo stress della societ
industriale causa di unalienazione del mondo moderno rispetto alla realt industriale. Ma questa
esaltazione sarebbe durata poco.
Questa guerra, figlia della II rivoluzione industriale, segn la fine dellegemonia europea sul mondo
a favore degli USA: scompariranno gli imperi tedesco, russo, austro-ungarico e anche quello
ottomano e anche le potenze vincitrici si ritroveranno con delle limitazioni (lInghilterra mantenne
il suo impero ma a costi altissimi ad esempio).
Le conseguenze della guerra saranno devastanti: milioni di morti e milioni di mutilati, senso di
smarrimento e di instabilit psichica.
Si innestano 3 religioni che trovano difficile convivenza:

Cattolica: da nord a sud, portata avanti dallimpero austro-ungarico;

Ortodossa: da est ad ovest, Serbia e Russia;

Musulmana: proveniente da Sud.


La guerra scoppia a seguito delluccisione a Sarajevo dellerede al trono austroungarico Francesco
Ferdinando per mano di Gavrilo Princip il 28 giugno del 1914.
Limpero austro-ungarico dichiara allora guerra alla Serbia, ritenendola colpevole dellattentato. Il
sistema delle alleanze (triplice intesa = Inghilterra, Francia e impero russo; triplice alleanza = Italia,
Germania e Austria) allarg dunque il conflitto: la Germania entr in guerra a fianco dellAustria

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contro la Russia e la Francia schieratosi con la Serbia. La Germania, che si ritrov in mezzo ai due
fuochi, dovette dunque mettere in moto un piano militare per sconfiggere la Francia; per fare ci
viol la neutralit del Belgio (legato da un trattato di protezione alla Gran Bretagna), nellagosto del
1914 si aggiunse il Giappone, nel maggio successivo lItalia e nellaprile del 1917 gli USA. La
guerra fin tra il 4 e l8 novembre del 1918.
La cronologia essenziale si dispiega in quattro punti:

1914 la guerra delle illusioni (conclusasi in poche settimane o qualche mese)

1915 la guerra di posizionamento e stallo

1916-17 la grande carneficina con le battaglie di Somme e Verdun e in Italia Caporetto

1917-18 rivoluzione e pace


Questa guerra fu una guerra nuova poich fu la prima ad essere combattuta allinterno di una
societ di massa. Si basa su cinque elementi principali:

Veri eserciti di massa (tanti uomini in spazi ristretti)

Armi in grado di distruggere le masse (mitragliatrici, carri armati, gas tossici, fucili)

Mobilitazione di massa delle nazioni ( la guerra comincia ad affacciarsi sulla popolazione


civile attraverso luso massiccio della propaganda)

Integrazione sociale ( inserimento delle donne nel mondo del lavoro, allargamento dei poteri
dello stato con un occhio pi attento verso le esigenze della societ anche solo per il
razionamento del cibo)

Finanza di guerra ( aumento della pressione fiscale, maggior stampa di carta-moneta,


complesso sistema di prestiti internazionali)
Gli USA allo scoppio della guerra erano debitori verso lEuropa ma i ruoli si capovolgono gi dopo
solamente quattro anni a causa degli ingenti prestiti dati alla Gran Bretagna, alla Francia e allItalia
( vantando 12 miliardi di entrate).
Limpatto emotivo che la guerra ebbe sui soldati fu devastante: la convivenza quotidiana con la
violenza cambi radicalmente la loro personalit, il modo di pensare e di comunicare con le
persone, tali da ripercuotersi poi sulle generazioni successive.
Per quanto riguarda il ruolo dellItalia nel conflitto, inizialmente essa rimase neutrale grazie anche
allalleanza siglata con Germania e Austro Ungheria (alleanza militare di tipo difensivo). Le cause
che portarono lItalia ad entrare nel conflitto il 24 maggio del 1915 furono:

I nazionalisti

Le spinte da parte dei settori industriali legati al mondo militare (industrie come la FIAT o
ANSAUTO capiscono che la guerra sarebbe potuta diventare un grande business)

Le spinte da parte del ceto medio conservatore, il quale vedeva nella guerra la possibilit di
un ritorno allautoritarismo (anche per risolvere la questione sociale)

Le spinte da parte dei gruppi repubblicani democratici, i quali vedevano nella guerra la
possibilit di togliere allAustro Ungheria Trento e Trieste.

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Lentrata in guerra dellItalia si pu considerare come un vero e proprio colpo di stato e la vittoria
del ceto medio contro il politico Giovanni Giolitti; infatti nonostante ci fossero un parlamento e un
re che avrebbero dovuto trovare degli accordi che soddisfacessero entrambe le parti, il re Vittorio
Emanuele III decise di siglare segretamente un patto (il patto di Londra) nellaprile del 1915 che
obblig lItalia ad entrare in guerra.
Da un certo punto di vista la guerra per gli italiani fu anche un momento di unificazione nazionale:
per la prima volta si trovarono insieme persone facente parte di tutte le regioni.

La rivoluzione russa
La guerra ha portato ad una svolta e grandi furono i cambiamenti; ne fu testimonianza la rivoluzione
russa. La Russia da considerarsi lo stato pi contraddittorio ed arretrato, con ancora a capo
lultimo esempio di autocrate esistente: lo zar Nicola II Romanov; non a caso fu la rivoluzione per
antonomasia del XX secolo.
La rivoluzione russa non ununica rivoluzione ma divisa in pi fasi: la prima a febbraio(marzo)
e la seconda ad ottobre(novembre) del 1917.
Gli elementi che permettono di capire le cause di uno scoppio di una rivoluzione sono:

Il travagliato avvicinamento alla modernit da parte dellimpero zarista (basti pensare che la
dinastia Romanov fosse tra le pi antiche) che non riusciva a conciliare tradizione ed
innovazione.

Le complesse modalit di attuazione delle riforme (frequenti erano le ribellioni).

Limportanza dellideologia socialista, il quale avrebbe trasformato radicalmente la societ.


Le origini di questo tipo di autocrazia risalgono al 1861: la Russia abol la servit della gleba e lo
zar Alessandro II crea gradi di autonomia feudale, abolisce la tortura e modica il codice penale,
attua riforme sullistruzione e fonda la banca di Russia; questa spinta alla modernizzazione provoc
lira di buona parte della nobilt e venne ucciso dal movimento populista nel 1881. Per questo
motivo il suo successore, Alessandro III limit le libert e fond la polizia politica. Lultimo zar fu
Nicola II, salito al trono nel 1894.
Con lavviarsi del processo di industrializzazione e dello sviluppo economico, partiti con i francesi,
la Russia, i cui centri produttivi erano San Pietroburgo, Mosca e gli urali, si specializza nella
produzione di ferro e acciaio per la costruzione di ferrovie (transiberiana). In un paese arretrato
come la Russia, tutti questi cambiamenti producono terreno fertile per la diffusione dellideologia
socialista e il proletariato russo nasce con grandi violenze politiche.
Sicuramente per il momento pi drammatico lo si ha con la rivoluzione che si innesta nel 1905; tra
il 1904 e il 1905 la Russia fa iniziare una guerra contro il Giappone, il quale cerca di espandersi al
di fuori dei propri confini per trovare risorse naturali. Questa guerra vedr la sconfitta della Russia,
in quanto, nello scontro decisivo, nel cercare di attaccare il Giappone via mare attraverso il mar
Baltico, i giapponesi erano gi pronti ad attaccare. La dura sconfitta innest svariati moti di rivolta
(soprattutto ad ovest nella capitale) i quali rivendicavano:

Maggior libert di parola ed espressione

Migliori condizioni di vita

Maggiore libert di movimento

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Lo zar rispose reprimendo le proteste nel sangue. Questazione caus un moto rivoluzionario,
soprattutto attorno alla capitale San Pietroburgo e Mosca: lesercito fa fatica a reprimere le masse in
quanto la maggior parte dei soldati occupata sul fronte giapponese. In questa occasione nascono i
soviet, ossia quegli organismi rivoluzionari spontanei espressi direttamente dai lavorati; si unirono a
loro anche le classi di ceto medio allargando cos la rivoluzione a tutta la popolazione. Lo zar fu
costretto cos a concedere il manifesto di ottobre (1905), il quale concedeva pi libert di stampa ed
espressione, un parlamento, la duma e la concessione di una costituzione. Questo nuovo periodo
dapertura, guidato dal primo ministro Stolypin, sar un periodo di riforme che cesseranno con la
sua morte nel 1911.
Allo scoppio della prima guerra mondiale, la Russia si affianc alla Francia e alla Gran Bretagna
contro gli imperi centrali ma sar il paese che subir pi sconfitte a causa dellinadeguatezza delle
sue strutture.
Nel febbraio del 1917 nella capitale Pietrogrado scoppia la rivoluzione; la polizia questa volta si
schiera dalla parte dei rivoltosi e i soviet, ricostituitisi, diventano pi forti esercitando unazione
politica e di controllo anche grazie allincapacit delle istituzioni di reprimere il moto. Lo zar
Nicola II allora abdica in favore del cugino Michele che non si sente in grado per di prendere il
potere cade lo zarismo e viene instaurato un governo provvisorio con a capo Georgij Lvov,
facente parte del partito dei cadetti (espressione del ceto medio e della piccola nobilt). Nel paese
dunque si delineano due poteri: quello del governo provvisorio e quello dei soviet.
Il leader dei socialisti bolscevichi Lenin, rientrato in patria nellaprile del 1917, sostenne la
necessit di trasformare la rivoluzione di febbraio in una rivoluzione del proletariato guidata dai
soviet e mirante alla creazione di un governo comunista (Tesi di aprile). Nonostante il paese desse
segni di stanchezza verso la guerra, il governo, passato nelle mani di Kerenskij, decise di proseguire
il suo impegno nella guerra mondiale. In questa situazione cos critica, il generale Kornilov
(rappresentante delle forze della destra) tent un colpo di stato e Lenin, approfittando della
debolezza di Kerenskij, sale al potere autonominandosi commissario del popolo: la notte tra il 24 e
il 25 ottobre (calendario russo) la guardia rossa occup il Palazzo dInverno, sede del governo,
dando cos inizio alla rivoluzione dottobre.
Lenin eman due decreti:

