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v.1.

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Misure elettroniche di base
Esercizi

Argomenti

1. Oscilloscopio analogico
2. Tester
3. Incertezze
4. Voltmetri digitali
5. Teoria
6. Metodo voltamperometrico
1. Oscilloscopio analogico (14)
 Un oscilloscopio (BW=200MHz, Rin=1M,Cin=20pF) è collegato ad un generatore di
segnali sinusoidali (Rg=50) per mezzo di un cavo di lunghezza L e capacità per unità di
lunghezza pari a 70pF/m.
a) Disegnate il circuito composto dal generatore di segnali, il cavo ed il circuito
equivalente di ingresso dell’oscilloscopio.
b) Determinare la lunghezza del cavo che permette di ottenere una larghezza di banda
di almeno 20MHz senza dover ricorrere alla sonda compensata.

 Collegate un oscilloscopio analogico (B=250MHz) ad un generatore di segnali con


resistenza Rg=50 per mezzo di un cavo coassiale lungo 10m e capacità per unità di
lunghezza pari a 80pF/m.
a) Determinate la banda del circuito sapendo che, nell’oscilloscopio che state
utilizzando, Rin=1M e Cin=12pF.
b) Determinate i valori dei componenti necessari per realizzare una sonda compensata
che permetta di ottenere una banda di almeno 60MHz

 Il segnale periodico s(t), indicato nella figura seguente, è visualizzato per mezzo di un
oscilloscopio analogico la cui sensibilità verticale è pari a 1V/div.
Sapendo che l’oscilloscopio ha il riferimento 0V in centro allo schermo, determinate
a) Il valor medio del segnale
b) Il valore efficace del segnale
Nei punti precedenti non sono richieste le incertezze.

0V

 Il segnale periodico s(t), indicato nella figura seguente, è visualizzato per mezzo di un
oscilloscopio analogico la cui sensibilità verticale è pari a 5V/div.
Sapendo che l’oscilloscopio ha il riferimento 0V in centro allo schermo, determinate
a) Il valor medio del segnale
b) Il valore efficace del segnale
Nel rispondere ai punti precedenti non sono richieste le incertezze.

0V
 Si dimostri il legame tra la tensione (costante) applicata alle placchette di deflessione di un
tubo a raggi catodici e la posizione dello spot luminoso sullo schermo.
Si determini la sensibilità del tubo a raggi catodici con lunghezza placchette 2cm, distanda
tra le placchette 1cm, distanza delle placchette dallo schermo 20cm, tensione di
accelerazione di 2000V.

 Disegnate lo schema di massima del circuito di trigger in un oscilloscopio analogico. In


relazione all’immagine seguente, indicate tutte le possibili ragioni per cui è possibile
visualizzare un’immagine del genere.

 Un segnale sinusoidale con frequenza 10kHz, ampiezza 5V è collegato al piedino non


invertente di un comparatore. Il piedino invertente del comparatore è collegato ad un segnale
costante di valore 2.5V. Disegnate la forma del segnale in uscita del comparatore e
calcolatene il duty cycle.
Il seguente segnale sinusoidale è visualizzato sullo schermo del vostro oscilloscopio.
Sapendo che la sensibilità verticale è di 200mV/div e quella orizzontale di 50ns/div, facendo
opportune ipotesi sull’incertezza di misura, determinate:
a) l’ampiezza del segnale
b) la frequenza del segnale
c) i parametri del trigger utilizzato per la visualizzazione

0V

 Un generatore di segnali (Rg=50) è collegato per mezzo di un cavo coassiale (100pF/m)


ad un oscilloscopio. Si disegni il circuito equivalente. Quanto deve essere lungo il cavo
coassiale affinché la banda del circuito sia almeno di 20MHz?
 Un tubo a raggi catodici ha il potenziale di accelerazione di 2kV, la lunghezza delle
placchette di 2cm, la distanza fra le placchette di 1cm. La distanza delle placchette dallo
schermo è pari a 20cm.
a) Quanto vale la sensibilità del TRC?
b) Applicate al canale di ingresso dell’oscilloscopio un segnale di 1V. Quanto deve
valere il guadagno dell’amplificatore verticale, in dB, affinché il punto luminoso
visualizzato sullo schermo si sposti di 2cm?

