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SESSIONE DISTITUTO I.I.S.

EDOARDO AMALDI Roma, 8-9 febbraio 2012

LIBRETTO DELLE RISOLUZIONI

2. Commissione per i diritti umani (DROI) La condizionalit dei diritti umani nella politica di sviluppo Il Model European Parliament, A. Credendo che la condizionalit dei diritti umani sia la base per una efficiente cooperazione internazionale allo sviluppo, B. Riconoscendo la necessit del rispetto dei diritti fondamentali come premessa allo sviluppo di principi democratici, C. Avendo esaminato come il diritto alla libert di espressione e parola si coniughi nel diritto allistruzione con lo sviluppo di un senso critico, D. Considerando la revoca totale di benefici un ostacolo alla politica di sviluppo intrapresa, E. Convinto che la condizionalit dei diritti umani non pu essere dintralcio alla politica di sviluppo, ma garanzia di uno sviluppo continuo ed efficace,

1. Invita gli Stati Membri a sancire accordi di preferenza generalizzata favorendo: i. i Paesi terzi in avviato processo di democratizzazione; ii. i Paesi terzi pi adatti a un monitoraggio costante delle condizioni di sviluppo; iii. lo sviluppo di economie pi arretrate, ma pi promettenti; iv. lequilibrio tra gli Stati candidati a suddetti finanziamenti; 2. Esorta: i. ad aumentare i finanziamenti diretti per le strutture scolastiche; ii. a fornire un programma di formazione; 3. Condanna fermamente lingerenza della politica nellistruzione; 4. Esprime il proprio apprezzamento per un sistema di premi in cui: i. il premio dato come incentivo derivante da un fruttuoso utilizzo dei precedenti benefici; ii. suddetto premio sia preferibilmente erogato in condizionalit ex-ante; iii. un beneficio ulteriore rilasciato in forma controllata, in seguito a fallimento di una condizione ex-post; 5. Caldeggia il rispetto del diritto al lavoro e la tutela dei lavoratori come strumento per la lotta alla povert;

6. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

3. Commissione per i problemi economici e monetari (ECON) La strategia europea 2020 per la crescita Il Model European Parliament, A. Allarmato dalla gravosa situazione del debito pubblico; B. Visto il PIL negativo per oltre i due terzi dei Paesi Membri; C. Notando con preoccupazione lalto tasso di evasione fiscale allinterno dei Paesi dellUE; D. Constatando laumentare del fenomeno della globalizzazione e la conseguente riduzione dei posti di lavoro per i cittadini dellUE; E. Avendo considerato limportanza di una riforma energetica in una strategia per la crescita; F. Accorgendosi della difficolt nelle manovre finanziarie da parte di alcuni Stati Membri; G. Rivolgendosi soprattutto agli studenti dai 13 ai 16 anni di et;

1. Incoraggia il NGFRFC1 a dividere il suo operato nei settori : i. Controllo dichiarazione dei redditi; ii. Controllo pagamento tasse; iii. Operativo, penale; iv. Redistribuzione fondi (ricavato multe a BCE2, tassa evasa allo Stato frodato); 2. Decide di innalzare del 25% i costi doganali per le multinazionali europee produttrici in Paesi terzi; 3. Sostiene economicamente il 5% dei costi di produzione per imprese che costruiscono allinterno della stessa UE; 4. Propone di incentivare la ricerca verso nuove fonti energetiche sperimentali quali la fusione nucleare; 5. Caldeggia entro il 2020 lessere prodotto dal rinnovabile almeno il 40% del fabbisogno energetico nazionale di ogni Stato Membro; 6. Promuove la creazione di una commissione di tecnici esperti in economia che collabori con i Ministeri dellEconomia nei Paesi Membri a crescita 0; 7. Esorta campagne e corsi orientativi sulle professioni accessibili ed economicamente vantaggiose in ambito lavorativo europeo; 8. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.
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Nucleo della Guardia di Finanza per le Repressioni delle Frodi Comunitarie Banca Centrale Europea