Avvi una trattativa di pace con la Germania

Abol la propriet terriera, ridistribuendo la terra ai contadini


Inoltre, a causa della netta minoranza che i bolscevichi rappresentavano nelle elezioni per
lassemblea costituente, il nuovo governo rivoluzionario sovietico la sciolse. Dopodich a marzo
Lenin firma il trattato di pace con la Germania, il trattato di Brest-Litovsk (1918), a durissime
condizioni. La Russia esce cos dal conflitto mondiale.
A marzo la capitale viene spostata a Mosca e viene fondato il PCUS il partito comunista dellunione
sovietica. Laver sciolto lassemblea e laver firmato un patto cos punitivo con la Germania fecero
scoppiare la guerra civile che venne combattuta tra larmata rossa, organizzata da Trotsky e
larmata bianca, formata da tutte quelle persone che non accettavano limposizione del nuovo corso
politico voluto da Lenin (esponenti della nobilt,del partito cadetto, alcuni ufficiali con una parte
consistente di soldati). La guerra civile si protrae fino al 1920 anche grazie allaiuto da parte di
alcuni paesi occidentali. Terminer con la vittoria dellarmata rossa e lavvio del percorso socialista.
Si pu dire che la fine della prima guerra mondiale si divide in due momenti significativi:

Lo scoppio della rivoluzione russa e la nascita dellURSS

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Lingresso nel 1917 degli Stati Uniti nel conflitto a fianco degli alleati. Gli USA entrarono
nel conflitto come debitori ma progressivamente i paesi europei diventarono debitori proprio
degli USA; per non vedere dispersa la possibilit di rientro di questi capitali investiti, entr
in guerra, inoltre essendo la pi grande democrazia del tempo, sarebbe stato difficile
schierarsi al fianco della Russia zarista, per questo motivo entr in guerra dopo la caduta
dello zar.
A guidare gli USA in quel periodo fu il presidente Woodrow Wilson (28esimo), democratico eletto
prima nel 1912 e poi nel 1916. Progressista, cerca di aprire il commercio internazionale con la
fondazione della Federal Reserve, introducendo anche agenzie di controllo nellapparato federale.
Essendo per anche sudista (allora significava anche sinonimo di razzista) introdusse la
discriminazione razziale.
Nel 1918 pronunci davanti al parlamento il discorso dei 14 punti, prendendo spunto anche da
Kant, per trovare la pace perpetua e una soluzione giuridica:

Liberalizzazione dei commerci marittimi.

Considerazione del popolo nella politica estera.

Autodeterminazione dei popoli.

Creazione di un organismo sovranazionale per gestire le crisi internazionali la Societ


delle Nazioni
Con uno spirito vendicativo verso la Germania, durante il congresso di pace tenutosi a versaille,
viene ritenuta totalmente colpevole della guerra; vengono dunque imposte spese cos alte alla
Germania che lultima verr pagata nel 2010 (le tasse furono cos alte anche perch Francia,Italia e
Gran Bretagna erano debitrici degli USA).
Per quanto riguarda la Russia, essa non verr invitata al congresso.
La fine della guerra propone dunque due modelli:

Il modello wilsoniano,liberaldemocratico

Il modello russo, frutto della rivoluzione

Dal biennio rosso al regime fascista


Per lItalia questi due modelli sintrecciano. Riesce ad uscire vittoriosa dalla guerra ma consumata
dalla crisi (non a caso non viene trattata come una grande potenza).
Il 1922 pu essere diviso in due periodi:

Il biennio rosso 1919-20

Lascesa del fascismo 1921-22


Inoltre vi distinguiamo tre grandi processi:

Mobilitazione sociale delle masse, legata ad una serie di rivendicazioni come laumento del
salario, il ritorno alle 8 ore di lavoro, il contingentamento del costo della vita. Vi anche un
tentativo di autogestione delle fabbriche da parte dei consigli di fabbrica e cresce la forza del
sindacato: nascono la CGL (confederazione generale dei lavorati) di matrice socialista e il

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CIL (confederazione italiana dei lavoratori) di matrice popolare e cattolica. Il culmine della
crisi lo si toccher nel 1919, quando, a causa dellaumento dei prezzi, il popolo insorge; tanti
saranno gli episodi di saccheggio, di occupazione delle fabbriche.

Radicale cambiamento della scena politica legata allallargamento del suffragio e


allaffacciarsi dei partiti di massa: ossia del partito popolare (nato nel 1919) e di quello
socialista (nato nel 1892 a Genova). Il partito socialista diviso allinterno in tre
concorrenti:
- I massimalisti (marxisti)
- I riformisti (socialdemocratici che vorrebbero scendere a patti con gli altri partiti per
dare stabilit al paese)
- Estrema sinistra ( che nel gennaio del 1921 diventer il partito comunista)
Il partito popolare un partito cattolico. Fino ad allora i cattolici italiani avevano avuto il non
expedit da Pio IX, ma proprio per la paura della crescente forza dei socialisti fa s che il Vaticano
acconsenta, nel gennaio del 1919 che si formi un partito confessionale, il cui protagonista principale
Don Luigi Sturzio. Le rivendicazioni di questo partito sono pi moderate e vorrebbero passare
attraverso un dialogo con le istituzioni.

Il nuovo movimento dei fasci di combattimento che nasce il 23 marzo del 1919 ( ex
combattenti, nazionalisti, intellettuali non di sinistra, ceti medi, impiegati) e il cui
nome fa riferimento ai fasci siciliani (movimento di protesta) del 1890 contro il
governo e il latifondo. La figura centrale Benito Mussolini, un ex socialista e un
maestro elementare, il quale si rif al socialismo rivoluzionario di Soreille; si iscrive
al partito socialista nel 1900 e diventer nel 1912 direttore dellAvanti. Allo scoppio
della guerra si dichiara neutralista ma si sposta poi a favore degli interventisti; nel
1914 si dimette e fonda un nuovo giornale il popolo dItalia, sperando di poter
cos riuscire a convincere lItalia ad entrare in guerra. Dopo essere stato richiamato
alle armi e dopo essere stato congedato, si dissocia dallidea socialista.
Ci che caratterizz il movimento fascista fu la violenza: il primo gesto avvenne nel 1919 quando
bruciano la sede a Milano dellAvanti.
- Il 15 aprile del 1921 nascono il PNF (partito nazionalfascista) e il sindacato fascista.
- Il primo maggio del 1922 i fascisti assaltano i comizi attraverso le squadracce
(composte dalle camice nere).
- Tra il 24 e il 28 ottobre del 1922 vi la marcia su Roma, e vede la convergenza di tutte le
squadracce dItalia sulla capitale.
Nel frattempo il governo era guidato da Luigi Facta che, preoccupato dalla situazione, invita il
re Vittorio Emanuele III a dichiarare lo stato dassedio; questo non succede ma anzi lo stesso
re a mandare un telegramma a Mussolini chiedendogli di formare un uovo governo, sia per
paura sia perch Mussolini era visto come lunico che avesse potuto stabilizzare la situazione.
Mussolini, appoggiato anche dagli imprenditori, forma allora un governo di coalizione formato
da:

Esponenti della classe liberale

Partito popolare italiano

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Consolidamento del regime fascista, stalinismo e nazismo


Per consolidare il potere Mussolini agisce in tre direzioni:

Dicembre 1922: istituisce il gran consiglio del fascismo, una sorta di governo ombra, al
cui interno vengono prese le decisioni che saranno poi ratificate dal governo. Oltre a
influenzare il governo ufficiale, miner anche il potere del parlamento e sar dal 1922 al
1943 lorgano supremo di stato.

Gennaio 1923: creazione della milizia volontaria per la sicurezza nazionale (MVSN),
unorganizzazione dello Stato per inquadrare tutte le camice nere; diventa inoltre una forza
militare al servizio del partito fascista, dipendente direttamente dal capo di governo, ossia
Mussolini. Diventer una forza armata parallela allesercito ufficiale.

13 novembre 1923 forma elettorale della legge acerbo: in vista delle elezioni politiche
dellaprile del 1924, questa legge avrebbe dato i 2/3 dei seggi della camera al partito che
avrebbe ottenuto il 25% dei voti.
Nonostante la legge elettorale garantisse ai fascisti di ottenere la maggioranza alla Camera, nel
periodo delle elezioni ripresero le ondate di violenza e il partito ottenne quasi il 65 % dei voti. Il 30
maggio 1924 alla riapertura dei lavori della Camera dei Deputati, uno dei pochi eletti delle
minoranze, il deputato Giacomo Matteotti, denunci in sede parlamentare quelle che erano state le
violenze e le intimidazioni dei fascisti, accusando il parlamento di non essere stato eletto
liberamente. Venne rapito e ucciso.
La sua morte fece scoppiare la crisi istituzionale e il 13 giugno la Camera sospende i lavori; il 18
giugno i parlamentari non fascisti si ritirano nellAretino. Nel frattempo iniziano ad essere limitate
le libert di stampa e il re il 30 giugno proclama una condizione di concordia che per
effettivamente non port a nessun cambiamento. Anzi il 12 novembre la Camera riapre i lavori e
viene votata una nuova fiducia a Mussolini. Questa situazione si chiude il 3 gennaio del 1925
quando Mussolini, nel suo disco alla Camera, si assume solo la responsabilit politica dellomicidio
di Matteotti. Finisce cos la fase legale del fascismo e inizia la fase totalitaria. Attraverso questo
regime totalitario verr controllata la stampa, verranno smantellati tutti i partiti politici anche se da
un lato acceler il processo di modernizzazione del paese.
Definizione di totalitarismo: particolare forma di esercizio del potere, in cui ogni aspetto della vita
sociale e persino della sfera privata degli individui dominata dalla presenza dello Stato.
In un saggio di Hannah Arendt le caratteristiche di un totalitarismo sono:
- Unideologia ufficiale
- Un partito unico guidato da un leader carismatico
- Una milizia o polizia politica dipendente dal leader
- Controllo dei dissidenti
- Tensione rivoluzionario
Il fascismo per da considerarsi un totalitarismo imperfetto in quanto Mussolini continuer a
tenere vivi i rapporti sia con la corona e con la Chiesa con la quale sigler i patti Lateranensi nel
1929.

