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ESEMPIO 2: CONTROLLO DELLA DUTTILITA

Progettare un giunto bullonato a completo ripristino per unasta tesa in acciaio Fe360 con sezione 150x10mm

b = 150 mm t = 10 mm NSd = Npl,Rd = 491 kN

1. Giunzione a taglio Affinch il giunto sia a completo ripristino necessario che la resistenza ultima di progetto della sezione netta in corrispondenza dei fori sia maggiore della resistenza plastica di progetto della sezione lorda [EC3 #5.4.3].

N u .Rd = 0.9 A net f u / M 2 N pl.Rd = A f y / M 0 con fu=360 N/mm2 fy=235 N/mm2


M0=1.1 M2=1.25

coeff. di sicurezza delle sezioni di classe 1,2 e 3 coeff. di sicurezza delle sezioni nette in corrispondenza dei fori per le bullonature

Per cui risulta che: A net f y M 2 = 0.824 A f u 0.9 M 0 Indicando con d0 il diametro del foro e con b la larghezza della sezione, deve essere:

b d0 0.824 b

d 0 0.176 b = 26mm

Il diametro del foro deve rispettare anche la condizione d 0 = d + 2mm 26mm [EC3 #7.5.2].
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Si sceglie un bullone M20 di classe 5.6. Per evitare il pericolo di rottura fragile per taglio del bullone, opportuno che la resistenza a taglio del bullone FV.Rd sia maggiore della resistenza a rifollamento Fb.Rd. Per cui se i piani di taglio non attraversano la filettatura dei bulloni, si ha:
FV.Rd = 2 Fb.Rd = 0.6 f ub A b Mb due piani di taglio assumendo pari a 1 Ab 2.5 f u d t 2 0.6 f ub
d2 risulta: ed essendo A b = 4 f d = 2 2.65 u = 1.91 t f ub Il numero dei bulloni va calcolato in modo che la resistenza della giunzione sia maggiore della resistenza plastica Npl.Rd. N pl.Rd = A f y / M 0 = 150 10 360 / 1.1 = 491 KN La resistenza di ciascun bullone governata dalla resistenza a rifollamento che risulta Fb.Rd = 2.5 f u d t 2.5 1 360 20 10 = 144 KN 1.25

2.5 f u d t

Mb

Mb

Si definisce la posizione dei bulloni affinch il coefficiente della resistenza di progetto a rifollamento sia pari allunit.

3 d0 e1 = =1 3 d 3 d0 0 p1 1 3.75 d 0 1 = =1 = min 3 d 0 4 3 d0 4 f ub = 500 = 1.39 fu 360 1

e1 = 3 d 0 = 3 22 = 66mm p 1 = 3.75 d 0 = 82.5mm

Sono quindi necessari 4M20 di classe 5.6 (ultimamente la classe pi impiegata la 8.8). Controllo del posizionamento dei fori [EC3 #6.5.1] - distanze minime e 2 = 75 > 1.5 d 0 = 33 mm - distanze massime elementi esposti alla corrosione e 2 = 75 < 40mm + 4 t = 80mm Si noti che il problema governato dal rifollamento e che non si pu scendere a tre bulloni. La classe del bullone meno importante perch il costo varia poco. Si riporta nella figura il calcolo della resistenza del bullone eseguito con il programma profili (http://civserv.ing.unibs.it/utenti/gelfi/).

2. Giunzione ad attrito
Si progetta un collegamento di classe B (EC3 [#6.5.3.1]), per il quale non si deve avere scorrimento allo stato limite di sevizio. Per le giunzioni ad attrito si usano solo bulloni di classe 8.8 e 10.9 ad alto limite di snervamento, per evitare perdite di carico per rilassamento del bullone.

Dati progettuali: - a completo ripristino - superfici di classe C, ovvero pulite mediante spazzolatura (=0.3; EC3 #6.5.8.3) - M20 classe 10.9 - sollecitazione allo S.L.U. - sollecitazione allo S.L.S. N pl.Rd = 491 KN N Sd = N pl.Rd / 1.5 = 327 KN

Allo stato limite di servizio la resistenza di progetto allo scorrimento di un bullone [EC3 #6.5.8.1] risulta: Fs.Rd = con n=2 =0.3 ks=1 Fp.Cd = 0.7 f ub A s = 171.5 KN ks n

Ms

Fp.Cd = 93.5 KN numero delle superfici di scorrimento coeff. dattrito (superfici di classe C) gioco foro-bullone normale forza di progetto di precarico

f ub = 1000 N / mm 2 A s = 245 mm 2 area resistente M20


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MS=1.1 Sono necessari 4 bulloni M20:

coeff. di sicurezza per lo S.L.S. 4 Fs.Rd = 374 KN > N S.d = 327 KN

Si noti che la classe 8.8 non sarebbe sufficiente. Le verifiche allo stato limite ultimo (resistenza a taglio e a rifollamento), gi soddisfatte con bulloni classe 5.6, lo sono a maggior ragione con la classe 10.9.