 Un tubo a raggi catodici ha il potenziale di accelerazione di 1kV, la lunghezza delle


placchette di 3cm, la distanza fra le placchette di 0.5cm. La distanza delle placchette dallo
schermo è pari a 30cm.
a) Quanto vale la sensibilità del TRC?
b) Applicate al canale di ingresso dell’oscilloscopio un segnale di 0.1V. Quanto deve
valere il guadagno dell’amplificatore verticale, in dB, affinché il punto luminoso
visualizzato sullo schermo si sposti di 6cm?

 Due segnali sinusoidali sono inviati al CH1 e al CH2 impostati, rispettivamente, a 2V/div e
5V/div. La base tempi è “triggerata” sul CH1 (TL=-3V, SLOPE -) con sensibilità di
50s/div. L’immagine ottenuta è la seguente. Determinare la frequenza dei segnali e la loro
differenza di fase (non è richiesta l’incertezza).

 Un generatore (Rg=50inc. trascurabile) di onda quadra (fra 0V e 5V, duty cycle 50%) è
collegato ad un filtro RC ed al CH1 di un oscilloscopio analogico (Rin=1Mall’2,
Cin=25pF al 20%, banda 60MHz al 5%). L’uscita del filtro è collegata al CH2 dello stesso
oscilloscopio per mezzo di un cavo coassiale L=1.00±0.02m, Cc=80±8pF. La sensibilità
orizzontale è di 0.2s/div, la sensibilità verticale è di 2V/div.
a) Sapendo che il trigger è impostato sul CH2, quanto valgono trigger level e slope?
b) Valutate la frequenza del segnale e, facendo opportune ipotesi, l’incertezza
c) Scoprite che R=220 (3%). Determinate il valore di C?
 Un segnale sinusoidale (frequenza di 10kHz e ampiezza 5V) è visualizzato sullo schermo di
un tubo a raggi catodici il cui trigger è impostato nel seguente modo: il trigger level è pari a
2.5V, lo slope è +.
a) Disegnate lo schema di massima del circuito di trigger.
b) Disegnate, per ciascun componente, l’andamento nel tempo del segnale di uscita
ottenuto con le impostazioni ed il segnale precedenti.

 Il sistema di deflessione verticale di un oscilloscopio analogico ha le seguenti caratteristiche:


Tensione di accelerazione 5kV
Distanza fra le placchette vert. 1.5cm
Lunghezza delle placchette vert. 2.5cm
Distanza fra le placchette e lo schermo 30cm
a) Determinare la sensibilità del tubo a raggi catodici
b) Determinare il guadagno dell’amplificatore verticale che permetta di ottenere una
sensibilità del tubo a raggi catodici di 5mm/mV.
2. Tester (21)
 Il segnale s(t) ad forma d’onda quadra con duty cycle del 40% ha Vmax=3V e Vmin=-3V. Il
segnale è misurato per mezzo di un voltmetro a valor medio a singola semionda con
condensatore in serie. Sapendo che il voltmetro è di classe 1 ed ha fondo scala di 1V, 5V,
10V si determini la lettura attesa e l’incertezza strumentale.

 Un trasformatore con rapporto spire 220:12 riduce la tensione di rete (220V, 50Hz) a 12V
nominali. Con tale trasformatore, che si suppone ideale, si alimenta un carico resistivo
tramite un diodo, anch’esso ideale.
a) Disegnate il circuito.
b) Quale lettura vi aspettate di ottenere con un voltmetro a valor medio, doppia
semionda, senza condensatore in serie, connesso ai capi del carico resistivo?
c) Ammettendo che il voltmetro sia di classe 1.5 con fondo scala di 10V determinare
l’incertezza di misura (si ipotizzi che sia nullo in contributo di incertezza dovuto alla
lettura).

 Un segnale v(t) a forma d’onda quadra, simmetrico fra -5V e +1V, ha duty cycle del 40%. Si
determini il valore efficace del segnale. Si determinino le letture ottenute con:
a) Voltmetro a singola semionda tarato in valore efficace di classe 1 e fondo scala di
10V
b) Voltmetro a doppia semionda tarato in valore efficace di classe 2 e fondo scala 100V
c) Voltmetro di picco tarato in valore efficace di classe 5 e fondo scala 5V
d) Voltmetro a vero valore efficace con fondo scala 1,3,5,10V ed incertezza espressa
come dV=0.1%Vletto+0.05%Vfs

 Un segnale ad onda quadra ha un duty cycle del 20%, valore massimo 5V e valore minimo
pari a -5V. Determinare la lettura attesa e l’incertezza se si utilizza un voltmetro a valor
medio, a doppia semionda con condensatore in serie. Il voltmetro, di classe 1, è dotato dei
seguenti fondo scala: 1V, 3V, 5V, 10V