Stalinismo

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In Russia la fine della guerra civile (1920) vede la definitiva vittoria militare dellarmata rossa
guidata da Lev Trotsky; a causa della guerra civile il paese sprofonda in uno dei periodi pi neri,
milioni saranno i morti e alta sar la povert.
Nel marzo 1919 viene fondata la 3 internazionale, unorganizzazione internazionale di tutti i partiti
della sinistra che viene ricostruita con lo scopo di mantenere il controllo dellideologia fuori dalla
Russia e per avere legemonia sugli altri partiti comunisti. Inoltre dalla presa del potere da parte di
Lenin del 1921 si attua una politica di comunismo di guerra, ossia lo stato controlla tutta leconomia
(agricola, industriale e commerciale).
- Nel marzo del 1921, al decimo congresso del partito comunista russo, viene varata la
NEP, una nuova politica economica che da una moderata apertura alleconomia di
mercato.
- Ambito agricolo:si consent ai contadini di tenere una parte del raccolto per poterlo
commercializzare. Grazie a questo il piccolo commercio ne trasse un gran vantaggio.
- Ambito industriale: lindustria rimane sotto il controllo statale, tranne per quanto
riguarda la piccola industria.
- Aprile 1922: Stalin diventa segretario del partito
Poco la nomina di Stalin, Lenin mor nel 1924 provocando unaccesa lotta per la successione tra
Stalin e Trotsky. Queste due figure sono molto diverse: Stalin un grande organizzatore, contribu a
costruire la struttura del partito mentre Trosky un rivoluzionario che aveva guidato larmata rossa;
inoltre lo scontro si basa su posizioni politiche diverse: da una parte vi il progressivo isolamento
dellunione sovietica e la burocratizzazione del partito dallaltra. La strategia di Trotsky quella di
proporre lesportazione della rivoluzione (in linea con i principi marxisti) mentre quella di Stalin
del socialismo in un solo paese. Uscir dalle lotte vincitore proprio Stalin sia per la grande influenza
che aveva sul partito sia attraverso pesanti minacce: costringer Trotsky allesilio nel 1927 e lo far
uccidere nel 1940 in Messico.
Gi dal 1927 Stalin avvia tutta una serie di repressioni; la prima si ha nel 1930 con le grandi purghe,
ossia la distruzione della vecchia classe dirigente e diede inizio al culto della persona ( lo stesso
periodo in vengono costruiti i primi gulag). Se inizialmente promosse la NEP, presto cambi idea
dando lavvio allo strumento di programmazione economica che rester in vigore fino alla
scomparsa dellURSS: i piani quinquennali. A partire dal 1928 Stalin mise al centro del suo piano
lindustrializzazione forzata dellagricoltura e la collettivizzazione delle campagne. Questa strategia
avr successo, tanto che loccidente guarder alla Russia come ad un paese efficace dal punto di
vista economico. Stalin mor nel 1953 e dopo la sua morte non si pot pi parlare di regime
totalitario.
Lo stalinismo rispetto al nazismo si pu considerare un regime molto pi duro ma meno totalitario;
questo perch un territorio cos vasto era difficile da controllare.

Nazismo
In Germania nel 1920 vi era la Repubblica federale (Weimar), costituita da 19 Lander e nel quale il
presidente e il cancelliere avevano enormi poteri. Questo periodo un periodo di crisi sia a causa
dellinstabilit politica del paese sia a causa dellenorme debito di guerra che gravava soprattutto
verso la Francia e la Gran Bretagna. Nonostante questo la Repubblica di Weimar si pu considerare
un vero esempio di democrazia parlamentare; inoltre la Germania divenne centro culturale ed
intellettuale dellEuropa (un esempio Bauhaus e lavanguardia).

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Con il crollo della borsa del 1929, la Germania va in crisi, proprio perch erano gli USA a
finanziarla economicamente perch potesse pagare i debiti di guerra. Questa crisi permise al partito
estremista di destra NSDAP (nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi) nato nel 1920 e con a capo
Adolf Hitler di emergere. Il programma dei nazisti consistette:

Nel non rispettare i patti di Versailles

Nel creare una nuova grande Germania

Nella purezza della razza ariana

Nellallargamento dei confini


Grazie alla crisi devastante e alle grandi capacit oratorie di Hitler il partito pass dal 2% al 18% di
voti nel 1930, nel 1932 pass al 30% de consensi, diventando cos un partito di massa. Il 30 gennaio
del 1933 il presidente Hindenburg proclama Hitler cancelliere e gli da il compito di costruire un
nuovo governo. Salito al potere, nel febbraio dello stesso anno i nazisti daranno fuoco al Reichstag,
la sede del parlamento, facendo ricadere la colpa su un dissidente comunista; dopodich
cominciarono a limitare le libert civili. Anche il partito nazista aveva una milizia di partito: le SA
che diventate poi troppo potenti, far eliminare nella notte dei lunghi coltelli e al posto di esse ci
saranno le SS, pi fedeli a Hitler. Quando nel 1934 Hindenburg muore, Hitler copre anche la carica
di presidente:

Vengono sospese le riparazioni di guerra

Investe massicciamente sullindustria, attraverso i lavori pubblici e il riarmo

Applica un controllo delle masse molto persuasivo

Cresce lantisemitismo: gli ebrei vengono perseguitati. Un primo gesto avviene nel 1938 con
la notte dei lunghi cristalli (pogrom) nel quale vennero distrutte tutte le attivit gestite dagli
ebrei.

Le liberal-democrazie tra le due guerre: Francia e Gran Bretagna


Francia
In Francia vennero combattute le guerre pi pesanti e uno dei problemi principali fu la
riconversione bellica. La classe politica era divisa in radicali (centro-sinistra) e moderati
(conservatori del centro-destra) e si ritrov a dover gestire la questione delle rivendicazioni
sindacali come la richiesta di riduzione delle ore lavorative a fronte di salari equi (la guerra port
una larga deflagrazione). Anche la Francia risent della crisi del 29: dopo unalternanza di governi
nel febbraio del 1934 la destra tenta un colpo di stato con la marcia sul parlamento, che per
fallisce. Si instaura cos un regime autoritario che permetter la vittoria del fronte popolare alle
elezioni dellaprile del 1936 e il cui presidente divenne Leon Blum. Blum cercher di guidare
unalleanza politica tra comunisti, socialisti e radicali di sinistra e avvi varie riforme importanti:

Introduzione delle relazioni industriali, nel quale i datori di lavoro e i rappresentanti dei
lavoratori avevano diritto alla contrattazione per legge.

Ferie retribuite (grazie al quale nacque il turismo)

Settimana lavorativa di 40-42 ore (8 ore giornaliere)

Aumenti salariali

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Queste riforme furono condivise dal movimento di piazza e ci fu un grande coinvolgimento delle
masse. Tutto questo port delle conseguenze altrettanto negative come la fuga del capitale che
impover il paese; inoltre il governo non si schier di fronte a quello che stava accadendo in Spagna
nel 1936 con la guerra civile e di fronte alla mancata presa di posizione il governo si indebol. Nel
1938 salirono al potere i radicali.
Dal punto di vista economico invece lindustria rimaneva debole ma con eccellenze nel campo
dellautomobile e della chimica. La maggiore importanza si dava allagricoltura che rendeva la
Francia autosufficiente ma anche questo settore era in crisi in quanto a causa della guerra si
assistette a un crollo demografico che port alla perdita di forza lavoro giovane e a una forte
migrazione sia dai paesi europei (come lItalia) sia dalle colonie (Tunisia, Algeria).

Gran Bretagna
La Gran Bretagna, che dopo la guerra mondiale rimase comunque il pi vasto impero, nella fase
successiva al conflitto politicamente vide prevalere i governi conservatori anche se, dopo varie
alternanze di forze politiche, vide tra il 1924-26 salire al potere il partito laburista, ossia dei
socialisti moderati che avevano uno stretto rapporto con il sindacato britannico. Il primo ministro di
questo governo fu Ramsay MacDonald che sal nuovamente al governo nel 1935. Nella fase pi
acuta della crisi venne appoggiato anche dal partito dei conservatori, in una sorta di governo di
solidariet nazionale, soprattutto per natura economica. Per rispondere alla crisi venne svalutata la
sterlina, per facilitare le esportazioni e venne creata una gabbia protezionistica che coinvolgeva
tutto limpero.
Commonwealth nel 1931, organizzazione tesa a creare un grande mercato per far circolare le merci
e per poter riattivare leconomia. Tutto questo permise una lenta ripresa e stimol la produzione
allinterno dei dominions (di quei paesi che dovevano far fronte alla madre-patria).
Questione irlandese: lIrlanda nonostante fosse un territorio molto diverso soprattutto dal punto di
vista religioso era comunque legato alla Gran Bretagna. Gli irlandesi erano prevalentemente
cattolici (ad eccezione dellIrlanda del Nord protestante fortemente legata alla Gran Bretagna). Una
grande differenza la si ha anche nella lingua che ha derivazione gaelica e non anglosassone.
Il periodo fu buio dellIrlanda fu nel 1840 con la crisi della patata (una malattia che attacc i tuberi)
che costrinse a una grande migrazione verso gli USA che continu anche nel 1848.
Nellaffrontare la situazione di dislivello tra sudisti britannici e irlandesi si pens ad una forma di
autogoverno che sfoci nella legge del HOME RULE, discussa in parlamento tra il 1911-14 fu poi
sospesa per lo scoppio della guerra. Questo fece precipitare la situazione gli irlandesi iniziarono
unazione terroristica contro gli inglesi; inoltre si form un nuovo partito, il Sinn Fein contro gli
inglesi, appoggiati da un braccio armato, lIRA (irish republican Army). Lhome rule avrebbe
dovuto dichiarare lindipendenza ma a causa della guerra non venne mai applicato, cos nel 1919
scoppi la guerra dindipendenza che fin nel 1921 con il trattato anglo-irlandese che sanciva la
divisione tra Irlanda e Irlanda del Nord (appartenente alla Gran Bretagna): lIrlanda divent dunque
il libero stato dIrlanda. Questo per non bast a far cessare i malcontenti e scoppi unaltra guerra
civile tra favorevoli al libero stato dIrlanda e non; vinsero i favorevoli e nel 1937 lIrlanda scriver
una nuova costituzione diventando Repubblica dIrlanda.