4. Commissione per loccupazione e gli affari sociali (EMPL) Una piattaforma europea contro la povert e lesclusione sociale Il Model European Parliament, A. Visto laumento di povert nel contesto europeo ed il diffondersi di barriere sociali che ostacolano lo scambio culturale, B. Considerato laumento del tasso dimmigrazione a livello europeo e linadeguatezza dei centri daccoglienza, C. Con lo scopo di far riconoscere le pari opportunit sia per gli immigrati che per i portatori di handicap, D. Fermamente convinti della necessit di aumentare la competitivit tra le piccole imprese per diminuire il tasso di povert, E. Notando con rammarico i vari problemi relativi allintegrazione sociale, evidenti fin dalle scuole primarie, dovuti ad una formazione limitata sul tema, F. Prendendo atto delle differenze legislative presenti nei vari Stati che creano una disuguaglianza nel gestire la comunit degli immigranti, G. Riconoscendo che sono gi stati fatti notevoli sforzi per sensibilizzare lopinione pubblica sui temi della povert e dellesclusione sociale, che tuttavia non hanno riportato i risultati sperati,

1. Istituisce lEPSE3 per gestire le politiche europee concernenti le dinamiche sociali, strutturato in vari settori: i. settore immigrazione; ii. settore lavoro; iii. settore servizi; 2. Propone di creare una rete di centri daccoglienza moderni ed accessibili alla quale fa capo lente EPSE, settore immigrazione; 3. Suggerisce un ulteriore stanziamento di fondi per adeguare le strutture esistenti per i portatori di handicap ed aumentare gli alloggi per immigrati e poveri in conformit alle loro necessit, gestito dal settore servizi dellEPSE; 4. Concede micro finanziamenti in modo da favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese, cosicch si creino nuove opportunit di lavoro, elargiti dal settore lavoro dellEPSE; 5. Considera necessario integrare 2 ore settimanali curriculari nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, con lo scopo di far nascere sin dalla giovane et una coscienza cosmopolita nei ragazzi; 6. Dispone listituzione di un nuovo settore dellEPSE relativo al coordinamento degli Stati, che garantisca un quadro legislativo europeo unitario; 7. Caldeggia la creazione di un settore dellEPSE che organizzi campagne di sensibilizzazione ed eventi sportivi e sociali che diano la possibilit di confrontarsi alle varie comunit di etnie differenti; 8. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

EPSE: Ente per la Piattaforma Sociale Europea

5. Commissione per trasporti e turismo (TRAN) Verso uno spazio ferroviario europeo unico Il Model European Parliament, A. Prendendo atto della scarsa disponibilit di fondi necessari allo sviluppo del sistema ferroviario europeo, B. Pienamente consapevole della mancanza di una linea ferroviaria AV unica e di una notevole disparit tra Est e Ovest, C. Notando che il sistema delle infrastrutture ferroviarie antiquato e non concerne alle esigenze dei cittadini, D. Osservando le difficolt di cooperazione tra lente centrale E.R.A. ed i singoli Stati Membri, E. Coscienti della disomogeneit dei costi dei biglietti ferroviari delle linee europee, F. Facendo riferimento ai moderni sistemi di sicurezza e ammettendo lattuale inadeguatezza del sistema ferroviario, G. Considerando lelevata disinformazione riguardante i molteplici vantaggi del trasporto ferroviario,

1. Autorizza lo stanziamento dei fondi necessari al suddetto sviluppo, affidandone la gestione allE.R.A.4; 2. Propone la costruzione di una linea AV5 che colleghi tutte le capitali degli Stati Membri, in modo tale da integrare il progetto dei corridoi paneuropei; 3. Affida la sovrintendenza dei lavori allE.R.A per garantire un maggior controllo degli stessi; 4. Esorta la collaborazione fra gli Stati Membri al fine di apportare una modernizzazione dellintero sistema; 5. Decide la creazione di sottosezioni nazionali del suddetto ente per facilitarne linterazione; 6. Invita gli Stati Membri a collaborare con lE.R.A. al fine di stabilire un tetto massimo e uno minimo del costo degli stessi; 7. Caldeggia linstallazione del sistema ERCTUS/ECTS sui treni affinch siano compatibili con le norme di sicurezza dei singoli Stati Membri; 8. Propone il coinvolgimento dei mass media, al fine di garantire una maggiore informazione; 9. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente Risoluzione al Consiglio e alla Commissione.
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European Railway Agency Velocit