 Il segnale periodico s(t), di frequenza 𝑓 e periodo T, è descritto dall’equazione 𝑠(𝑡) =


𝑇 𝑇
5 sin(2𝜋𝑓𝑡) 𝑝𝑒𝑟 0 < 𝑡 ≤ 2 , mentre il segnale è nullo (0V) per 2 < 𝑡 ≤ 𝑇 . Si disegni il
segnale.
Si determinino le letture attese dei seguenti voltmetri in alternata effettuate sul fondo scala
più opportuno.
a) Voltmetro a valor medio a doppia semionda senza condensatore in serie, portate di 1, 2,
5, 10, 20, 50V, classe 1
b) Voltmetro a vero valore efficace con condensatore in serie, portate 1, 10, 100V ed
incertezza espressa per mezzo della formula 𝛿𝑉 = ±(0.05% ∙ 𝑉𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎 + 0.005% ∙ 𝑉𝑓𝑠 )
c) Voltmetro di picco con portate 1, 3, 10, 30V, classe 2
Non è richiesta l’incertezza di lettura ma solo l’incertezza di tipo B

 Due segnali sinusoidali s1(t) e s2(t) sono collegati ai piedini non invertenti di due
comparatori C1 e C2 (gli ingressi invertenti sono collegati a 0V). Le uscite dei due
comparatori (VH=5V, VL=0V) sono collegate ai due ingressi di una porta AND. L’uscita
della porta AND è, a sua volta, collegata ad un voltmetro a doppia semionda con
condensatore in serie (classe 2, Vfs disponibili 1V, 5V, 10V). Sapendo che lo sfasamento tra i
due segnali è di circa 90°
a) disegnate lo schema circuito
b) disegnate l’andamento dei segnali all’ingresso e all’uscita dei comparatori e della
porta AND
c) determinate il duty cycle del segnale di uscita della porta AND
d) determinate la lettura e l’incertezza di tipo B del voltmetro

 Sapendo che la resistenza interna del microamperometro (classe 1 e fondo scala 100A) è di
500 (±1%), determinate il circuito che permette di realizzare un voltmetro con fondo scala
10V, 20V e 50V. Con riferimento al fondo scala di 10V, determinate l’incertezza della
resistenza che permette di avere un voltmetro di classe 5.

 Avete a disposizione un microamperometro di classe 2 e fondo scala 50A. Sapendo che la


resistenza interna del microamperometro è di 500 (±1%), determinate il circuito che
permette di realizzare un voltmetro con fondo scala 1V, 3V e 5V. Riguardo il fondo scala di
1V, determinate il valore dell’incertezza della resistenza che permette di avere un voltmetro
di classe 5.

 Volete misurare una tensione di circa 3.9V con il tester analogico in figura. Il manuale indica
che tale strumento, per misure di tensioni costanti, è di classe 1 e presenta una resistenza di
ingresso di 40k/V.


Si chiede di indicare:
a) quale fondo scala scegliete;
b) dove collegate i puntali (con una R indicate il puntale rosso, con una N il puntale
nero);
c) quale posizione assumerà l’indicatore quando effettuate la lettura;
d) quanto vale l’incertezza di misura (strumentale e di lettura);
e) quanto vale la resistenza di ingresso del tester.

 Avete a disposizione un microamperometro di classe 2 e fondo scala 100A. Sapendo che la


resistenza interna del microamperometro è di 500 (±1%), determinate il circuito che
permette di realizzare un voltmetro con fondo scala 0.1V, 0.3V e 1V. Riguardo il fondo scala
di 1V, determinate il valore dell’incertezza della resistenza che permette di avere un
voltmetro di classe 5.
 Il seguente segnale periodico (T=0.312ms) è misurato per mezzo di un voltmetro a vero
valore efficace con condensatore in serie. Determinare il valore atteso di lettura.
Sapendo che il manuale del voltmetro riporta la seguente tabella delle incertezze, indicare il
valore del fondo scala scelto e l’incertezza assoluta di misura.
Vfs=1V ±(0.01%Vl+0.005%Vfs)
Vfs=5V ±(0.02%Vl+0.005%Vfs)
Vfs=10V ±(0.03%Vl+0.005%Vfs)

s(t)
5V

0V
T/4 T/2 3T/4 T t

 Avete a disposizione un microamperometro di classe 2 e fondo scala 100A. Sapendo che la


resistenza interna del galvanometro è di 500 (±1%), determinare il valore della resistenza
di shunt che permette di ottenere un fondo scala di 1A. Determinare inoltre l’incertezza della
resistenza di shunt affinché l’amperometro risultante sia di classe 5.