Liberal-democrazie tra le due guerre: gli Stati Uniti dAmerica


Questo periodo pu essere suddiviso in tre fasi:

I ruggenti anni 20 (1920-29): cos come per lEuropa, anche negli Stati Uniti la guerra ebbe
ripercussioni negative e non risolve, o solo in parte, la questione sociale. Questo periodo

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caratterizzato da un ritorno alla normalit, in cui il business torna ad essere al centro degli
affari.
- Leggi del 1922-24 a causa delle grandi migrazioni vengono imposte delle restrizioni.
- Approvazione del 18esimo emendamento che proibisce la produzione di alcolici
(proibizionismo).
- Approvazione del 19esimo emendamento che da diritto di voto alle donne.
- Aumento per del contrabbando, ossia delle produzioni illcecite; questo ebbe enormi
ricadute sulla societ.
- Periodo di stagnazione nel 1926 in cui si arresta la crescita economica
- 1928 elezioni presidenziali che vedono la vittoria del repubblicano Hoover.

Grande depressione (1929-33): con il crollo della borsa di Wall Street inizia una crisi senza
precedenti. Tuttavia vari erano i segnali non colti che avrebbero preannunciato la crisi come
ad esempio la perdurante crisi dellagricoltura, la sovrapproduzione, la stagnazione del 1926
che blocc i salari e provoc la fase del sottoconsumo, ma anche la speculazione finanziaria
(grande bolla immobiliare). Inoltre questo periodo vede una trasformazione del capitalismo
industriale, in quanto non vengono pi prodotte opere importanti come infrastrutture ma si
passa alla produzione di beni di largo consumo. Tutto questo provoc un forte squilibrio
della bilancia commerciale. Si pu dire che la crisi del 29 una crisi strutturale, nel quale il
livello dei disoccupati sal al 25% in soli tre anni; era dunque necessario arrivare ad un
pareggio del bilancio per poter riavviare leconomia.

New Deal (1932-38): il New Deal fu la risposta degli USA alla crisi messo iniziato da
Hoover ma continuato a praticare poi dal suo successore Roosevelt; era una logica nella
quale lo Stato doveva intervenire direttamente e lo possiamo dividere in due periodi:
- Il primo New Deal (9 marzo-16 giugno 1933) il quale prevede la chiusura delle
banche, grandi aiuti allindustria come il riconoscimento dei sindacati e la creazione
di quote di mercato e le norme di credito e regolamentazione della produzione
grazie alla quale vi una riduzione dei debiti. Parallelamente vengono avviati dei
programmi di spesa pubblica e viene approvato il 21esimo emendamento che
cancella il proibizionismo. Roosevelt per si tiene lontano dalla questione razziale.
- Il secondo New Deal (estate del 1935) che prevede lapprovazione di tre leggi come
il warner act che introduce le relazioni industriali e riconosce ufficialmente il
sindacato (in Italia lo Statuto dei lavoratori), il social security act che favorisce la
creazione delle pensioni e il work progress administration act (WPA) che un
programma di lavori pubblici che coinvolse anche il settore culturale e artistico.
Si pu concludere dicendo che il New Deal risollev molto leconomia del paese ma non risolse
del tutto la crisi, bisogner aspettare la Seconda Guerra Mondiale.

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La nuova crisi europea e la seconda guerra mondiale


Dalla met degli anni 30 al 1939 lEuropa entr nuovamente in uno stato di tensione. Le radici
della seconda guerra mondiale furono:

Le condizioni troppo dure imposte alla Germania durante la conferenza di Versailles (non si
riusc a creare un nuovo sistema di relazioni internazionali ma cre ancora pi tensioni).

Le ricadute che ebbe la crisi del 29 che sfoci in Europa nel totalitarismo pi pericoloso: il
nazismo.

La tensione rivoluzionaria creata dai totalitarismi.

La politica di appeasement (concessione e isolazionismo) nei confronti dei totalitarismi o


autoritarismi da parte delle liberaldemocrazie.
Vari esempi di tensioni sono:
- 1931: il Giappone occupa la Manciuria per cercare materie prime e nuove risorse.
- Ottobre del 1935: lItalia occupa lEtiopia e nel 1939 viene annessa anche lAlbania (la
Libia fu conquistata tra il 1911 e il 1916).
- 1938: la Germania annette lAustria, occupa la Repubblica Ceca firma con la
Cecoslovacchia la pace di Monaco per la questione dei sudeti. Il 15 marzo 1939 le truppe
tedesche entrano in Cecoslovacchia,senza trovare resistenza.
Levento, per, simbolo di queste tensioni fu la guerra civile spagnola (1936), nella quale
appariranno i due schieramenti che si formeranno anche durante la Seconda Guerra Mondiale.
La Spagna era uno dei paesi pi arretrati dellepoca, basata essenzialmente sullagricoltura, non
avvi lo sviluppo industriale se non solamente in Catalogna. Durante il conflitto mondiale rimase
neutrale e fu colpita nel 1918 da unepidemia influenzale che fece sprofondare ancora di pi il paese
nella crisi. Nel corso degli anni 20 si afferm la dittatura di Primo de Rivera, il quale cerc in tutti i
modi di risollevare il paese, trovando per masse molto difficili da gestire; allora nel gennaio del
1930 si dimise lasciando nuovamente il potere al sovrano che per, non riuscendo a gestire la
situazione, decise di abdicare. Cos nel 1931 venne proclamata la Repubblica.
Si pu dire che la Spagna,rispetto allEuropa, caratterizzata da tre aspetti:

Una grande importanza per le forze armate come garante della monarchia e dellalta
borghesia.

Un potere politico diretto gestito da una stretta cerchia di notai che si alterna nella gestione
del potere, e nella quale non vi sono n dibattito n lotta politica

Una grande importanza della chiesa cattolica che lascia gestire il suo patrimonio allelite che
controlla il paese, in cambio della possibilit di controllare listruzione e la sanit.
Anche la Spagna per, influenzata dalle ideologie rivoluzionarie oramai sparse in tutta Europa, vide
insorgere le masse. Dopo labdicazione del re e la proclamazione della repubblica nel 1931, venne
redatta una nuova costituzione; se nel 1934 le elezioni videro la vittoria in mano alle destre, nel
febbraio del 1936 la situazione si capovolse con la vittoria del fronte popolare (sinistra): questa
situazione cre una profonda spaccatura nel paese, soprattutto per la questione dei latifondi. I
moderati avrebbero voluto distribuirli ai contadini mentre gli anarchici e i comunisti avrebbero

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voluto socializzarli. Il fronte popolare non riusc a gestire le tensioni e cos, nel 1936, due
guarnigioni, una nella penisola iberica (Pamplona) guidata da Emilio Mola, laltra in Marocco
guidata da Francisco Franco tentarono il colpo di stato: Mola venne ucciso mentre Franco divent
il leader dei nazionalisti. Fu cos che inizi la guerra civile spagnola. Fu anche una guerra
ideologica in quanto lesercito rappresentava i nazionalisti e i conservatori mentre la repubblica
rappresentava le istanze moderne. Inoltre Franco fu appoggiato da una parte dallItalia fascista di
Mussolini con rifornimenti materiali e linvio di truppe e dallaltra dalla Germania nazista di Hitler
con rifornimenti di armamenti (Hitler vide nella guerra civile spagnola unoccasione per testare la
qualit dellaviazione tedesca) Guernica.
Nessuna delle tre principali liberaldemocrazie si schier dalla parte dei repubblicani, se non
lUnione Sovietica, anche se il suo aiuto non fu tangibile. Laiuto spontaneo arriv dalle brigate
internazionali, gruppi di volontari che lasciarono i paesineutrali per andare a combattere in
Spagna. La guerra fin nel marzo del 1939 e si instaur un regime autoritario ma non totalitario:
Franco lasci gli incarichi alla chiesa che per oper per pacificare il paese.

La seconda guerra mondiale


La politica di appeasement tenuta dalle liberaldemocrazie per ammansire in qualche modo Hitler
fallirono e, quando il 1 settembre del 1939, le truppe tedesche entrarono in Polonia per
impossessarsi di Danzica, scoppi la seconda guerra mondiale. La seconda guerra mondiale fu
levento pi distruttivo della storia, a causa della nascita dei campi di sterminio e della bomba
atomica; i caratteri di questa guerra sono:

Il conflitto mondiale che tocca lEuropa, la Russia, lEstremo Oriente,lAfrica e lOceania.

La guerra totale, non solo a causa delle armi utilizzate ma anche e soprattutto perch per la
prima volta si combatte per distruggere un nemico comune e non per espandere i propri
territori nazismo.

una guerra ideologica fondata sulla contrapposizione radicale dei sistemi politici, da una
parte dei totalitarismi dallaltra delle liberaldemocrazie.

una guerra di movimento nel quale scompaiono le trincee e vi una grande mobilit di
tutte le forze armate (esercito, marina, aviazione).
La seconda guerra mondiale si pu dividere cronologicamente in 3 fasi:

1939-42: il dilagare dellesercito tedesco in Europa che trascina con s lItalia, sua alleata e
del Giappone in oriente; la Germania conquista Polonia, Norvegia, Francia, Iugoslavia,
Grecia e Nord Africa mentre il Giappone lIndocina (Vietnam, Laos e Cambogia),
Birmania,Indonesia, Filippine e parte della Cina. Nel 1941 entrano gli Stati Uniti (Pearl
Harbour).