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6. Commissione per lagricoltura e lo sviluppo rurale (AGRI) La protezione della salute delle api Il Model European Parliament, A. Considerando limportanza, per combattere lo spopolamento degli alveari, di unattivit di controllo della popolazione apistica europea, B. Riconoscendo il parassita Varroa Destructor come una delle principali cause della moria delle api, poich influisce sia sulla loro nascita che sulla loro morte e riproduzione, imponendosi ed occupando un sempre maggior numero di alveari, C. Notando come alcuni semplici accorgimenti possano migliorare la vita e la salute dellalveare, contribuendo a combattere i vari nemici dellape, quali virus e parassiti, e consapevole della necessit di controllare che tali disposizioni vengano effettivamente applicate, D. Profondamente preoccupato poich recenti ricerche hanno dimostrato che le onde elettromagnetiche rilasciate da alcuni apparecchi elettronici come i telefoni cellulari possono confondere e disorientare le api, facendole allontanare dallalveare e portandole alla morte, E. Notando con rammarico la disinformazione riguardo il settore apistico a livello europeo, in particolare riguardo alla condizione sfavorevole in cui versano oggigiorno le api, F. Essendo stata constatata, in seguito a degli studi ed esperimenti intrapresi dai ricercatori della Washington University di Saint Louis, lefficacia delle nanoapi in campo medico, G. Considerando il fatto che taluni metodi si sono rivelati inefficaci o eccessivamente costosi,

1. Stabilisce la creazione di unanagrafe a livello europeo che registri tutte le api delle aziende operanti nel settore dellapicoltura al fine di monitorare costantemente la popolazione di api delle stesse e segnalare tempestivamente eventuali anomalie del loro numero; 2. Propone la fondazione di un analogo registro delle api di portata nazionale per tutti coloro che praticano lapicoltura a livello amatoriale e non a scopo di lucro, con le medesime prerogative della suddetta anagrafe europea per aziende; 3. Propone e consiglia lutilizzo nelle arnie di acido ossalico e timolo, nonch di farina e zucchero a velo, da parte di tutti gli apicoltori, che siano amatoriali o professionisti al fine di impedire ed ostacolare lespandersi di questa malattia nelle varie colonie delle api, 4. Esorta tutti gli apicoltori ad adottare le giuste precauzioni riguardo alla disposizione degli alveari, tenendo conto delle norme: le arnie devono essere sollevate almeno 30 metri da terra, devono essere distanti tra loro almeno 1 metro, devono essere ubicate in luoghi non umidi e non soleggiati ma vicino a fonti di acqua;

5. Auspica lutilizzo di ultrasuoni facilmente percepibili dalle api e che non arrechino loro alcun tipo di danno, per allontanarle dai luoghi ad alta concentrazione di onde elettromagnetiche, come ad esempio i centri abitati; 6. Promuove la creazione dellente EBSA 6 che si occupi di un costante monitoraggio, della cura delle api e che si accerti che le suddette norme vengano rispettate; 7. Finanzia una campagna di sensibilizzazione per far conoscere il problema anche a chi ne alloscuro; 8. Propone di incentivare lallevamento delle api sovvenzionando economicamente gli apicoltori o coloro che hanno intenzione di diventarlo; 9. Stabilisce listituzione del 9 Febbraio come Giornata europea per la salvaguardia delle api 10. Auspica una maggiore diffusione dei giornali a tema nelle scuole, rapportandosi al numero di studenti, per sensibilizzare i giovani allapicoltura; 11. Raccomanda, per quanto concerne le nanoapi: i. ulteriori stanziamenti di fondi finalizzati ai centri di ricerca presenti sul territorio europeo; ii. la necessit di impiegarle per combattere il melanoma e il tumore alle mammelle; 12. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