 Volete misurare una tensione di circa 2.9V con il tester analogico in figura. Il manuale
indica che tale strumento, per misure di tensioni costanti, è di classe 2 e presenta una
resistenza di ingresso di 20k/V.

Si chiede di indicare:
a) quale fondo scala scegliete;
b) dove collegate i puntali (con una R indicate il puntale rosso, con una N il puntale
nero);
c) quale posizione assumerà l’indicatore quando effettuate la lettura;
d) quanto vale l’incertezza di misura (strumentale e di lettura);
e) quanto vale la resistenza di ingresso del tester.
 Un segnale ad onda quadra ha un duty cycle del 20%, valore massimo 5V, valore minimo -
5V. Determinare la lettura attesa e l’incertezza se si utilizza un voltmetro a valor medio, a
doppia semionda con condensatore in serie. Il voltmetro, di classe 1, è dotato dei seguenti
fondo scala: 1V, 3V, 5V, 10V

 Quanto vale la tensione indicata da un voltmetro a doppia semionda, utilizzato per misurare
il segnale periodico rappresentato nella seguente figura? Sapendo che il voltmetro è di classe
1 con fondo scala di 1V, 3V, 5V, 10V scegliete il fondo scala più opportuno. Quanto vale
l’incertezza strumentale? Quanto vale il valore efficace del segnale?

5V

0.25T 0.75T T

-5V

 Avete a disposizione un microamperometro con corrente di fondo scala pari a 100A e


resistenza interna pari a 1.2k. Disegnate lo schema di un amperometro utilizzabile con
fondo scala 100mA, 1A e 10A e determinate i valori dei componenti necessari.

 Volete misurare una tensione di circa 1.2V con il tester analogico in figura. Il manuale
indica che tale strumento, per misure di tensioni costanti, è di classe 1 e presenta una
resistenza di ingresso di 20k/V. Il fondo scala a disposizione è di 2V, 10V, 50V, 200V

Si chiede di indicare:
a) quale fondo scala scegliete;
b) dove collegate i puntali (con una R indicate il puntale rosso, con una N il puntale
nero);
c) quale posizione assumerà l’indicatore quando effettuate la lettura;
d) quanto vale l’incertezza relativa di misura;
e) quanto vale la resistenza di ingresso del tester.
 Volete progettare un voltmetro in continua che utilizzi un amperometro con fondo scala pari
a 100 A e resistenza interna di 2k.
a) Disegnate lo schema di massima
b) Indicate i valori dei componenti che permettano di ottenere i valori di fondo scala
0.3V, 1V, 3V, 10V

 Volete realizzare un voltmetro per mezzo di un microamperometro di classe 2, fondo scala


50A e Ra=600. L’indicatore ha un’escursione di 120° fra lo zero ed il valore di
fondo scala. I fondo scala che volete realizzare sono 0.1V, 1V e 3V.
a) Disegnate il circuito completo per realizzare il voltmetro
b) Riguardo il fondo scala di 1V quanto deve valere il massimo valore dell’incertezza
relativa della resistenza affinché il voltmetro ottenuto sia di classe 4?
c) Con il voltmetro così ottenuto misurate una tensione di 0.75V. Quanto vale l’incertezza
di misura dovuta allo strumento?
d) Quale posizione assumerà l’indicatore rispetto alla posizione di zero?

 Il seguente segnale (Vmax=15V, Vmin=-15V, periodo 0.5ms) è misurato per mezzo di un


voltmetro a valor medio a singola semionda senza condensatore in serie. Sapendo che il
voltmetro è di classe 1 ed ha fondo scala di 1V, 10V, 100V si determini la lettura attesa e
l’incertezza strumentale.

 Il seguente segnale (Vmax=15V, Vmin=-15V, periodo 0.5ms) è misurato per mezzo di un


voltmetro a valor medio a doppia semionda senza condensatore in serie. Sapendo che il
voltmetro è di classe 2 ed ha fondo scala di 3V, 30V, 300V si determini la lettura attesa, il
fondo scala utilizzato e l’incertezza strumentale.
3. Incertezze (11)
 A seguito di una misurazione dei due cateti di un triangolo rettangolo avete ottenuto i
seguenti risultati:
a) cateto A=5cm
b) cateto B=12cm
L’incertezza di misura è, per entrambi i cateti, pari a 0.1mm
Determinate il valore dell’ipotenusa.
Un’impedenza ha parte reale ReZ = (120 ± 5) e parte immaginaria ImZ = (65 ± 5).
Determinare |Z| e la sua incertezza.