1942-43: fase di arresto e stabilizzazione dei fronti vengono bloccate le avanzate di


Germania, Italia e Giappone ed lesito di tre scontri favorevoli agli alleati.
- Nel giugno del 1942 gli USA bloccano lavanzata giapponese nelle isole Midway.
- Nellottobre-novembre del 1942 gli inglesi bloccano la massima espansione italo -
tedesca nella battaglia di El-Alamein in Egitto.
- Tra il luglio 42 e il febbraio 43 vi la battaglia di Stalingrado che blocca linvasione
tedesca nellURSS.

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1943-45: fase di contrattacco degli alleati i cui momenti significativi sono lo sbarco in
Sicilia il 10 luglio del 1943 , lo sbarco in Normandia il 6 giugno del 1944, la battaglia di
Leyte per le Filippine e lo sgancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki
finisce cos la seconda guerra mondiale.
Chi trarr benefici da questa guerra saranno gli Stati Uniti con la produzione di armi che riuscir a
sollevarsi dalla crisi del 29 e la Germania che dimostr una grande capacit produttiva; inoltre
questa guerra soprattutto una guerra ideologica:

Aberrazione nazista e shoah, quindi la persecuzione degli ebrei che porta nel 1942 alla
soluzione finale.

Il tentativo di affermare i fondamenti della liberaldemocrazia, il cui esempio pi chiaro fu il


discorso delle quattro libert (opinione, culto, dal bisogno, dalla paura) di Roosevelt il 6
gennaio del 1941.

La seconda guerra mondiale e lItalia: caduta del fascismo, resistenza e nascita


della Repubblica
LItalia entra in guerra il 10 giugno del 1940, legata da unalleanza militare di natura difensiva con
la Germania nazista; quando la Germania attacc la Polonia, inizialmente lItalia si dichiar
neutrale, poi, di fronte ai primi successi collezionati dalla Germania in Francia e Gran Bretagna
decise di intervenire anche se la propria situazione interna era ancora di piena crisi. Inizialmente
attacc la Francia, dopodich inizi una serie di campagne autonome che per finirono con laiuto
dellesercito tedesco: prima contro la Grecia, tramite lAlbania poi nel Nord dAfrica tramite la
Libia. Il paese non riusc a sostenere la produzione bellica e dal 1943 cominciarono gli scioperi;
inoltre, a peggiorare la situazione gi abbastanza critica, il 10 luglio del 1943 le forze militari anglo-
americane sbarcarono in Sicilia. La conseguenza fu la sfiducia a Mussolini nel luglio 24-25 del
1943 dallultimo gran consiglio del fascismo: cade cos il fascismo e si forma un nuovo governo
guidato dal generale Badoglio. Badoglio comprese che lItalia non era pi in grado di sostenere le
spese della guerra e decise di siglare un armistizio segreto con gli Stati Uniti, passando cos dalla
parte degli alleati (3 settembre 1943). Le conseguenze del patto furono devastanti: quando la notizia
fu resa pubblica i tedeschi occuparono tutta la penisola, il re e Badoglio scapparono in quelle
regioni liberate dagli Stati Uniti lasciando le truppe italiane senza direttive; tutto questo port
alleccidio di Cefalonia. Un gruppo di volontari senza nessun tipo di copertura inizi allora
spontaneamente una resistenza (movimento di opposizione politico-militare sia passiva che attiva
contro i nazisti e i governi a loro associati); espressione di questa minoranza fu il CLN (comitato di
liberazione nazionale), al cui centro vi erano i partiti che il fascismo aveva cercato di cancellare:
- PSI (partito socialista italiano)
- PCI (partito comunista italiano)
- DC (democrazia cristiana)
- PdA (partito dazione)
Nel frattempo Hitler fa liberare Mussolini a Campo Imperatore (Gran Sasso) per fondare la
repubblica sociale italiana la repubblica di Sal (settembre-ottobre del 1943). Da questo
momento fino alla primavera del 45 lItalia sub varie tripartizioni:

Di natura geografica: il nord in mano ai nazifascisti, il centro viene disputato tra lavanzata
alleata e i tedeschi, il sud in mano agli alleati.

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Tripartizione della popolazione: in partigiani (aiuto di tipo morale e nascita dello status di
partigiano), fascisti (rimasti fedeli al regime), area grigia (maggioranza della popolazione
italiana che subisce gli effetti della guerra).

Tripartizione delle guerre combattute dal 1943 al 1945:


- Guerra civile tra fascisti e antifascisti.
- Guerra di liberazione nazionale.
- Guerra di classe
Nel marzo nel 1944 vi fu la svolta di Salerno, promossa da Palmiro Togliatti (segretario del PCI), il
quale prevedeva la momentanea sospensione del problema istituzionale per poter cacciare i nazisti.
Il 4 giugno 1944 vi fu la liberazione di Roma e il sovrano Vittorio Emanuele III nomin suo figlio
Umberto II luogotenente dItalia; dopodich il 25 aprile del 1945 il CLN diede lordine di
sollevazione nazionale: Mussolini venne catturato e fucilato, si form un governo guidato da Parri
(PdA) e dopo la crisi di governo la presidenza del consiglio pass a De Gasperi (DC).
Il 2 giugno 1946 gli italiani, a suffragio universale, furono chiamati a votare per due nuove forme di
stato: la monarchia o la repubblica (referendum istituzionale) e lassemblea costituente si occup di
redigere una nuova costituzione che entr in vigore il primo gennaio del 1948.

Il nuovo ordine mondiale e lo scoppio della guerra fredda


Durante la seconda guerra mondiale i leader della Gran Bretagna e degli USA capirono che vi era la
necessit di un nuovo assetto politico-economico per il dopoguerra. Nellagosto del 1941 Churchill
e Roosevelt si incontrarono a Terranova per porre le basi al futuro: firmarono la carta atlantica, la
quale ribadiva i concetti gi illustrati da Wilson nei suoi 14 punti come ad esempio la lotta contro le
dittature totalitarie, lautodeterminazione dei popoli, il rifiuto del colonialismo, libert dei commerci
e dei mari. Dopodich ci fu un ulteriore incontro tra il dicembre 1941 e il gennaio 1942 a
Washington nella quale furono gettate le basi per le Nazioni Unite.
Il secondo dopoguerra caratterizzato dalla spartizione dellEuropa in zone dinfluenza decisa a
Yalta (1945) che port alla creazione di due blocchi contrapposti. Simbolo di questa
contrapposizione fu la nascita di due stati tedeschi (1949): la repubblica federale tedesca (Rft,
Germania Ovest) e la Repubblica democratica tedesca (Rdt, Germania Est), in cui si trovava Berlino
divisa a sua volta in parte ovest. I blocchi erano i seguenti:

Blocco orientale: URSS, Germania Est, Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, Bulgaria,


Romania che avevano un sistema politico comunista a partito unico, ad economia
statalizzata, organizzato militarmente nel Patto di Varsavia ed economicamente nel
Comecon.

Blocco occidentale: Germania Ovest, Francia, Italia, Regno Unito, i quali avevano un
sistema politico liberal-democratico ed uneconomia di mercato capitalista egemonizzato
dagli USA, organizzato militarmente dalla NATO ed economicamente dalla CEE.
Allo stesso tempo emerse lesigenza di creare unorganizzazione internazionale che garantisse la
pace a livello mondiale: fu cos che nacque nel giugno del 1945 lOrganizzazione delle Nazioni
Unite (ONU), formata da 51 stati, i cui organi principali erano:
- Lassemblea generale degli stati membri (organo legislativo).
- Il consiglio di sicurezza (organo esecutivo)

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- Segretario generale eletto dallassemblea


Nel 1948 invece vi fu la dichiarazione dei diritti umani (istruzione,sicurezza,sanit) e nascono delle
agenzie sovranazionali come lorganizzazione mondiale della sanit (UNESCO) e lorganizzazione
interna al lavoro.
Gli esiti del trattato di Bretton Woods del 1944 furono:
- Il dollaro diventa la valuta di riferimento.
- Creazione del fondo monetario internazionale
- Creazione di una World bank, una banca daffari che finanziava la ricostruzione di quei
paesi distrutti dalla guerra.
- 1947 creazione del GATT per la regolazione del commercio internazionale
La contrapposizione tra i due blocchi port alla guerra fredda (tensione, riarmo reciproco,
finanziamento dei reciproci avversari e competizione di ogni campo) i cui elementi caratterizzanti
furono:
- Guerra senza scontri diretti.
- guerra ideologica e di massiccia propaganda .
- diede origine al cosiddetto sistema bipolare.
Inoltre si pu dividere in cinque fasi:

1946-53: scoppia la fase pi acuta della guerra fredda e le tensioni sono altissime sia per la
bomba atomica sia per lo scoppi in Corea della guerra che fin nel 1953.

1953-65: decolonizzazione (fine dei governi coloniali in Africa e Asia), crisi di Suez, crisi di
Berlino (1961) e crisi di Cuba (la rivoluzione di Fidel Castro (1959) prende un orientamento
socialista. Kennedy scopre che i sovietici stanno installando missili sull'isola che potrebbero
colpire gli Usa e decreta il blocco navale. Si teme la guerra finch l'Urss non ritira i missili).
1965-75: relativa distensione a causa della crisi a cui i due blocchi vanno incontro; lURSS
interrompe i rapporti con la Cina.
1975-85: tentativo dellURSS di occupare lAfghanistan mentre gli USA sono in piena crisi;
fallisce.
1985-89: crollo del muro di Berlino, 1991 scomparsa dellURSS

La decolonizzazione

La decolonizzazione fu una conseguenza diretta della seconda guerra mondiale e si pu dividere in


tre fasi:

1945-56: questione medio orientale con India, Pakistan e Indocina con la relativa
proclamazione dellindipendenza dellIndia nel 1947 e dello Stato di Israele nel 1948.
1956-65: indipendenza degli stati africani.
Anni 70: indipendenza dei paesi controllati dal Portogallo.
Inoltre sono due i processi di decolonizzazione:

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- Negoziata (come quella della Gran Bretagna): attraverso una serie di accordi si concede
progressivamente lautonomia.
- Autoritaria: il processo di decolonizzazione con Francia, Belgio, Portogallo passa attraverso
duri conflitti.
La decolonizzazione fece nascere i paesi non allineati ai due blocchi e le conseguenze furono
positive per loccidente ma negative in paesi come lAfrica; questo perch anche se le ex colonie
erano indipendenti sul fronte politico, su quello economico dipendevano ancora dalle potenze
occidentali cui fanno capo le multinazionali che possedevano i diritti di sfruttare le risorse naturali e
influenzare i governi asiatici e africani spesso instabili e corrotti.