European Bees Safeguard Association

7. Commissione per la cultura e listruzione (CULT) Lo sviluppo della dimensione europea dello sport Il Model European Parliament, A. Constatando l'importanza del volontariato nell'atmosfera sportiva e l'esistenza dello SVE7, B. Consapevole della scarsa conoscenza dello SVE da parte dei cittadini europei, C. Allarmato dall'insufficiente valore che si attribuisce allo sport e consapevole dei numerosi e ben noti benefici che quest'ultimo reca a corpo e mente, basandosi sui dati Eurostat 2011, D. Ben consci della presenza dei Fondi Strutturali dell'UE e del progetto EURATHLON, E. Pienamente consapevole dei danni fisici e della corruzione dei valori portanti dello sport da parte del doping, riconoscendo lottimo lavoro del WADA 8; 1. Propone di migliorare la sua struttura organizzativa: i. con la creazione di una sottosezione autonoma dedita al volontariato sportivo sport; ii. attraverso unestensione a livello regionale delle sedi dello SVE; iii. ampliando la fascia d'et per i volontari da 18 ai 50 anni; 2. Raccomanda corsi di informazione nelle societ sportive e nei centri di riabilitazione, con opportune testimonianze di disabili e volontari veterani; 3. Caldeggia unarmonizzazione delle ore di educazione fisica nelle scuole a un minimo di 3 ore; 4. Suggerisce di allargare l'ambito dei tornei interscolastici a livello europeo per le diverse discipline; 5. Richiede la formazione di corsi d'informazione da affiancarsi a tornei interscolastici, che espongano i plurimi vantaggi dello sport, affiancati da un orientamento pratico-teorico con opportune testimonianze di sportivi; 6. Esorta l'indirizzo di maggiori finanziamenti al settore sportivo da parte dell'UE; 7. Auspica un controllo: i. della transizione monetaria tra l'EURATLHON e i singoli Stati; ii. da parte delle associazioni sportive nazionali del corretto impiego di questi fondi sullo sport; 8. Incoraggia l'instaurazione di corsi d'informazione nelle scuole con pareri e testimonianze di esperti quali medici e sportivi; 9. Invita alla creazione di passaporti biologici per gli sportivi di tutte le discipline; 10. Incoraggia un coordinamento con le forze dell'ordine; 11. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

Servizio Volontario Europeo World Anti-Doping Agency

8. Commissione giuridica (JURI) Listituzione di norme minime per la tutela delle vittime di reato Il Model European Parliament, A. Prendendo in considerazione la diffusa disinformazione della popolazione europea riguardo alle leggi che tutelano le vittime di reato, B. Profondamente preoccupato per i sempre pi frequenti casi di falsa infermit mentale costruiti al fine di evitare il normale svolgimento della pena, C. Prestando attenzione alle esigenze dei cittadini europei che si trovano ad essere vittime di reato in un Paese diverso da quello dorigine, D. Prendendo atto delle problematiche sollevate dal processo breve, E. Notando con rammarico la smodata diffusione di informazioni relative ai processi in via di svolgimento, 1. Esorta i mezzi di diffusione di massa a trasmettere nelle fasce orarie con maggiore audience campagne di sensibilizzazione atte a informare la totalit della cittadinanza riguardo ai propri diritti e ai modi per tutelarli; 2. Incoraggia gli Stati Membri ad accettare un programma di prevenzione psicologica costituita dal controllo regolare della totalit della popolazione tramite perizie psichiatriche con cadenza quinquennale a partire dal primo grado della scuola superiore da svolgersi in sedi pubbliche sotto il controllo di supervisori qualificati; 3. Invita le forze dellordine dei vari Stati Membri a munirsi di traduttori delle tre lingue veicolari del Parlamento europeo (inglese, francese e tedesco) per facilitare la comunicazione con enti di diversa nazionalit; 4. Propone: i. la sostituzione della prescrizione con sedute con cadenza mensile fino alla risoluzione del caso dopo due anni dalla apertura del processo per diminuire i tempi dello stesso; ii. il risarcimento proporzionale alla gravit del reato subito nel caso in cui il processo si prolunghi per pi di un lustro; iii. leliminazione dellestinzione del processo per i reati legati alla mafia, gli impedimenti legati allimputato, i casi di mancata estradizione; 5. Raccomanda la creazione di un organo di controllo costituito da esperti nel settore provenienti da uno Stato europeo diverso da quello in cui il processo sta prendendo atto con il compito di supervisionare lo svolgimento equo e imparziale del processo e una giusta distribuzione dei risarcimenti; 6. Suggerisce ai mass-media di non diffondere dati relativi ai processi e per questo motivo eliminare anche spettatori volontari che verranno sostituiti da persone chiamate casualmente dallo Stato in cui il processo prende atto; 7. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