 La potenza P irradiata da un corpo nero alla temperatura termodinamica T è data


dall’equazione
𝑃 = 𝜎𝑇 4 𝐴
dove A è l’area del corpo nero e s= 5.67 × 10−8 Wm−2K−4 è la costante di Stefan-Boltzmann
(si supponga priva di incertezza). Un corpo nero di area di 1cm2 irradia 15W. Determinarne
la temperatura.
Ammettendo che l’area sia stata misurata con incertezza di 10−2 e che la potenza sia nota con
incertezza di 500mW con quale incertezza assoluta si ricava la temperatura?

 Un sensore ha una caratteristica del tipo:


𝑣(𝑡) = 𝑆 ∙ (𝑡 − 𝑡0 ) + 𝑉0
con
𝑡: 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑖𝑛 𝐶𝑒𝑙𝑠𝑖𝑢𝑠
𝑉0 : 0.25𝑉 (𝑖𝑛𝑐. 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑢𝑟𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒)
𝑡0 : (25.0 ± 0.2)°𝐶
𝑆 = 10 𝑚𝑉⁄°𝐶 , 𝜀𝑆 = 0.4%
Determinare 𝑡 quando 𝑣 = (820 ± 3)𝑚𝑉

 Un blocco rettangolare di Al, forato nel centro, ha le seguenti dimensioni


𝑙 = (100.0 ± 0.1)𝑚𝑚
𝑤 = (80.0 ± 0.1)𝑚𝑚
𝑡 = (3.00 ± 0.02)𝑚𝑚
Il diametro del foro è ∅ = (35.0 ± 0.1)𝑚𝑚
𝑘𝑔
Sapendo che la densità 𝜌 è pari a (2700 ± 10) ⁄𝑚3, determinare la massa del blocco.
 Avete a disposizione 3 resistenze di valore R1=10k R218k e R3=22k. Sapendo che
tutte le resistenze sono l 2%, quanto vale la resistenza ottenuta dal parallelo di R1 R2 ed R3?

 Un tubo di rame ha diametro interno Di=7mm e diametro esterno De=8mm. I due diametri
sono conosciuti con un’incertezza di 20m. Sapendo che la resistività  del rame è pari al
valore di 1.67 . 10-8 m, conosciuta con incertezza relativa pari allo 0.06%, e che la
lunghezza del tubo è di (100.0±0.4)m, determinare la resistenza elettrica del tubo di rame e
la sua incertezza.

 Volete misurare la massa di una sfera di acciaio con incertezza relativa massima pari allo
0.30%. La densità dell’acciaio è pari a =(7860±12)kg/m3. Con quale valore di incertezza
relativa dovete misurare il diametro?
 Un triangolo rettangolo ha un lato di lunghezza a=(1±0.01)m. L’angolo compreso fra il lato
“a” e l’ipotenusa è pari a (30±1)°. Determinate l’area del triangolo e la sua incertezza.

 Una lastra circolare di diametro d=(200.00±0.08)mm e spessore t=(10.00±0.05)mm è


ottenuta da una barra di acciaio di densità =(7760±5)kg/m3. Sulla lastra, nel centro, è stato
fatto un foro rettangolare di lati a=(75.00±0.05)mm e b=(50.00±0.05)mm. Calcolate la
massa della lastra forata e l’incertezza associata.
 Un’impedenza Z=R+jX ha resistenza R=(270±1) e reattanza X=-(73±2). Determinare |Z|
e la sua incertezza.

 Un disco di rame (densità 8920 kg/m3, 2%) di spessore 4mm (2%) ha diametro esterno di
100mm (2%). Nel centro del disco viene praticato un foro di (10.0±0.1) mm con un trapano.
Determinare la massa del disco e la sua incertezza

 Per mezzo di un voltmetro a v. medio a singola semionda senza cond. in serie misurate il
codice ASCII ‘‘Y’’ (01011001) sulla linea. Sapendo che lo ‘0’ è pari a 0V e ‘1’ è pari a 5V,
si determini l’incertezza assoluta dello strumento che permette di discriminare fra ‘Y’ e ‘W’
(01010111)

Tcicl
4. Voltmetri/amperometri digitali (12)
 Un segnale ad onda quadra, di ampiezza massima +Vp e minima –Vp, ha duty cycle del 20%
e valor medio pari a -6V. Il segnale viene misurato con un voltmetro a vero valore efficace
con condensatore in serie: determinate il valore di lettura attesa. Sapendo che il voltmetro ha
portate pari a 1, 10, 100V ed incertezza espressa per mezzo della formula
𝛿𝑉 = ±(0.05% ∙ 𝑉𝑙𝑒𝑡𝑡𝑎 + 0.005% ∙ 𝑉𝑓𝑠 )
determinate l’incertezza.