Let delloro e lavvio del processo dintegrazione europea


Dopo la fine della seconda guerra mondiale, la cosiddetta et delloro per gli Stati Uniti inizia
subito mentre in Europa bisogner aspettare linizio degli anni 50, ossia quando avranno superato
lemergenza della ricostruzione. Essa dura fino al 1973 e sono gli anni di maggior crescita
economica; inoltre sono tre i tratti comuni che la caratterizzano:

Un lungo periodo di crescita (Stati Uniti, Europa occidentale, Giappone 3%, Germania e
Italia 6%)

Una rapida crescita demografica (aspettative di vita pi lunghe e buon tasso di natalit) a
causa del BABY BOOM nel 1964. La crescita demografica e lo sviluppo economico
saranno tali che nella conferenza di Bucarest del 1974 verr posto il problema della
sovrapproduzione.

Un eccezionale sviluppo degli scambi commerciali legati alla stabilit (scambi


internazionali).
Inoltre lo sviluppo avvenne grazie a molteplici fattori:

Una grande disponibilit di manodopera a basso costo, resa possibile grazie alla progressiva
macchinizzazione dellagricoltura che lasci senza lavoro molte persone. Conseguenza fu
lingrandimento delle citt e la successiva speculazione edilistica.

Un ritardo iniziale che divideva lEuropa dagli Stati Uniti sotto laspetto della produzione.
LEuropa import il sistema produttivo americano nel paese FORDISMO.

Le implicazioni dovute agli effetti benefici nellintervento dello Stato nella vita economica
(contributo economico dello Stato alleconomia). Questo fece in modo di regolamentare
leconomia, riducendo le disuguaglianze nellambito dei redditi e favorendo la piena
occupazione. Inoltre linnalzamento del prelievo fiscale costitu un vero e proprio welfare
state.
Nonostante questo con il tempo i fattori di stabilit iniziarono ad avere degli elementi di rottura:

1971 e la svalutazione del dollaro: Nixon svincola il dollaro dalloro per migliorare
leconomia americana.

1972-73 shock petrolifero: il rapido aumento dei prezzi del petrolio, che era la maggior fonte
di energia, port allinstabilit monetaria.

Diminuisce la disponibilit di manodopera a basso costo e aumentano le rivendicazioni


salariali.

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Involuzione delle politiche keynesiane (teoria economica che si utilizzer per scambi di
natura elettorale come labbassamento dellet pensionabile).
Questo periodo di crescita, per, tocc solamente alcuni stati; inoltre questo rapido sviluppo ebbe
drastiche conseguenze sullambiente (questione ecologica). Altre due furono le questioni affrontate:

Il definitivo affermarsi della societ dei consumi (consumismo di massa) a cui si lega la
continua produttivit dellindustria e la diminuzione dellimportanza dellagricoltura
(diventa molto importante il settore terziario e il reddito procapite triplica).

Vi la possibilit di produrre prodotti non pi solamente indispensabili ma anche durevoli:


si modifica la dieta delle persone, diminuisce limportanza delle spese in cibo per
compensare la salute, labbigliamento e il tempo libero.
Questo periodo vede la nascita dei mezzi di trasporto (la vespa, la 600 e la 500 FIAT) e lestensione
delle strade: vi un nuovo senso di libert personale, di mobilit ma anche dinquinamento
(lautomobile diventa lo status symbol interclassista). La caratteristica per principale di questo
periodo la nascita di un nuovo segmento della popolazione, i giovani, e i tratti principali del baby
boom sono:

Figli molto pi istruiti dei genitori.

Interclassismo (classi miste e molto diverse).

Contrari allautorit genitoriale e diventano molto contestatari dellordine costituito.

la categoria su cui si riflettono di pi i consumi.

Tra il 1945-55 avendo avuto pi possibilit, sperperano e spendono, abusano si alcool e


droghe.
Inoltre la musica giovanile diventa la base su cui si fonda la cultura del periodo post-bellico il
rocknroll, il disordine, laggressivit, lopposizione allordine costituito, il sesso. La grande
diversit di questo movimento fa s che ci sia maggiore scontro tra le generazioni e i giovani
pongono un nuovo problema di gestione alle classi dirigenti.

LItalia dalla ricostruzione post-bellica al miracolo economico


Dopo la promulgazione della costituzione il primo gennaio del 1948 lItalia attraversa quattro fasi:
- Centrismo (1948-62)
- Centro-sinistra (1962-76)
- Solidariet nazionale (1976-79)
- Pentapartito (1981-91/94)
La fase centrista vede al centro la democrazia cristiana dal 1948 al 1962, la quale attua delle
importanti riforme:

1950 agraria

Cassa per il mezzogiorno per risolvere la questione meridionale

1949 le case popolari

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1951 la riforma Vanoni (dichiarazione dei redditi, creazione di industrie di stato come lENI
di Mattei).
Dopo per aver perso consensi elettorali cerca in tutti i modi di riconquistarli concedendo benefici e
privilegi senza le coperture necessarie.
Il boom economico in Italia inizia nel 1950 e finisce nel 1965 ma il vero periodo di crescita si ha dal
1958 al 1962. Le caratteristiche del boom furono nel marzo del 1955 la FIAT 600 che permise la
diffusione della motorizzazione di massa; nel 1955-57 il piano decennale di costruzioni autostradali
e i trattati di Roma. Ci per che ha permesso la crescita economica :

La manodopera abbondante dallagricoltura a favore dellindustria.

Laccettazione di modelli produttivi avanzati (ad esempio il fordismo) e un buon rapporto


con la ricerca (molti pi investimenti).

Costi accessibili delle materie prime.

Sfruttamento delle nuove fonti energetiche.

Bassi tassi dinteresse che facilitano gli investimenti.

Infine una buona combinazione tra capitalismo pubblico e privato: il primo si occupa dei
settori di base (energia, acciaio), il secondo dei beni di consumo durevoli. Tutto ci favor
lo sviluppo economico industriale.
Se da una parte furono molti gli aspetti positivi,dallaltra ve ne furono altrettanti negativi:

Il boom si concentr al nord, poco nel centro e per niente nel sud e questo provoc una
grande migrazione dal sud al nord.

Le citt del nord, come conseguenza delle migrazioni, divennero sempre pi affollate.

1955-58 i bassi salari contribuirono alla crescita ma vi furono grandi problemi


dintegrazione.

1950-56 la sicurezza del lavoro fu disattesa e vi furono molti incidenti e molti morti.
Si pu concludere dicendo che in Italia ci fu una crescita rapidissima e i due momenti simbolici
furono:
- 1960 Roma diventa sede delle olimpiadi.
- 1961 celebrazione del centenario dellunit dItalia.

Trionfo e crisi dello stato liberal negli Stati Uniti: John F. Kennedy
Il periodo che va dal 1950 al 1960 si pu cos suddividere:

Prima parte degli anni 50: in relazione alla guerra fredda cade una sorta di clima
persecutorio istigato dal senatore McCarthy (maccartismo) nei confronti del partito
comunista che crea un clima di caccia alle streghe (si teme che spie russe minino la
politica americana). Vengono prese di mira anche persone importanti, condannati a morte e
questo colpir profondamente Hollywood e il cinema. Tutta questa paura nasce da un
discorso, bufala, di McCarthy che cre una grande isteria generale; tutto questo fin poi con

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Truman e Eisenhower che McCarthy accuser, con la conseguenza per di perdere fiducia e
credibilit.

Better living: affermazione del consumismo di massa (che si realizza prima che in Europa)
e si diffonde lamerican style of life. Inoltre grazie alla grande maturazione culturale
americana, legata al baby boom e ai giovani ci si rif al New Deal e al mito del good war
come simbolo contro i totalitarismi, facendo in modo che i giovani, reduci delle guerre,
potessero frequentare luniversit e avere agevolazioni.

Avvio del processo di emancipazione degli afroamericani: inizialmente nellesercito si attua


la desegregazione e poco dopo si estende anche a livello sociale. Le cose cambiarono anche
grazie allintervento massiccio della NAACP (nata nel 1909) contro le condizioni di
segregazione dei neri; il tutto sfoci, nel 1954, con la dichiarazione della corte suprema che
fosse impossibile segregare le scuole e proibire ai neri di frequentarle. Ma la vera scintilla
scoppia durante il 1955 quando Rosa Parks, decide di sedersi dalla parte dei bianchi: venne
arrestata ma da quel giorno, anche grazie allaiuto del prete Martin Luther King, ai attiv il
boicottaggio dei mezzi pubblici e si arriver alla fine alla desegregazione degli autobus. Il
leader del movimento divenne King che si ispir a Gandhi e al riconoscimento dei pari
diritti e nel 1963 riusc a far capire allintero paese la situazione reale dei neri, grazie alla
marcia fatta nellagosto e al suo discorso I have a dream.
Il 22 novembre del 1962 Kennedy viene assassinato a Dallas ma il suo successore emaner il civil
right act il 2 luglio 1964 contro la segregazione e il voting right act il 6 agosto 1965 che estese il
diritto di voto a tutti. fine della prima parte dei diritti civili.
Le reazioni per divennero pi violente sia a causa delleconomia rallentata sia a causa della
mancanza dei leader di riferimento: King viene assassinato nel 1968 e la lotta per i diritti civili non
bast a migliorare le condizioni.