9. Commissione per libert civili, giustizia e affari interni (LIBE) Eliminare gli ostacoli all'esercizio dei diritti dei cittadini dell' UE Il Model European Parliament: A. Prendendo atto della mancata informazione riscontrata presso i cittadini europei riguardo ai propri diritti, in particolare riguardo all'esercizio di tali diritti in ambito transfrontaliero, B. Constatando che i diritti del cittadino europeo come consumatore non sono tutelati in tutti gli Stati Membri, data l'inesistenza di un unico insieme di regole per la protezione dei consumatori in scala europea secondo il rapporto della Commissione europea del 27 ottobre 2010, C. Riconoscendo la presenza di una doppia tassa di immatricolazione pagata dai proprietari di automobili nel passaggio transfrontaliero, come ostacolo all'esercizio dei diritti del cittadino europeo come consumatore, D. Rilevando la presenza del diritto alla salute come uno dei principiali nella Carta Fondamentale e constatata l'assenza di cooperazione in ambito sanitario tra i gli Stati Membri, E. Consapevole che il diritto di voto un diritto fondamentale del cittadino europeo in quanto attore politico,

1. Esorta: i. la creazione di call center accessibili da tutti i cittadini dell'UE gestito da operatori preparati nell'esercizio dei diritti fondamentali garantiti soprattutto in ambito transfrontaliero, in ogni Stato Membro, e contattabile tramite un numero verde specifico per ogni Stato; L'ampliamento del sito dell'UE con l'aggiunta di una sezione dedita all'informazione dei diritti dei cittadini europei, tradotta in tutte le lingue presenti negli Stati Membri;

ii.

2. Proclama l'istituzione di un documento contenente una serie di regole e diritti volte a tutelare il consumatore europeo. Documento stilato da un'assemblea composta da rappresentanti dei consumatori di ogni Stato Membro; 3.Richiede l'annullamento di tale doppia tassa di immatricolazione unificandola alla tassa annuale sul pedaggio; 4. Caldeggia l'estensione della strategia comunitaria in materia sanitaria (2008-2013) fino all'anno 2016 integrando la creazione di una tessera sanitaria europea che consenta l'assistenza sanitaria a prezzi uguali riguardanti sia l'acquisto di farmaci che visite specifiche in tutti gli Stati Membri; 5. Richiede l'estensione della campagna elettorale dei candidati, impostando una rete pubblicitaria che informi in modo consistente riguardo le personalit e i progetti di ogni candidato in modo da incrementare la conoscenza e l'interesse dei giovani votanti; 6. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

10. Commissione per i diritti della donna e luguaglianza di genere (FEMM) Situazione delle donne in guerra Il Model European Parliament, A. Osservando una disparit di sesso tra i membri in ambito diplomatico, B. Al fine di fornire differenti opinioni negli stessi ambiti e tenendo conto dei diritti della donna e delluguaglianza di genere, C. Avendo considerato il lavoro svolto dall EIGE9 , ma notando con preoccupazione linefficienza del suo operato,

1. Richiede di incrementare la pubblicit mediante lazione dei mass media pi influenti; 2. Suggerisce di assicurare lallungamento del periodo di azione dellente; 3. Propone di aumentare gli incontri a due annui, a cui sono tenuti a partecipare i rappresentanti di ogni Stato Membro, i quali riporteranno quanto emerso dai suddetti incontri mediante conferenze; 4. Promuove adeguate conferenze dedicate ai pi giovani, al fine di sensibilizzarli; 5. Dichiara necessario porre un limite massimo di equit di candidature maschili e femminili; 6. Caldeggia la necessit di dare eguali possibilit a uomini e donne, auspicando il raggiungimento di migliori soluzioni; 7. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

EIGE: European Institute for Gender Equality