 Un segnale ad onda quadra ha un duty cycle del 40%, valore massimo 0V, valore minimo -
10V. Determinare la lettura attesa e l’incertezza se si utilizza un voltmetro a vero valore
efficace, con condensatore in serie, dotato dei seguenti fondo scala: 1V, 3V, 5V, 10V, 50V,
100V. Il manuale del voltmetro riporta che l’incertezza è espressa mediante la seguente
formula: ±(0.01% Vletto + 0.006% Vfondo scala).

 Un sensore capacitivo SC è costituito da due superfici quadrate di lato 𝐿 = (10.00 ±


𝑝𝐹
0.02)𝑚𝑚 distanti fra loro 𝑑 = (1.000 ± 0.006)𝑚𝑚 e costante dielettrica 𝜀𝑟 𝜀0 = 10 𝑚 di
incertezza trascurabile.
Tale sensore è utilizzato in un oscillatore la cui frequenza di uscita, sinusoidale e di
ampiezza 5V, è legata alla capacità secondo la relazione 𝑓𝑜𝑢𝑡 = 1/(2𝜋𝑅𝐶) con 𝐶 capacità di
SC ed 𝑅 = (100 ± 1)𝑘𝛺.
Determinate:
a) il valore di 𝑓𝑜𝑢𝑡 e la sua incertezza
b) Nel caso che 𝑑 aumenti di 0.01𝑚𝑚, di quanto varia la frequenza dell’oscillatore?

 Un segnale periodico (T=0.312ms, per un semiperiodo si ha una forma d’onda triangolare,


nell’altro semiperiodo una forma d’onda sinusoidale, valori massimi 5V, valore minimo 0V,
v. figura) è misurato per mezzo di un voltmetro a vero valore efficace senza condensatore in
serie.
a) Determinate il valore atteso di lettura.
b) Sapendo che il manuale del voltmetro riporta la seguente tabella delle incertezze,
indicate il valore del fondo scala scelto e l’incertezza assoluta di misura.

Vfs=1V ±(0.02%Vl+0.005%Vfs)
Vfs=5V ±(0.03%Vl+0.005%Vfs)
Vfs=10V ±(0.04%Vl+0.005%Vfs)
c) Determinate infine il valor medio del segnale.

s(t)
5V 5V

0V
T/4 T/2 3T/4 T t
 Un generatore ideale di corrente eroga (10.00±0.01)mA su due resistenze di valore R1=1k
ed R2=3.9kconosciute con un’incertezza dell’1%. Le due resistenze sono collegate in
modo da ottenere un partitore di corrente.
a) Disegnate il circuito da studiare.
b) In base ai valori ed alle tolleranze indicate in precedenza, determinate il valore di
corrente che scorre in R1 e l’incertezza corrispondente.
c) In base al risultato ottenuto nel punto (b), determinate la potenza dissipata in R1 e la
corrispondente incertezza
Supponete di misurare la corrente che scorre in R1 per mezzo di un amperometro le cui
caratteristiche sono indicate al fondo (utilizzate la colonna “1Year”).
d) Valutate l’incertezza che ci si attende dalla misura della corrente che scorre in R 1
(scegliete il fondo scala più opportuno).

 Un alimentatore stabilizzato è collegato alla serie di due resistenze R1 ed R2. La prima ha


valore 10kla seconda 30.1kentrambe con tolleranza dello 0.1%. Per mezzo di un
voltmetro misurate la tensione ai capi di R2 ottenendo 1.02373254V. Il voltmetro è stato
tarato nelle ultime 24 ore ed ha resistenza di ingresso ideale:
a) disegnate il circuito di misura;
b) valutate l’incertezza di misura utilizzando la tabella al fondo e indicate quali cifre
significative utilizzerete della tensione letta in precedenza;
c) in base ai valori ed alle tolleranze indicate in precedenza, determinate il valore di
tensione dell’alimentatore stabilizzato ipotizzando, per il voltmetro, una resistenza di
ingresso idealmente infinita;