Trionfo e crisi dello stato liberal negli Stati Uniti: Lyndon B. Johnson
Johnson tra il 1964-72 progett una riforma sociale estremamente costosa per lo stato, facendo
salire le spese dal 25% al 42% del bilancio federale e provocando un elevato prelievo fiscale. In
questo modo leconomia americana rallenta e il Vietnam diventa simbolo sia della crisi didentit
della democrazia americana sia dellimpegno americano nel sostegno asiatico; il sovrapporsi di
due processi la guerra fredda e la decolonizzazione. Per la prima volta la guerra entra nelle case
attraverso la tv: diventa un trauma. Il 2 settembre del 1945 viene proclamata la Repubblica
Democratica del Vietnam che per si realizza solamente al nord del paese (il resto viene occupato
dai francesi). La Francia cerca in tutti i modi di reintrodurre il vecchio sistema ma nel 1954
vengono sconfitti dal generale Giop. Il Vietnam viene dunque diviso in due parti: nord e sud pi
corrotto e sostenuto dagli Stati Uniti. Johnson, vedendo che la situazione non aveva miglioramenti,
nel 1964 comincia a mandare un considerevole numero di uomini. Inoltre introdusse la leva
obbligatoria per tutti con il risultato che molti scapparono in Canada.
Il 1968 per un anno di svolta: alla fine di gennaio i vietnamiti del nord e i vietcong attuano
loffensiva del TET (entrano nel cortile dellambasciata ma gli viene sparato addosso); si entra cos
in crisi e Johnson dichiarer in un discorso alla tv il fallimento della situazione e ammetter le
proprie colpe; i 3 motivi furono:
- Nessun motivo ideale forte
- Nessun consenso interno
- Problemi di organizzazione dellesercito

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Il Vietnam produsse una crisi morale negli Stati Uniti che si concluse per nel 1973 con un
armistizio tra Stati Uniti e Vietnam del nord che poi nel 1975 riuscir a riunire il territorio.
Momenti salienti di questo periodo:

Uccisione di King a Memphis nel 1968.

Uccisione del fratello di Kennedy il 5 giugno del1968 , il quale era il probabile candidato
alla presidenza del partito democratico.

Viene nominato nellagosto il vice presidente di Johnson che presuppone la continuazione


della sua politica.

Nel novembre vincer invece il repubblicano Nixon.

Loccidente tra controcultura e crisi sociale: il sessantotto


Il 1968 caratterizzato da grandi movimenti di protesta che fecero vacillare le politiche di molti
paesi; i due elementi principali sono:

La questione giovanile: che pose una forte opposizione e che manifestava rivendicazioni
diverse dagli adulti.

Il movimento: una sorta di attivismo sociale e culturale che si leg alla partecipazione
politica.
Si parla inoltre di CONTROCULTURA: variano i modelli di riferimento, vi una sensibilizzazione
maggiore verso la razza. Ci si rif ad autori come Nils (1956- Elite al potere), il quale condanna il
complesso militare industriale che tende a spazzare via il potere legislativo, giudiziario ed
amministrativo oppure come Mercuse (1964-luomo a una dimensione) il quale era un filosofo
tedesco pensante che luomo, oramai svuotato della morale, era legato solamente al consumo e alla
produzione. Questi autori fornirono le basi teoriche che sfociarono poi nel movimento del 68 e che
fu un fenomeno che tocc occidente (Europa e Stati Uniti) ed ebbe caratteristiche peculiari in ogni
stato:

Rifiuto dellequilibrio del terrore che nasceva dalle crisi del Vietnam e dalla primavera di
Praga.

Rifiuto dellautorit costituita, delle gerarchie sociali e fascinazione per i movimenti


rivoluzionari.

Condivisione di varie forme di controcultura e sviluppo del senso di autoironia viene


coniato lo slogan la fantasia al potere.

Attenzione particolare per la realt del terzo mondo, compresa la decolonizzazione.

Attenzione per la questione ecologica fino ad allora completamente dimenticata.


Legati alla questione ecologica vi erano molti problemi:
- Sperimentazione dellarma atomica e problema nello smaltimento delle scorie.
- Innalzamento dellinquinamento atmosferico sul territorio.
- Riduzione delle risorse fino ad allora considerate infinite.

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Il movimento ebbe importanti ricadute sullistruzione e sulla cultura (ad esempio diritti civili o
studio sulla cultura afroamericana), rilanci la funzione morale in politica e rivoluzion i costumi e
i comportamenti, tra cui quelli sessuali.
Tuttavia vi fu una mancanza di chiarezza ideologica, di modelli contingenti e un rapporto
contraddittorio con la modernit materiale e con il consumismo.
Femminismo
A partire dalla seconda met degli anni 60 alla seconda degli anni 70, venne rilanciata la questione
femminile: lobiettivo principale era quello iniziale di ottenere il diritto di voto, ottenuto questo
per, con la seconda guerra mondiale, le donne vengono nuovamente considerate solo in ambito
familiare e tutto questo port ad un arretramento. Dunque tutto questo risentimento esplode in
questi anni e le rivendicazione riguardavano soprattutto due aspetti:

Uguaglianza dei sessi: partita da una presa di coscienza delle donne e del loro ruolo nella
societ, Betty Friedan scrisse un libro in cui concentrava lattenzione verso il ruolo della
societ e linfluenza che essa aveva sulla sfera femminile.

Valorizzazione della donna sulla sua specificit, nel quale vengono messi in discussione i
rapporti di genere.
Anche in Italia forte il sentimento di emancipazione:
- 1969-70: legge sul divorzio.
- 1975: viene riformato il codice civile nel diritto di famiglia.
- 1977: parit sui luoghi di lavoro.
- 1978: laborto diventa lecito.

Gli anni 70: dal malessere al neoconservatorismo


Gli Stati Uniti si affacciano al 1970 con un nuovo presidente: Nixon. Egli non vince con grande
margine di elezione e questo comporta alla forma del governo diviso, ossia di un presidente facente
parte di un partito e la maggioranza del partito opposto. Politico di lungo corso, deputato nel 46,
senatore nel 50 e vicepresidente di Eisenhower nel 52, cerca di trarre vantaggi al limite del legale
e viene sconfitto da Kennedy nel 60.

Per quanto riguarda la politica interna:

Legge e ordine: rassicurare i cittadini dalle proteste molteplici da cui risulta una sorta di
presidenza amministrativa da parte di Nixon.

Si vuole tornare a dare voce alla maggioranza silenziosa rappresentata dalla classe media
della razza bianca.

Strategia meridionale: si investe sulle industrie dalla cintura di bronzo alla sunbelt poich la
manodopera ha costo minore (Nixon cerca di raccogliere consenso per lelezione del 1972).
Per quanto riguarda la politica estera invece:

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Questione del Vietnam: si vuole vietnamizzare il conflitto, ossia utilizzare maggiore


tecnologia, togliendo uomini e lasciando tutto al Vietnam del nord. Di fronte al Vietnam la
politica di Nixon non cos rigida anzi inasprisce ancora di pi la situazione.

Affiancato da Kissinger cerca di improntare la politica estera sulla Realpolitik, ossia


avvalersi di operazioni gestite dai servizi segreti.

Riesce ad aprire le relazioni con la Cina, anche in relazione anti-sovietica politica del
ping pong.
Infine si pu dire che Nixon non fece altro che protrarre una crisi gi molto sviluppata.
Nel 1975 con la conferenza di Helsinki viene riconosciuta linviolabilit dei confini e dellingerenza
degli affari interni e lEuropa diventa un soggetto attivo della politica estera.
Con Nixon si ha un rallentamento delleconomia e nel 1971 gli Stati Uniti rompono gli accordi di
Bretton Woods, lasciando che il dollaro giri libero nelleconomia. Svalutando la moneta ci fu una
grande inflazione e una stagflazione.
6 ottobre 1973: lEgitto attacca Israele e da inizio alla guerra del Kippur; Israele reagisce ma alla
fine la situazione non cambia.
1973-74 shock petrolifero: i paesi dellOPEC dichiarano un embargo di petrolio e si quadruplica il
prezzo del petrolio.
Questa crisi segna la fine dellet delloro e le motivazione principali sono:

Le crisi politiche di status sociale molto costose.

Il capitalismo che si trasforma in finanziarizzazione portando al petrodollaro (dollari


prodotti dalla vendita del petrolio). Alcuni paesi dopo laumento del petrolio si ritrovano con
ingenti masse di denaro da investire nelle industrie tradizionali, cambiando cos il concetto
di capitalismo e destabilizzando la situazione.

Rivoluzione elettronica: con lavvento del computer si assiste alla terza rivoluzione
industriale.
In conclusione si ha lo scandalo watergate, che si origina nel 1972 nella campagna elettorale che
Nixon vincer, sconfiggendo McGyver. Dopo lo scandalo in cui Nixon si trova, nel 1974 rassegna
le proprie dimissioni in relazione allo stato daccusa. Verr succeduto da Ford senza essere passato
da una commissione elettorale. Ford gli conceder la grazia e Nixon uscir definitivamente dalle
scene.
1980 Regan

Gli anni di piombo in Italia


Nel 1962 inizia la seconda fase : il DC perde il consenso elettorale e allora nasce unalleanza tra Dc
e PSI.
Le riforme che seguirono furono:

La nazionalizzazione dellenergia elettrica: ENEL che porter lenergia elettrica in tutte le


case.

Innalzamento dellobbligo scolastico fino ai 14 anni e abolizione delle scuole professionali.

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Nel frattempo lItalia anche attraversata dal movimento rivoluzionario e poi dalla crisi:

1964: tentativi di colpo di stato da parte della destra.

1970: rivolta popolare in Reggio Calabria.

1969: la banca nazionale dellagricoltura a Milano viene fatta esplodere origine del
terrorismo o degli anni di piombo

1978: rapimento e uccisione di Aldo Moro.

2 agosto 1980: strage di Bologna.

1981-82: finisce la stagione del terrorismo.