 Un generatore ideale di corrente eroga (5±0.01)mA su due resistenze di valore R1=470 ed


R2=1.8kconosciute con un’incertezza dell’1%. Le due resistenze sono collegate in modo
da ottenere un partitore di corrente. Infine avete un amperometro le cui caratteristiche sono
indicate nella tabella al fondo.
a) Disegnate il circuito da studiare. In base ai valori ed alle tolleranze indicate in
precedenza, determinate il valore di corrente che scorre in R1 e l’incertezza
corrispondente
b) In base al risultato ottenuto nel punto (a), determinate la potenza dissipata in R 1 e
la corrispondente incertezza
c) Supponete di misurare la corrente che scorre in R1 per mezzo di un amperometro le
cui caratteristiche sono indicate al fondo (utilizzate la colonna “1Year”) . Valutate
l’incertezza che ci si attende dalla misura di I1 (scegliete il fondo scala più
opportuno).
d) Determinate l’errore di consumo dovuto alla resistenza dell’amperometro. Indicate
se l’errore di consumo è trascurabile o meno rispetto all’incertezza determinata nel
punto (c)

 Un generatore ideale di corrente eroga (10±0.01)mA su due resistenze di valore R1=1k ed


R2=3.9kconosciute con un’incertezza dell’1%. Le due resistenze sono collegate in modo
da ottenere un partitore di corrente. Infine avete un amperometro le cui caratteristiche sono
indicate nella tabella al fondo.

a) Disegnate il circuito da studiare. In base ai valori ed alle tolleranze indicate in


precedenza, determinate il valore di corrente che scorre in R1 e l’incertezza
corrispondente
b) In base al risultato ottenuto nel punto (a), determinate la potenza dissipata in R1 e la
corrispondente incertezza
c) Supponete di misurare la corrente che scorre in R1 per mezzo di un amperometro le
cui caratteristiche sono indicate al fondo (utilizzate la colonna “1Year”) . Valutate
l’incertezza che ci si attende dalla misura di I1 (scegliete il fondo scala più
opportuno).
d) Determinate l’errore di consumo dovuto alla resistenza dell’amperometro. Indicate
se l’errore di consumo è trascurabile o meno rispetto all’incertezza determinata nel
punto (c)

 Un alimentatore stabilizzato è collegato alla serie di due resistenze R1 ed R2. La prima ha


valore 10kla seconda 30.1kentrambe con tolleranza dello 0.1%. Per mezzo di un
voltmetro misurate la tensione ai capi di R2 ottenendo 1.02373254V. Il voltmetro è stato
tarato nelle ultime 24 ore:
a) disegnate il circuito di misura;
b) valutate l’incertezza di misura utilizzando la tabella al fondo e indicate quali cifre
significative utilizzerete della tensione letta in precedenza;
c) in base ai valori ed alle tolleranze indicate in precedenza, determinate il valore di
tensione dell’alimentatore stabilizzato ipotizzando, per il voltmetro, una resistenza di
ingresso idealmente infinita;
d) scoprite in un secondo momento che il voltmetro presenza una resistenza di ingresso di
10M determinate il valore dell’errore di consumo indicando se è trascurabile
rispetto all’incertezza valutata nel punto (b)

 Un generatore ideale di corrente eroga (10±0.01) mA su due resistenze di valore R1=1 k ed


R2=3.9 kconosciute con un’incertezza dell’1%. Le due resistenze sono collegate in modo
da ottenere un partitore di corrente. Infine avete un amperometro le cui caratteristiche sono
indicate nella tabella al fondo.

a) Disegnate il circuito da studiare. In base ai valori ed alle tolleranze indicate in