Esistono tre tipologie di terrorismo:
- Terrorismo rosso: innestato dalle brigate rosse e caratterizzato da un comunismo estremo,
sfocia nella violenza e nel colpire singoli individui (politici, governatori, uomini delle
istituzioni).
- Terrorismo nero: neofascista di destra che colpiva attraverso le stragi.
- Criminale: terrorismo mafioso degli anni 70 in relazione allespansione del traffico delle
droghe.
Nel 1973 a causa del colpo di stato in Cile, Berlinguer attu il compromesso storico, ossia
lipotesi di un accordo politico tra i tre maggiori partiti (DC,socialista,comunista) al fine di gestire
la situazione. I socialisti se ne dichiarano fuori. terza fase della solidariet nazionale 1976-79.
Il PC non entra nel governo ma da appoggio dallesterno e nonostante il momento di crisi
riescono nel loro intento: riducono linflazione, viene terminata la riforma fiscale (legge IVA =
del valore aggiunto), riforma sanitaria (mutua). Cambiano poi i protagonisti della scena: Leone si
dimette e diventa presidente della repubblica Sandro Pertini.

La crisi dellURSS e la fine della guerra fredda


Nel gennaio del 1980 diventa presidente Ronald Regan e vi una crescita interna al partito di
matrice religiosa. Questi elementi si condensano dei neoconservatori, i quali volevano cambiare
nel profondo la societ per uscire dalla crisi ed erano contro le figure del governo nella societ :
- Meno governo federale, meno tasse per le spese sociali: la famiglia si deve preoccupare
delle spese sociali fornite dal governo e lo stato deve solamente provvedere alla sicurezza
e deve essere contro la corruzione dellevoluzione moderna, contro laborto.
- In politica estera un uso pi spregiudicato delle forze militari.
- Politica dellofferta: taglio delle tasse, pi soldi da investire nelle ricerche e in beni
innovatici come lelettronica (si passa dal 70% del prelievo fiscale al 20% nella speranza
di far ripartire leconomia e si eleva quella minima che passa dall11% al 15%)
REGANOMICS = taglio delle tasse.
Gli effetti furono molto positivi e leconomia si rimise in moto; produsse per danni sul lungo
periodo come i minori controlli sia in ambiti generali (manutenzione delle strade, dei ponti), sia
sfruttamento in ambito ambientale e costi elevati nella sanit. il debito pubblico sale tra il 1983-

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91 anche a causa del massiccio riarmo militare. Ottenne per buoni risultati in politica estera, grazie
anche ad un buon uso del media televisivo. Regan da una svolta alla guerra fredda:
- Da aiuti alla guerriglia in Nicaragua.
- Si intromette nelle faccende interne al paese.
- Nonostante questi aiuti fossero vietati, aggir lostacolo vendendo armi allIran per
combattere contro lIraq.
Il successero di Regan sar Bush Senior.
LURSS
Nel giro di pochi anni si susseguirono una serie di segretari molto anziani che non fecero nulla per
rimediare alla tensione interna ed internazionale. Nel 1985 Gorbaciov diventa segretario del Kus, ed
lunico a rendersi conto della crisi profonda che in quel momento stava attraversando il paese:
mancava la giustizia sociale, venivano limitate le libert civili. Lunico ambito funzionante quello
militare. Quindi nel febbraio 1986 attua una serie di riforme, le cui parole chiave erano Glastnov e
Perestroika, ossia ristrutturazione e trasparenza: la prima risolveva la stagnazione mentre la seconda
aveva una valenza culturale ma anche ideologica; infatti voleva togliere lideologia vecchia
allargando la libert di espressione. Fu proprio questo secondo punto ad avere il favore della
popolazione. Inoltre nel dicembre del 1987 sigl un accordo con gli Stati Uniti a Washington per la
riduzione degli arsenali militari. Questo processo di ristrutturazione acceler nel 1989 e i regimi
comunisti implosero uno dietro laltro simbolo di tutto questo fu la caduta del muro di Berlino e
la conseguente FINE della guerra fredda (proclamata da Bush e Gorbaciov a Malta)
Nel 1990 la Germania si riunifica, nel 1991 viene sciolto il patto di Varsavia, nasce inoltre la
federazione russa e sparisce lURSS.

La crisi della prima repubblica in Italia


Nel giugno del 1981 diventa presidente della repubblica Spadolini.
Inizia la quarta fase, ossia quella del pentapartito: salgono al governo tutti i partiti tranne il PCI e il
movimento sociale (estrema destra ed estrema sinistra); quindi DC, partito socialista, partito
repubblicano (di cui faceva parte Spadolini), partito socialdemocratico, partito liberale.
Nel 1976 viene dato a Bettino Craxi il compito di formare un nuovo governo: cos cerca di
risollevare il PSI attuando la politica del pendolo; ossia si muove alternativamente tra DC,
comunisti e riesce cos a farsi assegnare lincarico di guidare il paese. Il suo scopo finale era quello
di togliere voti a sinistra, per poi toglierne alla DC ma non ci riuscir anche perch il suo partito
toccher il 15%. Cerca allora di catturare consensi attraverso azioni spregiudicate: ricorre ai decreti
leggi e allarg la spesa pubblica nellelargire favori. Egli il primo ad usare i media frequentemente
e si confronta con i partner stranieri, in primis con gli Stati Uniti, cercando poi di sprovincializzare
il paese.
Negli anni 80 si ha il secondo boom economico italiano e nel 1987 lItalia diventa la quinta
potenza economica, scavalcando la Gran Bretagna nasce il made in Italy.
Vi furono per molti aspetti negativi:

Economia basata sul lavoro in nero.

nessuna tutela dei lavoratori.

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uneconomia sommessa.
Le cause di tutto questo furono:

La fine della guerra fredda che condizion lassetto politico interno: tre giorni dopo la
caduta del muro si pensa di dover cambiare il nome al partito comunista che entra in crisi.
Cessa poi di esistere nel 1991 con la nascita del PDS. Nel 91 nasce la lega nord e DC e Psi
entrano in crisi.

Iniziative referendarie convocate nel 91 per il cambiamento del sistema elettorale da


proporzionale e uninominale.

Febbraio del 92 un politico, Mario Chiesa, si scopre prendere tangenti e si innesta una vera
e propria indagine sulla corruzione della classe politica, facendo scendere cos anche il
favore della popolazione.

Processo di integrazione europea che costringer i paesi ad essere molto pi rigorosi nei
conti pubblici.

Scontento dellopinione pubblica contro i vecchi partiti politici.


Nel 1994 Silvio Berlusconi fonder un nuovo partito: forza Italia per portare unondata di novit
allinterno dei partiti, vince le elezioni nel marzo del 1994 finisce cos la prima repubblica.

La globalizzazione e il compimento dellintegrazione economica europea


Il sistema bipolare scompar quasi di colpo e cos la fine di questi due mondi contrapposti, la ripresa
economica e lavvento della terza rivoluzione industriale ebbero come risultato la globalizzazione.
Con la globalizzazione si ha lintegrazione economica e finanziaria delle principali economie
mondiali, attraverso un processo di omologazione di tutti i mercati rispetto ad un unico modello
dominante, in cui la libera circolazione dei capitali finanziari ma anche commerciali e produttivi
tende a seguire dinamiche non direttamente dipendenti o collegate con il governo di un singolo
stato. La globalizzazione avviene per diversi motivi:

La rivoluzione elettronica e lavvento dellera di internet.

Uso dellinglese come lingua veicolare.

Cambio delle politiche in ambito finanziario (sempre pi liberali).


Lavvento della globalizzazione vedr arrivare negli Stati Uniti alla presidenza Bill Clinton, un
nuovo democratico che lascia da parte la politica di Johnson per prender invece riferimenti dalla
Gran Bretagna e da Tony Blaire. Inoltre incaric la moglie di dotare gli americani di unassistenza
sanitaria obbligatoria per tutti ma liniziativa fallir. Con Clinton inizia let della E-economy.

Processo di inpeachement: stato Levinsky che porta, tramite votazione, a decidere se


sciogliere il partito oppure no.

1994 NAFTA, viene creata una grande area di libero mercato nel nord America.

In politica estera fu meno brillante ma intervenne in Somalia

Pacificazione nellex Iugoslavia imposta con le armi.

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Accordo tra NATO e Russia per far s che alcuni paesi come la Polonia o lUngheria
facessero parte della NATO.

Riconoscimento parziale tra Israele e Palestina.


Clinton lascia un azzeramento del deficit (questo denaro porter poi alla guerra in Iraq).

La fine del secolo e gli attentati dell11 settembre


Nel 1990 si arriva al compimento dellintegrazione economica europea.
A livello economico:

Inizia tutto con i trattati di Roma del 57.

Nel 74 il consiglio europeo traccia le linee guida del processo dintegrazione.

Nel 79 nasce lo SME (sistema monetario europeo) che un sistema di valute.

Nel 81 la comunit europea si allarga con la Grecia.

Nel 86 entrano Spagna e Portogallo, uscite da due forti dittature


A livello politico:

87 entra in vigore latto unico e nel92 con il trattato di Maastricht viene sancita la
completa unificazione dei mercati, allargate le competenze in nuovi campi come la ricerca,
la sanit pubblica e la protezione dei consumatori. Lunico vero settore per in cui lEuropa
unita in quello agricolo.

1995: entrano Austria, Finlandia e Svezia.

1 giugno 98: nascita banca centrale europea.

1999: viene adottata una moneta unica, leuro.


Fine decennio
Si pu concludere il tutto dicendo che negli ultimi anni il continente asiatico, grazie alla grande
crescita economica diventa uno dei continenti pi importanti, i cui tassi di crescita sono molto alti.
La Cina in primis seconda solamente agli Stati Uniti e lIndia diventata la pi grande
democrazia del mondo e altrettanti piccoli stati come Singapore, le Filippine, lIndonesia,Taiwan e
la Malesia stanno avendo una leadership nello sviluppo.
L11 settembre 2001 per, dopo la festa del lavoro, Al Qaeda dirotta quattro aerei di linea contro le
torri gemelle e colpisce anche il pentagono (radicalismo islamico) fu un evento traumatico dai
risvolti ancora pi critici soprattutto a livello psicologico.

Distribuzione proibita | Scaricato da David Leon C (evildavid@live.com)


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