precedenza, determinate il valore di corrente I2 che scorre in R2 e l’incertezza
corrispondente
b) In base al risultato ottenuto nel punto (a), determinate la potenza dissipata in R 2 e
la corrispondente incertezza
c) Supponete di misurare la corrente I2 per mezzo di un amperometro le cui
caratteristiche sono indicate al fondo (utilizzate la colonna “1Year”, 23 °C).
Valutate l’incertezza che ci si attende dalla misura di I2 (scegliete il fondo scala più
opportuno).
d) Determinate l’errore di consumo dovuto alla resistenza dell’ amperometro nella
misura di I2. Indicate se l’errore di consumo è trascurabile o meno rispetto
all’incertezza determinata nel punto (c)
 Ricevete il codice binario di 8 caratteri “01010010” su una linea seriale. La durata di ogni
bit è costante e pari ad 1ms e la sequenza è trasmessa, senza pause, ogni 8ms. Ad ogni bit
“0” corrisponde una tensione nulla mentre ad ogni bit “1” si ha una tensione di 5V. Avete a
disposizione un voltmetro a vero valore efficace senza condensatore in serie le cui
caratteristiche sono indicate nella tabella seguente.
Full-scale range Absolute uncertainty Input resistance
1V 0.05%Vread+0.03%Vfs 10M
5V 0.04%Vread+0.03%Vfs 10M
10V 0.03%Vread+0.03%Vfs 10M
a) Quanto vale il valore efficace del codice binario ricevuto?
b) Quale fondo scala scegliete per effettuare la misurazione?
c) Quanto vale l’incertezza di misura?
d) Quanto vale la lettura effettuata con un voltmetro a valor medio singola semionda
senza condensatore in serie?

 Un segnale sinusoidale di 5V di picco e frequenza 1kHz è collegato al piedino non


invertente di un comparatore. Il piedino invertente del comparatore è collegato ad una
tensione costante di 3.54V. L’uscita del comparatore è misurata con un voltmetro a vero
valore efficace con condensatore in serie la cui incertezza è data nella seguente tabella.

Full-scale range Absolute uncertainty Input resistance


1V 0.05%Vread+0.04%Vfs 10M
5V 0.06%Vread+0.04%Vfs 10M
10V 0.07%Vread+0.04%Vfs 10M

a) Disegnate l’andamento nel tempo dei segnali presenti ai due piedini del comparatore
e della tensione di uscita del comparatore
b) Determinate il duty cycle del segnale di uscita del comparatore
c) Determinate il fondo scala, la lettura e l’incertezza che otterreste collegando l’uscita
del comparatore al voltmetro
5. Teoria (4)
 Si descriva il funzionamento di una sonda compensata dimostrando la relazione di
compensazione.

 Disegnate lo schema di massima di un voltmetro a doppia rampa indicando, inoltre, in un


opportuno grafico, l’andamento nel tempo della tensione di uscita del blocco di integrazione
e del comparatore. Dimostrate infine la formula matematica che permette di determinare la
tensione da misurare
 Si dimostri che il prodotto “Banda” per “tempo di salita” è pari ad una costante. Si indichino
inoltre i valori di massima della banda dei seguenti strumenti indicando quali sono le cause
che la limitano:
1. Galvanometro di Arsonval
2. Oscilloscopio analogico

 Si dimostri il legame tra la tensione (costante) alle placchette di deflessione di un tubo a


raggi catodici e la posizione dello spot luminoso sullo schermo. Come diventa la precedente
relazione se ipotizziamo che la tensione applicata alle placchette vari nel tempo in modo
sinusoidale?
6. Metodo voltamperometrico (1)
 La lunghezza di una matassa di rame è di circa 100m. Con lo scopo di determinarne la
lunghezza con maggior precisione, decidete di misurarne la resistenza con un metodo volt-
amperometrico, utilizzando lo schema con voltmetro a valle.
Tensione e corrente sono misurate per mezzo di due multimetri Agilent U3401A le cui
specifiche sono riportate in fig.1 nella pagina successiva. Il diametro del filo è
d=(0.300±0.004)mm; la resistività del rame è =(1.724±0.020) .10-8 m a 20°C e
coefficiente di temperatura pari a 3.93.10-2/°C.

a) Disegnate lo schema circuitale del sistema di misura.


b) La lettura dell’amperometro è I=20.017mA, quella del voltmetro V=446.74mV.
Determinate la resistenza del filo e la sua incertezza.
c) Determinate l’errore di consumo e, se necessario, apportate al valore di resistenza
determinato in (b) l’opportuna correzione.
d) Determinate la lunghezza del filo e la sua incertezza, tenendo in conto che le misure
sono state effettuate ad una temperatura ambientale di (23±1)°C.
e) Il multimetro presenta anche la funzione “ohmmeter” le cui specifiche sono riportate
in fig.2 nella pagina successiva. Valutate l’incertezza della misura di lunghezza che
otterreste misurando la resistenza del filo per mezzo del multimetro U3401 nella
modalità “ohmmeter”.

% of range)

0.008%

0.008%

0.008%

0.008%
0.008%
0.008%
0.008%

0.008%

0.008%

0.008%

0.008%